l’importanza dei benefit aziendali fra idee originali e gratificazione del team

17/06/2016 10:48:28

I benefit sono ormai parte integrante della cultura aziendale e hanno un ruolo cruciale per fidelizzare e gratificare i dipendenti, oltre che per creare un ambiente lavorativo più coeso e piacevole. 

Non c’è dubbio, in effetti, che un buon pacchetto di benefit offerti da un’azienda ai suoi dipendenti contribuisca a migliorare l’equilibrio tra vita lavorativa e vita-privata e la qualità stessa del lavoro svolto. Inoltre, un dipendente che sia particolarmente soddisfatto dei benefit ricevuti sarà più difficilmente tentato di cercare una nuova posizione altrove. 

Il sistema dei benefit presenta dunque molti vantaggi, sia per i dipendenti che per le aziende. In particolare:

  • contribuisce a migliorare l’employer branding e a fidelizzare i dipendenti 
  • permette di risparmiare sui costi di ricerca e selezione del personale poiché – se ben pubblicizzato – causa un aumento delle candidature
  • favorisce il work engagement
  • costituisce un ottimo incentivo per ottenere risultati migliori.

Ma quali sono i tipi di benefit erogati e, in particolare, quali sono quelli che i dipendenti preferiscono? 

Tra i pacchetti di benefit tradizionali maggiormente richiesti dai lavoratori, secondo indagini recenti, vi sono:

  1. Voucher e investimenti da spendere in formazione, sia nelle scuole manageriali che nelle università o in centri preposti 
  2. Possibilità di accedere ad assicurazioni sanitarie integrative o a programmi di screening/prevenzione
  3. Programmi welfare personalizzabili a seconda delle esigenze di madri, single, persone che hanno a carico anziani o familiari non autosufficienti 
  4. Buoni pasto
  5. Programmi mirati per la gestione dello stress e per favorire un buon equilibrio tra vita privata e via lavorativa
  6. Benefit per il trasporto, aiuti per il consumo energetico e contributi per l’affitto
  7. Sostegno per attività sportive o culturali

I “nuovi” fringe benefit

Anche la ricerca di una certa originalità nell’offerta di benefit, tuttavia, sembra essere premiata – come si nota dalla sempre maggiore diffusione di pacchetti di benefici più che mai aggiornati a modi di vita e nuove esigenze della società civile. 

Sembra, ad esempio, che un numero crescente di imprese stia iniziando a preferire alle tradizionali mense e buoni pasto un cuoco aziendale che cucina il pranzo direttamente in ufficio per i dipendenti. Decisamente poco convenzionale è anche il maggiordomo aziendale, ovvero, una figura che si occupi di tutte le commissioni personali dei dipendenti, dalla spedizione di una raccomandata al ritiro di un vestito in tintoria. Originale e “gustosa” è, inoltre, l’idea di un orto aziendale a disposizione di chi voglia coltivare da solo i suoi prodotti. 

Sale giochi, babysitter a domicilio e, ovviamente, palestre aziendali sono, infine, solo una piccola parte dei nuovi benefit aziendali. E chissà che non arrivino presto anche in Italia i pacchetti già in uso in alcune società finanziarie americane, che comprendono, fra le altre cose, anche un rimborso spese a copertura totale delle vacanze dei dipendenti.