il momento della firma è arrivato? no all'impulsività: ecco cosa controllare.

07/03/2017 00:00:00

Il tanto atteso contratto di lavoro è finalmente arrivato dopo mesi di colloqui, invio di curriculum, dinieghi o, peggio ancora, risposte mai arrivate? La cosa fondamentale da fare in questo delicato ed emozionante momento è non farsi prendere dal panico - o dal troppo entusiasmo - ed agire invece in modo razionale, prendendosi il giusto tempo per valutare alcuni aspetti molto importanti.

Per prima cosa è necessario leggere il contratto in ogni sua parte e valutare sin da subito se è in linea con gli accordi e le proposte fatte in sede di colloquio. Se così non fosse, bisognerà prepararsi ad aprire una trattativa con il datore di lavoro per tutelare i propri interessi entro quei limiti che possano soddisfare anche l’azienda per la quale ci si accinge a lavorare.

Vediamo allora subito nel dettaglio quali sono gli aspetti da valutare prima di firmare qualsiasi contratto di lavoro.

Mansioni, responsabilità e tipo d’incarico

Le vostre mansioni lavorative all’interno dell’azienda devono essere descritte in modo chiaro nel contratto per consentirvi di prendere la giusta decisione. Se il tipo d’incarico non viene specificato potreste trovarvi a lavorare in un settore che non si addice al vostro profilo e nel lungo periodo essere scontenti della posizione lavorativa accettata. Non esitate, in questo caso, a chiedere delucidazioni all’azienda in modo educato e rispettoso, poiché è nell’interesse di entrambi mettere in chiaro determinate questioni prima dell’inizio del nuovo rapporto di lavoro ed evitare così future tensioni.

Orario, ferie e sede di lavoro

L’orario preciso e i giorni in cui dovrete recarvi al lavoro devono essere specificati in modo dettagliato nel contratto. In questo deve inoltre essere chiaro se si tratta di un contratto full-time o part-time. Anche eventuali richieste di spostamenti presso sedi distaccate o trasferte devono essere messe nero su bianco sin dall’inizio per non andare incontro ad orari che non avevate pattuito o trovarvi a lavorare nei fine settimana, se non espressamente richiesto durante la firma del contratto. È un vostro diritto, infine, chiedere delucidazioni sulle ferie, per capire se sarete obbligati a prenderle durante un periodo prestabilito di chiusura aziendale – magari in estate – o se potrete pianificarle in modo autonomo. Non abbiate paura di fare qualche domanda in più, solo così inizierete con il piede giusto questo nuovo impiego.

Termine del preavviso in caso di scioglimento del contratto

Tra le cose da controllare attentamente figurano anche eventuali accordi restrittivi o patti di non concorrenza previsti dal contratto. Verificate anche i termini di preavviso in caso di licenziamento o dimissioni, perché rappresentano un altro aspetto che non andrebbe trascurato. All’inizio di un nuovo capitolo lavorativo non si pensa mai al futuro, ma è bene che anche quest’aspetto sia approfondito ora.

Benefit, bonus e stipendio

Lo stipendio pattuito in sede di colloquio è lo stesso che trovate nel contratto? Se così non fosse, chiedete spiegazioni o iniziate una trattativa per trovare un punto d’incontro. Prima di firmare tenete anche conto dei benefit offerti dall’azienda, di eventuali bonus, dei buoni pasto previsti e di qualsiasi altro aspetto che potrebbe favorire il vostro benessere dentro e fuori la sede lavorativa.

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