social learning: l’era della condivisione nella formazione aziendale

03/10/2018 12:43:56

Social learning L’evoluzione tecnologica sta rivoluzionando i contorni del nostro presente. Dalla comunicazione alla cultura, dalla società alle relazioni, niente e nessuno sembra esserne al riparo. Per le aziende, cavalcare l’onda dell’innovazione, senza venirne travolti, vuol dire ridefinire ruoli e competenze delle risorse. Perché è proprio da loro che parte il cambiamento. È per questo motivo che i sistemi di formazione e aggiornamento di ieri cambiano volto e diventano più sociali. Tra questi troviamo il social learning, modalità di formazione collaborativa, che nasce dall'e-learning. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Cos’è il social learning

Figlia dello psicologo canadese Albert Bandura, la teoria del social learning parte dall’idea che l’apprendimento del singolo avviene attraverso l’osservazione in un contesto sociale, senza aver necessariamente bisogno di un meccanismo stimolo-risposta. L’apprendimento, quindi, è condiviso, basato sull’interazione dei membri. L’interazione è alla base della formazione sociale, come è alla base della vita dell’uomo: fin dal primo vagito, infatti, l’essere umano ha bisogno di interagire con il mondo esterno e con chi ne fa parte. Questa necessità continua nella vita adulta, anche al lavoro. Non solo le lezioni, con il social learning viene condivisa cultura e conoscenza all’interno del sistema aziendale. Il sapere in questo modo, soprattutto quello non accademico, sarà libero di circolare, passerà da capo a dipendente e viceversa, sarà quello scatto in grado di garantire performance più elevate. Non esistono più docenti da una parte e studenti dall’altra, il social learning abbatte le barriere e, grazie anche alle piattaforme digitali delle quali si nutre, toglie la patina di formalità ai processi di formazione in azienda.   

Quali sono i vantaggi del social learning

Considerato uno dei modi più efficaci per diffondere conoscenza in azienda, il social learning porta con sé notevoli vantaggi. Eccoli:

  • con il social learning l’aggiornamento è sempre a portata di mano, è coinvolgente e stimolante;
  • quando si partecipa a un corso, nel senso più tradizionale del termine, può capitare che le informazioni ricevute si perdano facilmente. L’apprendimento sociale, invece, tende a invertire questa rotta perché promuove la conservazione del sapere;
  • aumenta la motivazione del dipendente, perché lo pone al centro del metodo di apprendimento, è docente e studente allo stesso tempo;
  • facilita l’onboarding dei neoassunti in azienda perché li spinge ad avere maggiori interazioni con i profili più senior;
  • il social learning è collaborativo quindi costruttivo e consente a tutti di essere più propositivi e proattivi;
  • stimola la comunicazione nel team di lavoro con evidenti benefici a livello organizzativo.

Come integrare il social learning in azienda

Secondo il suo teorizzatore, il social learning fa riferimento a 4 principi base: attenzione, ritenzione, riproduzione e motivazione. Non è un concetto che possiamo definire nuovo, nel senso stretto del termine. Di sicuro, però, con l’avvento del digitale e delle tecnologie sta vivendo una nuova primavera. Per implementare un modello formativo basato sull’apprendimento sociale, le aziende possono mettere a punto una serie di strumenti. Ad esempio, possono creare degli ambienti virtuali che stimolino l’interazione, come forum di discussione e Wikipedia interna che tutti possono contribuire a far crescere. Possono, inoltre, sfruttare le conoscenze degli esperti e promuovere attività di gamification e ricompense.  

Il social learning crea valore, trasforma i momenti critici in opportunità di crescita, gratifica e motiva le risorse. Insomma, una sistema formativo sociale all’interno di un’azienda più che un’alternativa sta diventando una necessità.