Quando si è alla ricerca di un lavoro ci sono diverse modalità per presentare la tua candidatura. Le principali sono:
- rispondere a un annuncio di lavoro pubblicato da un’agenzia per il lavoro o direttamente da un’azienda
- selezionare il ruolo che ti interessa e compilare il relativo form che molte società mettono a disposizione nella sezione “entra nel team” dei loro siti
Ma anche la candidatura spontanea può essere una possibilità da tenere in considerazione, soprattutto quando, individuata l’azienda dei tuoi sogni, questa non offre posizioni aperte in linea con le tue esperienze.
In questa guida vedi a chi indirizzare l'autocandidatura, come costruire l'oggetto e il testo della mail di candidatura spontanea, quali errori evitare e trovi un esempio in pdf da scaricare e personalizzare.
indice dei contenuti:
- a chi inviare la lettera di autocandidatura
- come scrivere la lettera di presentazione per una candidatura spontanea
- gli errori da non commettere durante l'autocandidatura
- come catturare l'attenzione del recruiter nella email di candidatura spontanea
- esempi di mail di candidatura spontanea da scaricare
- candidatura spontanea in inglese
- la candidatura spontanea va a buon fine? cosa fare dopo.
punti chiave da ricordare:
- La candidatura spontanea (o autocandidatura) è l'invio del proprio cv a un'azienda che non ha pubblicato annunci per il tuo profilo.
- Funziona solo se personalizzata: oggetto della mail specifico, riferimenti concreti all'azienda e un collegamento chiaro tra le tue competenze e ciò che l'azienda fa.
- Il testo va nel corpo della mail, non in allegato. In allegato va solo il cv, con un nome file riconoscibile.
- Il momento migliore per ricontattare è dopo 10-15 giorni, con una mail breve di follow-up.
a chi inviare la lettera di autocandidatura.
Per prima cosa, recupera l’indirizzo di posta elettronica del Responsabile HR dell’azienda che hai individuato: molte società lo indicano chiaramente nella sezione “Contatti” del loro sito web. Oltre alla gestione delle risorse umane, è sempre bene proporsi direttamente anche al responsabile dell’area aziendale in cui ti piacerebbe lavorare.
Se non dovessi trovare alcun indirizzo mail per l'autocandidatura spontanea, una buona alternativa consiste nell’inviare la tua candidatura all’indirizzo più generico (del tipo “info@...”), specificando nel corpo dell’email che ti rivolgi “Alla cortese attenzione dell’Ufficio del Personale”, per facilitare lo smistamento interno del messaggio. Oppure puoi sempre telefonare e chiedere qual è il riferimento più indicato cui inviare il tuo CV!
Oggi, sempre più aziende mettono a disposizione dei candidati la possibilità di inviare la propria candidatura spontanea attraverso un form online dedicato.
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vedi le offertemail, form online o LinkedIn: quale canale scegliere.
- Form dedicato sul sito aziendale: è il canale da preferire quando esiste, perché i dati entrano direttamente nel database di selezione dell'azienda. Attenzione a compilare tutti i campi: i sistemi automatici scartano i profili incompleti.
- Mail al responsabile HR o di area: resta il canale più efficace nelle piccole e medie imprese, dove non esiste un portale strutturato.
- Messaggio su LinkedIn: funziona come primo contatto informale, non come candidatura completa. Utile per chiedere a chi indirizzare il cv, poi la candidatura va formalizzata via mail o form.
In tutti i casi, tieni presente che il cv verrà probabilmente processato da un software di screening: conviene prepararlo seguendo le indicazioni sul cv ATS, così da non farsi scartare prima della lettura umana.
come scrivere la lettera di presentazione per una candidatura spontanea.
Scrivere una lettera di presentazione per una candidatura spontanea è diverso dal rispondere a un annuncio. Non c'è una posizione aperta a cui fare riferimento, quindi tocca a te spiegare perché stai scrivendo proprio a quell'azienda e cosa puoi portarle.
Il messaggio si compone di tre parti: l'oggetto, che decide se la mail viene aperta o cestinata, il testo, dove ti presenti, e il curriculum allegato. Vediamo come curare ciascuna di queste parti.
scegli attentamente l'oggetto dell'email per l'autocandidatura
Passiamo ora alla composizione del messaggio, a cominciare dal suo elemento principale, l'oggetto. Questo deve essere chiaro e persuasivo, tale da catturare l'attenzione del destinatario e convincerlo a... non cestinare l'email! Nel campo dell'oggetto, dunque, è opportuno comunicare che quella che stai inviando è un'autocandidatura per un determinato settore, indicando ad esempio: "Autocandidatura Area Marketing". In questo modo aumentano le probabilità che chi riceve il messaggio lo apra e ne legga il contenuto! Se l'oggetto sarà stato convincente al punto da indurre il destinatario ad aprire l'email, ora il corpo del messaggio dovrà invogliarlo a leggerlo da cima a fondo (e spingerlo a chiamarti per sostenere un colloquio).
Ecco cinque esempi di oggetto per la mail di candidatura spontanea:
- Autocandidatura area marketing - [Nome Cognome]
- Candidatura spontanea come [ruolo] - [Nome Cognome]
- [Nome Cognome] - cv per l'area amministrazione
- Autocandidatura neolaureato in [disciplina] - [Nome Cognome]
- Candidatura spontanea con [numero] anni di esperienza in [settore]
Da evitare: oggetti generici come "Curriculum", "Candidatura", "Cv in allegato" oppure il campo oggetto lasciato vuoto, che spesso finisce direttamente nello spam. Per le formule di apertura del messaggio è utile anche la guida su come iniziare una mail formale.
il contenuto della candidatura spontanea: cosa scrivere.
Nel corpo della mail con la quale ti vuoi candidare spontaneamente puoi utilizzare il testo della tua lettera di presentazione, quella che di solito invii insieme al curriculum quando rispondi ad un annuncio di lavoro pubblicato online da un'azienda. La tua presentazione, se redatta nel modo giusto, invoglierà il selezionatore ad aprire il CV allegato all'email e a contattarti per saperne di più sul tuo conto. Per raggiungere questo obiettivo, la tua candidatura spontanea dovrà contenere brevemente:
- le ragioni della tua candidatura
- una descrizione delle tue competenze
- le principali esperienze professionali
- il motivo per cui credi che le tue esperienze e la tua professionalità possano portare valore all'azienda
- un riferimento concreto all'azienda: un progetto recente, un'apertura, un valore dichiarato che condividi
Il tuo messaggio di candidatura spontanea dovrà fare la differenza grazie a:
- essenzialità
- chiarezza
- originalità
- correttezza linguistica
- facilità di lettura data dall'impaginazione grafica
Concludi la tua autocandidatura indicando, subito dopo la firma, tutti i tuoi dati personali e i riferimenti necessari per essere contattato (numero di telefono ed email); infine allega il CV, nominandolo in modo chiaro, perché possa essere distinto facilmente dal destinatario nella mole dei suoi documenti (per esempio cognome-nome-cv.pdf). Se non hai ancora un curriculum aggiornato, puoi partire dai modelli di cv in formato word.
gli errori da non commettere durante l'autocandidatura.
Ogni giorno, le aziende ricevono decine di curriculum vitae di persone che decidono spontaneamente di contattarle e proporsi per l'assunzione, indipendentemente dal fatto che esse siano o meno alla ricerca di nuove figure da inserire nell'organico.
In una simile realtà è quindi fondamentale riuscire a conquistare l'attenzione del potenziale datore di lavoro senza perdite di tempo. Per fare ciò, bisogna evitare che: il messaggio:
- sia troppo lungo (oltre le 250 parole)
- sia scritto in maniera eccessivamente formale
- contenga errori di sintassi e ortografia
- non indichi con chiarezza il ruolo o l'area di interesse
- sia identico a quello inviato ad altre dieci aziende
Inoltre, specie quando decidiamo di candidarci spontaneamente, è fondamentale mostrare il nostro sincero interesse verso l'azienda. Di conseguenza andrebbero evitate formule generiche o semplici copia e incolla da altre lettere di presentazione. Il messaggio di autocandidatura deve essere cucito su misura per la specifica realtà verso cui ci proponiamo.
Per evitare errori, una volta fatto un bilancio delle proprie competenze e aspirazioni professionali, individuato il settore su cui puntare e le aziende per le quali ti piacerebbe lavorare, è arrivato il momento di studiarle con attenzione. Cerca il loro nome su Google per scoprire come ne parla la rete e dopo aver consultato i loro siti web e profili social - modella la tua lettera sulla base delle informazioni ottenute.
come catturare l'attenzione del recruiter nella email di candidatura spontanea.
L'obiettivo deve essere dunque proporre un'autocandidatura efficace, che si differenzi dalle altre e faccia sì che il profilo conquisti l'attenzione del Responsabile delle Risorse Umane. Questo vale in generale quando si parla di una lettera di presentazione, ma a maggior ragione se la lettera di presentazione è per una candidatura spontanea.
Ma come si può conquistare l'attenzione dei recruiter? Ecco alcuni consigli:
- Non elencare solo competenze e aspirazioni, ma sottolinea in che modo potreste dare una spinta al business aziendale
- Mostra sicurezza, ma non sfrontatezza
- Inserisci nella lettera di presentazione riferimenti a valori che condividi con l'azienda
- Inserisci il testo di presentazione nel corpo mail e non come allegato
- Usa un linguaggio naturale e accattivante. Ricorda che le aziende cercano candidati brillanti e determinati, non robot
- Scegli con cura le parole con cui ti descrivi: la lista di aggettivi per il curriculum e il colloquio aiuta a evitare i più abusati
esempi di mail di candidatura spontanea da scaricare.
Ecco un esempio di mail di candidatura spontanea dalla quale prendere spunto per scrivere la tua.
esempio 1: autocandidatura generica (profilo con esperienza).
Oggetto: autocandidatura in qualità di [posizione di interesse] - [Nome Cognome]
Gentile [cognome e nome Resp. Settore Risorse Umane],
vorrei sottoporre alla Vostra cortese attenzione il mio interesse per un’eventuale assunzione nella Vostra azienda.
Sono fortemente interessato/a a lavorare nel [settore in cui opera la società].
Come potrete notare dal curriculum vitae che vi invio in allegato, nella mia esperienza professionale ho ricoperto il ruolo [indicare esperienze precedenti attinenti al campo d’interesse dell’azienda].
Durante questa/e esperienza/e ho avuto l’occasione di approfondire le mie competenze [inserire le skills sviluppate].
Sono una persona dinamica e sempre aperta alle nuove sfide grazie all’esperienza acquisita [indicare alcune delle soft skills strategiche per la posizione per cui ci si candida]
RingraziandoVi anticipatamente per l'attenzione dedicatami, resto a disposizione per un colloquio informativo.
Con i migliori saluti
[firma]
esempio 2: autocandidatura per neolaureati e prima esperienza.
Oggetto: autocandidatura neolaureato in [disciplina] - [Nome Cognome]
Gentile [nome del referente],
ho conseguito la laurea in [disciplina] presso [università] e sto cercando una prima esperienza professionale nell'area [area di interesse]. Ho scelto di scrivere a [nome azienda] perché [motivo concreto: un progetto, una linea di prodotto, un valore dichiarato].
Durante il percorso di studi ho lavorato su [tesi o progetto rilevante] e ho svolto un tirocinio presso [ente], dove mi sono occupato/a di [attività]. Sono competenze che credo possano essere utili nel vostro team [reparto].
Allego il mio curriculum e resto a disposizione per un colloquio conoscitivo. Grazie per l'attenzione.
Cordiali saluti, [Nome Cognome] - [telefono] - [email]
modello prima esperienzacandidatura spontanea in inglese: cosa cambia.
Se ti rivolgi a una multinazionale o a un'azienda estera, la candidatura spontanea in inglese segue la stessa struttura ma cambia nelle formule. L'oggetto diventa "Speculative application - [role] - [Name Surname]", l'apertura "Dear Hiring Manager" quando non conosci il nome del referente, la chiusura "Kind regards" o "Best regards".
Due differenze sostanziali: nei paesi anglosassoni il testo è ancora più sintetico, in genere tre paragrafi brevi, e non si inseriscono dati personali come data di nascita o stato civile. Va adattato anche il curriculum: la guida sul curriculum in inglese con esempi spiega quali sezioni cambiano rispetto al formato italiano.
la candidatura spontanea va a buon fine? cosa fare dopo.
E se dovessi essere contattato dall'azienda dei tuoi sogni e sostenere un colloquio per il lavoro che desideri grazie ad un'autocandidatura? Il modo migliore per distinguerti ulteriormente può essere quello di inviare, il giorno successivo a quello del colloquio, una thank you note. Si tratta di un'email di ringraziamento indirizzata al recruiter, con cui puoi esprimere la tua riconoscenza per averti dato l'opportunità di conoscere l'azienda, di presentarti meglio e ribadire il tuo interesse ad entrare a far parte del team!
E se invece non ricevi risposta? È la situazione più frequente e non significa che la candidatura sia stata scartata. Dopo 10-15 giorni puoi inviare un follow-up di tre righe: ricordi la mail precedente, confermi l'interesse e chiedi se il profilo può essere tenuto in considerazione per aperture future. Un solo sollecito, senza insistere oltre.
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