facility manager: perché è importante averlo in azienda.

06/06/2019 10:47:06

Negli ultimi anni, sta riscuotendo sempre più successo all’interno delle aziende di tutto il mondo la figura del Facility Manager; un professionista chiamato a ottimizzare tutti i servizi e le strategie aziendali, grazie a competenze uniche e specifiche. Viste le stime di crescita dell’industria dei servizi in Italia, che vanta 2,5 milioni di occupati potenziali e una crescita del 3,2% rispetto al secondo trimestre del 2018, è semplice comprendere perché il ruolo del Facility Manager sarà cruciale anche nei prossimi anni.

Chi è il Facility Manager

Il Facility Manager è il manager aziendale che si occupa della gestione delle facilities (ovvero tutte le strutture di un’azienda). Le principali attività svolte riguardano dunque la progettazione, la pianificazione e l’erogazione di tutti quei servizi a supporto del core business dell’impresa e che sono quindi indipendenti da esso, ma funzionali agli scopi aziendali. Nello specifico, un Facility Manager si occupa di gestire, supervisionare e controllare lo spazio di lavoro. Il suo operato sarà fondamentale e connesso al raggiungimento degli obiettivi dell’azienda: se svolto al meglio, tutti - dai dipendenti ai capi - ne troveranno giovamento.

Se dovessimo fare un elenco delle attività che quotidianamente questa figura svolge in azienda, diremmo che gestisce:

  • le reti telefoniche e di telecomunicazione;
  • la sicurezza sul posto di lavoro;
  • i servizi di mensa e manutenzione degli spazi;
  • gli uffici e le commodities e le utilities.
Facility manager: chi è e cosa fa

Appare chiaro come la figura del Facility Manager sia fondamentale all’interno dell’assetto aziendale. È per questo motivo, infatti, che la sua presenza è sempre più richiesta, soprattutto per le realtà di grandi dimensioni, dove la gestione di servizi di questo tipo si rende necessaria per l’ottimizzazione di tutti i processi, sia interni che esterni.

Le sue capacità si esprimono, in primo luogo, attraverso le metodologie più innovative offerte dalla rivoluzione digitale, accanto a competenze di tipo tecnico e skills manageriali decisamente rilevanti. Completano il profilo del perfetto Facility Manager le capacità organizzative, strategiche e relazionali, che lo faranno essere in grado di confrontarsi con tutti i diversi dipartimenti aziendali e dialogare in modo efficace anche con le realtà esterne.

Altro dettaglio da non sottovalutare, è la capacità che un manager del facility ha nella gestione del budget. Grazie alla sua professionalità, infatti, dovrà essere in grado di non gravare negativamente sui costi aziendali, ma di cercare le soluzioni migliori al miglior prezzo.

Le nuove tecnologie portate dalla digital transformation come IoT, data analytics, realtà virtuale e aumentata stanno modificando il ruolo del Facility Manager, specialmente nella previsione degli investimenti tecnologici da compiere per essere sempre competitivi sul mercato in ogni ambito operativo.

Il Facility Manager deve, infine, capire come e dove trovare i servizi che servono all’attività aziendale, anche e soprattutto a livello strategico, ascoltare tutte le risorse e raccogliere le loro necessità, implementare operativamente le soluzioni scelte. Compiti questi che hanno lo scopo, appunto, di facilitare la vita in ufficio e raggiungere prima e meglio gli obiettivi di business.