desk sharing: il nuovo concetto di scrivania condivisa al lavoro.

19/11/2018 11:04:21

Desk sharing cos'è Uno degli ultimi trend in fatto di organizzazione del lavoro è la scrivania condivisa. Grazie ai nuovi approcci introdotti dallo smart working e dalle nuove tecnologie, la scrivania in ufficio non è più un posto personale pieno di oggetti e scartoffie: siamo infatti entrati nell’era del desk sharing. I lavoratori smart in Italia sono già 250mila e dal 2016 hanno aderito a questo nuovo modo di organizzare il lavoro anche i Pil associati.

Lo smart working è una “filosofia managerialecome descritto dall’Osservatorio del Politecnico di Milano - fondata sulla restituzione alle persone di flessibilità e autonomia nella scelta degli spazi, degli orari e degli strumenti da utilizzare a fronte di una maggiore responsabilizzazione sui risultati”.  Rispetto al 2013 sono cresciuti del 40% i lavoratori, di ogni grado, che godono degli strumenti messi a disposizione proprio dal lavoro agile. Circa il 7% sul totale degli impiegati, a partire da quadri e dirigenti, ha scelto ad esempio di lavorare in remoto anche per un solo giorno al mese e gode in generale di una certa discrezionalità anche per quanto riguarda il luogo di lavoro e le modalità. 

Sono sempre di più le aziende che scelgono di organizzare la giornata in ufficio in modo smart, ponendo al centro le esigenze del singolo lavoratore, con risultati eccellenti per quanto riguarda il coinvolgimento dello stesso e i risultati ottenuti. Dopo il coworking, ecco allora che anche la scrivania diventa un luogo non più personale ma uno spazio in cui poter fare squadra favorendo creatività e collaborazione. Con la scrivania condivisa sarà il dipendente a scegliere la propria postazione del giorno, sentendosi libero di muoversi in ufficio, con importanti riscontri positivi in termini di risultati. La scrivania si potrà prenotare usando software specifici e scegliere ogni volta il luogo più adatto alla mansione da svolgere. 

La risorsa, grazie ad iniziative di smart working come il desk sharing, si sente in questo modo molto più motivata perché l’orario lavorativo e l’ufficio sono costruiti sulle proprie esigenze. I tempi vengono ottimizzati e il processo di people management è costante. Non avere più una scrivania tutta per sé vuol dire aumentare la trasversalità delle competenze, il confronto tra i colleghi e sentire di far davvero parte di un team di lavoro smart, produttivo e creativo.