il talent management nell'era digitale.

23/02/2018 09:47:03

I tempi sono sicuramente cambiati, e così come le aziende hanno dovuto adattare il proprio work flow alla nuova era digitale, allo stesso modo esse devono cambiare il loro approccio al talent management. Ma in che modo si può trovare il miglior bacino di talenti per la propria azienda?

Nuova realtà digitale

Grazie a compagnie come LinkedIn, CareerBuilder e Monster (azienda interamente di proprietà di Randstad) è cambiato radicalmente il modo in cui datori di lavoro e candidati interagiscono tra di loro. Questo vale specialmente nel caso di LinkedIn, dove solo pochi click del mouse possono condurre un employer fino al profilo del CEO di un’azienda.

In ragione di questa interconnettività è aumentata esponenzialmente la necessità da parte dei datori di lavoro di essere trasparenti sia nella loro offerta di lavoro sia nel processo di recruiting.
Per di più, una volta che viene assunto un nuovo talento, c’è una richiesta per i dipartimenti HR di utilizzare software che tengano traccia di tutte le nuove assunzioni. Questi software digitali snelliscono il processo di onboarding (permettendo ai dipartimenti risorse umane di trasmettere documenti in modo veloce e sicuro), ma procurano anche alle aziende un modo per tenere traccia del grado di soddisfazione dei propri dipendenti. Ad esempio, molte piattaforme di CRM (Consumer Relationship Management) comprendono tool per inviare email collettive all’intera azienda, con la possibilità di tracciare le risposte. Questi programmi sono di grande aiuto per la employee retention.

Come ultima cosa, ma non certo per importanza, questa nuova era digitale rende possibile lo sviluppo di software che non solo consentono di selezionare e di comunicare col personale, ma anche di formarlo. Il McKinsey Global Institute ha esposto questo concetto in modo chiaro dicendo che “questi strumenti e le piattaforme che li includono possono mettere la persona giusta nel ruolo giusto, identificare carenze nelle skill, aiutare i dipendenti mentre acquisiscono nuove capacità, tenere traccia dei percorsi professionali e favorire lo sviluppo di una nuova generazione di leader”.

In breve, è doveroso per il datore di lavoro contemporaneo usare tutti gli strumenti digital a disposizione per far crescere, trattenere e selezionare i nuovi dipendenti.