come rispondere alla domanda "che stipendio desidera?"

30/08/2019 10:56:41

Sei nel pieno di un importante colloquio di lavoro. Hai risposto a tutte le domande perfettamente ma ecco che, d’improvviso, ne giunge una inaspettata: “Che stipendio desidera?”. Che si tratti di un autentico interesse da parte del selezionatore, o di una sorta di domanda trabocchetto non importa: l’essenziale è evitare di ammutolire per la sorpresa, e farsi cogliere totalmente impreparati. Ecco alcuni suggerimenti per superare con eleganza anche questo (piccolo) ostacolo e trasformarlo in un punto a tuo favore.  

Non dimenticare di informarti

Se quel posto di lavoro o quella carriera ti interessa veramente, la preparazione seria di un colloquio non può prescindere dalla conoscenza del range di stipendio previsto per quella posizione. Non solo è utile farsi un’idea, ma anche necessario se vuoi che risponda alle tue reali competenze e aspettative. Informarsi sul reddito medio che si riceve per svolgere un certo lavoro serve anche per far partire un’eventuale negoziazione con il datore di lavoro. L’importante, però, è evitare di affrontare direttamente la questione, o di rispondere solo con un numero. L’impressione migliore che puoi dare in questo ambito è di aver commisurato la richiesta di soldi al tuo valore come lavoratore.

Come rispondere alla domanda

Gioca di strategia

Ci sono alcune alternative alla risposta secca, qualora ti venga posta una domanda sullo stipendio desiderato. La prima è rispondere con un’altra domanda, cercando di sondare le reali intenzioni del selezionatore. In tal caso, chiedendo di ricevere un’offerta concreta, passerai la palla all’azienda, costringendoli a venire allo scoperto. Altrimenti, puoi alludere a una cifra contestualizzandola però rispetto al valore aggiunto che apporterai all’azienda. In questo modo metterai al centro del discorso le tue qualità e i possibili contributi, passando dal mero piano economico a quello del valore e del merito. 

In conclusione

Non esiste davvero una risposta giusta e univoca alla domanda “Che stipendio desidera”, ma è necessario valutare caso per caso. Quello che conta, quasi sempre, è puntare su altro rispetto al semplice numero ed eventualmente, se proprio il selezionatore insiste a chiederne uno, conoscere il range di stipendio per quella posizione, pensando ad aumentare di un po’ la cifra prevista. In questo modo, in sede di contrattazione, si partirà da uno standard più alto per negoziare il tuo stipendio, evitando brutte sorprese e raggiungendo una cifra consona pur calcolando i ribassi a cui punterà il datore di lavoro.