Il CCNL pubblici esercizi, ristorazione collettiva e commerciale e turismo regolamenta la principale risorsa del settore terziario, ovvero coloro che quotidianamente, con la loro professionalità, contribuiscono a tenere alta la bandiera dell'ospitalità italiana.
Allo stesso tempo, grazie al CCNL turismo , i datori di lavoro riescono a gestire tutti i rapporti di lavoro in essere. Riescono, così, a contribuire alla crescita del singolo dipendente, in un'ottica di efficienza complessiva dell'azienda.
contenuti dell'articolo:
- cosa prevede il contratto turismo?
- CCNL pubblici esercizi, ristorazione collettiva e commerciale e turismo: livelli e mansioni.
- CCNL pubblici esercizi, ristorazione collettiva e commerciale e turismo: livelli e retribuzione.
- CCNL pubblici esercizi, ristorazione collettiva e commerciale e turismo : stipendio netto per livello.
- FAQ sul CCNL pubblici esercizi, ristorazione collettiva e commerciale e turismo.
punti chiave da ricordare:
- il CCNL pubblici esercizi, ristorazione collettiva e commerciale e turismo è il contratto collettivo che regola i rapporti di lavoro nel settore turistico-ricettivo, della ristorazione e dei pubblici esercizi
- il contratto prevede 10 livelli di inquadramento, dal Quadro A al Settimo livello, ciascuno con una specifica retribuzione e mansioni definite
- l'orario settimanale è di 40 ore e il CCNL turismo disciplina ferie, straordinari, preavviso, maternità e periodo di prova
- le tabelle retributive e le disposizioni vigenti sono quelle del contratto 5 giugno 2024
cosa prevede il contratto turismo?
Il Contratto Nazionale Collettivo di Lavoro dedicato al settore turistico-ricettivo regola i rapporti professionali dei dipendenti che svolgono la propria attività presso:
- pubblici esercizi
- ristorazione collettiva
- ristorazione commerciale
- stabilimenti balneari
- alberghi diurni
- rifugi alpini.
Vediamo ora più nel dettaglio le disposizioni del CCNL pubblici esercizi, ristorazione collettiva e commerciale e turismo che si applicano ai lavoratori e alle lavoratrici del settore.
Il CCNL turismo confcommercio è siglato dalle principali associazioni del settore: Federalberghi, Fipe, Faita, Fiavet e Federreti, insieme alle organizzazioni sindacali Filcams-CGIL, Fisascat-CISL e UILTuCS, garantendo la copertura nazionale per tutti i comparti del turismo e della ristorazione.
CCNL pubblici esercizi, ristorazione collettiva e commerciale e turismo: livelli e mansioni.
Il CCNL del settore turistico pubblici esercizi e ristorazione, è formato da dieci livelli professionali, ai quali fanno riferimento altrettanti livelli di retribuzione:
- Quadro A – fanno parte di questo livello le risorse che hanno grande responsabilità in azienda. Definiscono gli obiettivi dell'attività e hanno potere decisionale, di coordinamento e di controllo. Sono ad esempio i direttori dell'azienda.
- Quadro B – appartengono a questa categoria i lavoratori con funzioni direttive, tese al raggiungimento degli obiettivi di business aziendali, come ad esempio i vicedirettori.
- Primo livello – dipendenti con funzioni ad elevato contenuto professionale e forte autonomia operativa, come i Responsabili delle varie business unit aziendali.
- Secondo livello – soggetti con autonomia operativa e di iniziativa con funzioni di coordinamento e controllo, come i Responsabili di impianti tecnici.
- Terzo livello – lavoratori con mansioni di concetto, particolari conoscenze tecniche e specifiche, come gli impiegati nel controllo amministrativo.
- Quarto livello – dipendenti che si occupano di specifiche mansioni amministrative, di vendita e tecnico-pratiche, come gli addetti alla segreteria.
- Quinto livello – lavoratori che svolgono compiti esecutivi con specifiche conoscenze, come i magazzinieri e cassieri. La retribuzione oraria del CCNL turismo di 5 livello è tra le più ricercate dai lavoratori del settore.
- Sesto livello super – lavoratori che svolgono lavori di normale complessità, come gli addetti ai servizi in camera.
- Sesto livello – lavoratori con mansioni pratiche e conoscenze professionali elementari, come gli addetti alla cucina o alla lavanderia.
- Settimo livello – dipendenti che svolgono attività semplici con macchine già equipaggiate, come il personale addetto alla pulizia.
orario.
Il CCNL turismo prevede un monte ore settimanale di 40 ore, distribuite solitamente in cinque giorni e mezzo alla settimana, mentre negli stabilimenti balneari per il personale non impiegatizio è di 44 ore, distribuite in 6 giornate. L'orario di lavoro settimanale, comprese le ore di lavoro straordinario, non può superare il limite di 48 ore calcolate come media su un periodo di 6 mesi.
lavoro straordinario.
Il limite massimo stabilito per il lavoro straordinario è di 260 ore all'anno per ciascun dipendente del settore. Per le prestazioni straordinarie sono previste delle maggiorazioni pari al 30% in più per il lavoro straordinario diurno, 60% in più per quello notturno.
ferie e permessi.
I dipendenti del settore turistico maturano un periodo di ferie di 26 giorni lavorativi e decorsi i 4 anni di assunzione sono riconosciute in maniera piena 104 ore (108 ore negli Stabilimenti balneari) all'anno di permessi retribuiti (comprensive delle 32 ore relative alle ex festività religiose).
Il periodo di ferie è stabilito dal datore di lavoro e dai lavoratori di comune accordo. Il lavoratore ha diritto a godere delle ferie per almeno due settimane consecutive nell'anno in cui le matura.
dimissioni, preavviso e licenziamento nel CCNL turismo.
Il contratto collettivo del turismo prevede il licenziamento per giusta causa o giustificato motivo.
Per quanto riguarda il preavviso dimissioni CCNL pubblici esercizi, ristorazione collettiva e commerciale e turismo, questo dipende da livello di inquadramento e anzianità di servizio. Ad esempio, per i livelli 6S, 6° e 7° il preavviso è di 15 giorni con anzianità fino a 5 anni, mentre per i Quadri A e B si arriva a 4 mesi.
In sintesi, il preavviso dimissioni ccnl turismo varia in funzione dell'inquadramento e dell'anzianità: maggiori sono il livello e l'esperienza, più lungo è il preavviso da rispettare.
periodo di prova.
In base al CCNL pubblici esercizi, ristorazione collettiva e commerciale e turismo, anche la durata del periodo di prova dipende dall'inquadramento:
- A, B e primo livello: non superiore a sei mesi
- 2°, 3°, 4°, 5°, 6°S, 6 e 7° livello: non superiore a tre mesi e fino a 15 giorni per il 6 e 7
Durante il periodo di prova, ciascuna delle parti può risolvere il rapporto senza preavviso, con diritto a: TFR, tredicesima, quattordicesima e indennità sostitutiva delle ferie.
malattia e periodo di comporto nel CCNL pubblici esercizi, ristorazione collettiva e commerciale e turismo.
In caso di malattia o infortunio, il lavoratore ha diritto a conservare il posto per la durata di sei mesi in un anno (1° gennaio - 31 dicembre) . Per i lavoratori a termine la conservazione è limitata al periodo di stagione.
Il CCNL turismo prevede che, superato il periodo di comporto, l'azienda possa procedere al licenziamento corrispondendo il TFR e quanto altro previsto dalla legge.
Le condizioni della ccnl turismo malattia sono pensate per garantire continuità di reddito al lavoratore e tempi certi per il datore di lavoro, con regole specifiche per il personale a tempo determinato e per quello stagionale.
infortunio.
Secondo il CCNL pubblici esercizi, ristorazione collettiva e commerciale e turismo,in caso di infortunio il datore di lavoro corrisponde un’ integrazione dell'indennità corrisposta dall'INAIL fino a raggiungere il 100% della retribuzione, sin dal giorno in cui si verifica l'infortunio.
maternità.
La madre lavoratrice, trascorso il periodo di congedo obbligatorio di maternità, ha diritto ad astenersi dal lavoro per un periodo non superiore ai sei mesi tramite congedo parentale. Durante questo periodo riceverà l'indennità Inps secondo le previsioni del D.Lgs. n. 151/2001.
tempo di preavviso e livelli.
CCNL pubblici esercizi, ristorazione collettiva e commerciale e turismo: livelli e retribuzione.
Di seguito si riporta la tabella retributiva prevista dal CCNL pubblici esercizi, ristorazione collettiva e commerciale e turismo in base ai livelli individuati dal contratto collettivo. Queste retribuzioni si riferiscono allo stipendio lordo mensile; per il calcolo dello stipendio netto occorre sottrarre contributi previdenziali e IRPEF.
Per una panoramica completa, consulta la nostra guida su come leggere la busta paga.
La retribuzione base parte da € 1.360,34 per il Settimo livello e arriva a € 2.472,19 per il Quadro A. Per conoscere la retribuzione oraria del CCNL pubblici esercizi, ristorazione collettiva e commerciale e turismo 5 livello, basta dividere la paga lorda mensile per il divisore orario pari a 172 (190 nel caso di orario di 44 ore settimanale)): considerando lo stipendio base aggiornato e le 40 ore settimanali, si ottiene un valore indicativo di circa 9 € lordi l'ora.
Analogamente, per conoscere la retribuzione netta CCNL pubblici esercizi, ristorazione collettiva e commerciale e turismo 5 livello, è necessario applicare le trattenute contributive e fiscali allo stipendio lordo previsto per il quinto livello.
livelli e retribuzione.
CCNL pubblici esercizi, ristorazione collettiva e commerciale e turismo: stipendio netto per livello.
Una delle domande più frequenti tra i lavoratori riguarda lo stipendio netto del CCNL turismo. La retribuzione netta dipende da detrazioni, familiari a carico, addizionali regionali e comunali.
Se desideri approfondire le differenze tra i diversi contratti del settore terziario, leggi la nostra guida al CCNL terziario.