Mission e vision aziendale sono la spina dorsale di ogni organizzazione: ne definiscono l’identità, la rendono riconoscibile sul mercato del lavoro e ne orientano le scelte strategiche, in stretta connessione con i valori che incarna. L’Employer Brand Research di Randstad fa luce su come questi valori incidano in modo diretto sulla talent attraction.
indice dei contenuti:
- cos'è la vision aziendale?
- cos'è la mission aziendale?
- qual è la differenza tra mission e vision?
- come definire la mission e la vision aziendale?
- mission e vision: a cosa servono? qual è la loro importanza per le aziende.
- esempi di mission aziendale e vision aziendale.
- come vision, mission e valori influenzano i professionisti nella scelta di un datore di lavoro.
punti chiave da ricordare:
- mission e vision indicano rispettivamente come l’azienda opera oggi e quale futuro aspira a costruire, e sono strettamente connesse ai valori aziendali
- per essere efficaci, i valori aziendali devono rispecchiare l’identità dell'organizzazione, essere comunicati in modo chiaro ed essere integrati nella cultura organizzativa
- secondo l'Employer Brand Research 2025, a guidare la scelta di un datore di lavoro sono i valori sottesi alle pratiche aziendali in ambito diversità e inclusione, sostenibilità ambientale, CSR, qualità di prodotti e servizi, opportunità di crescita e qualità della leadership
Approfondisci i dati della Randstad Employer Brand Research.
scarica il reportcos'è la vision aziendale?
La vision aziendale è una dichiarazione o una descrizione chiara e ispiratrice (vision statement) di ciò che un'azienda o un'organizzazione mira a diventare in un orizzonte di lungo termine.
Rappresenta l'immagine ideale del futuro che l'azienda desidera costruire e serve ad indicare la direzione in cui si sta muovendo.
Per comprendere appieno il significato di vision aziendale, è utile considerarla come un orizzonte a cui tendere: definisce ciò a cui l’organizzazione aspira, guidando ogni scelta e alimentando un senso di scopo condiviso.
Una vision efficace deve essere concisa, ma allo stesso tempo ambiziosa e coinvolgente. Deve riflettere gli obiettivi e i valori fondamentali dell'azienda, nonché ispirare:
- dipendenti;
- clienti;
- altri stakeholder.
Se ben formulata, può guidare le decisioni strategiche, aiutare a stabilire le priorità e motivare l'organizzazione nel perseguire i suoi obiettivi.
Perché la vision sia realmente efficace e, di conseguenza, condivisa, deve possedere alcune caratteristiche fondamentali che ne determinano la forza e la capacità di ispirare nel tempo.
Nel dettaglio, dovrebbe:
- descrivere un futuro desiderato. La visione dovrebbe rappresentare una chiara fotografia di come l'azienda si immagina nel lungo termine. Cosa vuole raggiungere? Quali risultati desidera ottenere?;
- essere ambiziosa e stimolante. Deve spingere l'azienda a cercare risultati eccezionali e a superare i limiti esistenti;
- rispecchiare i valori aziendali. La visione deve essere allineata con la cultura dell’organizzazione e servire come guida per le decisioni e le azioni da implementare;
- coinvolgere e ispirare. Deve coinvolgere ed emozionare i dipendenti, i clienti e gli altri stakeholder. Deve essere una fonte di ispirazione e motivazione per tutti coloro che sono coinvolti nell'organizzazione;
- essere realistica. Pur essendo ambiziosa, la visione deve essere realizzabile e raggiungibile. Deve fornire una direzione chiara, ma anche essere flessibile abbastanza da adattarsi ai cambiamenti del mercato e dell'ambiente circostante.
Una volta definita la vision aziendale, è importante comunicarla in modo efficace a tutti i membri dell'organizzazione e assicurarsi che sia compresa e condivisa da tutti. In questo modo, può diventare una forza unificante capace di guidare l'azienda verso il successo nel lungo termine.
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scarica la guidacos'è la mission aziendale?
La mission, invece, rappresenta il modo in cui la vision viene effettivamente realizzata nelle attività quotidiane, nei progetti aziendali e attraverso il rapporto con i propri dipendenti.
Si tratta, in altre parole, di una declinazione operativa (mission statement) della vision, che si manifesta attraverso tutte le strategie messe in atto ogni giorno per cercare di tradurre nella pratica le ambizioni sulle quali si fonda l’azienda.
La mission aziendale riflette:
- l'identità dell'organizzazione, delineando il suo ruolo nel mercato;
- il valore che offre ai clienti e la differenza che vuole fare nel mondo.
In sintesi, la mission è ciò che fa sì che un'azienda operi ogni giorno con determinazione e si impegni a realizzare la sua vision, mettendo a frutto le sue competenze e risorse per generare valore concreto.
Metaforicamente, la mission è come una bussola che indica la direzione da seguire e che offre un punto di riferimento chiaro per tutti coloro che fanno parte di un’organizzazione.
qual è la differenza tra mission e vision?
Mission e vision operano su piani distinti, guardano a due orizzonti temporali opposti e rispondono a domande diverse.
La vision guarda al futuro: descrive cosa l’azienda aspira a diventare nel lungo termine e quale impatto desidera avere nel proprio settore e nel mondo. La mission, invece, si concentra sul presente: definisce come l’azienda opera ogni giorno per avvicinarsi a quella visione, mettendo in campo le proprie risorse, competenze e valori.
La differenza principale, quindi, è che la vision è ispirazionale, mentre la mission è operativa. La prima risponde alla domanda “Dove vogliamo arrivare?”, mentre la seconda risponde alla domanda “Come ci arriviamo?”.
Affinché siano davvero efficaci, mission e vision devono essere condivise a tutti i livelli dell’organizzazione. Non possono essere percepite come concetti astratti o imposti dall’alto, ma devono riflettere valori realmente vissuti e riconosciuti da chi lavora in azienda. Una comunicazione interna chiara e costante è essenziale per tradurre questi principi in cultura e comportamenti concreti.
Inoltre, è importante ricordare che né la mission né la vision sono scolpite nella pietra: possono evolvere nel tempo, adattandosi ai cambiamenti del contesto economico, tecnologico e sociale.
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scarica la guidacome definire la mission e la vision aziendale?
Definire mission e vision aziendale non è un esercizio teorico da relegare a una fase iniziale della vita di un’organizzazione: è un processo strategico che richiede consapevolezza, ascolto e allineamento.
Perché siano davvero efficaci, devono riflettere l’identità dell’azienda, guidarne le scelte e ispirare chi ne fa parte.
Ecco i principali passaggi da seguire per definire mission e vision aziendale:
- chiarire lo scopo. Il primo passo consiste nell’interrogarsi sul “perché” dell’organizzazione. Qual è la sua ragion d’essere? Che bisogno intende soddisfare? Quale contributo vuole portare al mercato o alla società? A questa fase partecipano spesso i fondatori e i manager, ma è utile estendere la riflessione anche ai collaboratori più coinvolti nei processi chiave. Se manca una risposta autentica a queste domande, mission e vision rischiano di suonare vuote o generiche;
- individuare cosa fa l’azienda e come lo fa. La mission deve esprimere con chiarezza cosa offre l’organizzazione, a chi si rivolge e in che modo opera. Non si tratta solo di elencare attività e prodotti, ma di mettere in evidenza il valore che l’azienda crea ogni giorno. In parallelo, la vision deve descrivere dove si vuole arrivare nel lungo periodo, restituendo un’immagine chiara del futuro desiderato. Anche in questo caso, la chiarezza è fondamentale. Frasi vaghe o troppo ambiziose rischiano di perdere credibilità;
- coinvolgere persone interne ed esterne. Una mission e una vision scritte da un singolo individuo o da un piccolo gruppo di dirigenti rischiano di non essere rappresentative dell’intera organizzazione. Per questo è consigliabile raccogliere input da dipendenti, manager, ma anche clienti, partner e altri stakeholder. Questo approccio partecipativo aiuta a cogliere i punti di forza percepiti, le aspirazioni condivise e le caratteristiche distintive dell’azienda;
- analizzare il contesto e la concorrenza. Mission e vision devono essere realistiche e rilevanti rispetto al mercato in cui si opera. Analizzare i competitor, le evoluzioni tecnologiche, i trend di settore e le aspettative dei clienti permette di allineare le dichiarazioni identitarie alle reali opportunità e minacce. È importante capire come si vuole essere percepiti e cosa può rendere l’azienda unica nel suo posizionamento;
- allinearsi ai valori aziendali. Se i valori sono solo scritti sul sito ma non vissuti internamente, mission e vision perderanno coerenza e forza. Per questo motivo è fondamentale che vi sia una corrispondenza tra i principi dichiarati e i comportamenti quotidiani. Solo così si crea un’identità solida e credibile;
- scrivere in modo chiaro, sintetico e memorabile. Una volta raccolti tutti gli elementi, è il momento di tradurli in parole. La mission dovrebbe essere una frase concreta e focalizzata sul presente. La vision, invece, deve proiettare l’azienda nel futuro, essere ambiziosa e ispirare. In entrambi i casi, è consigliabile usare un linguaggio semplice ma incisivo, evitando tecnicismi o affermazioni generiche. Idealmente, ciascuna dichiarazione dovrebbe stare in una o due frasi, facilmente comprensibili da chiunque;
- comunicare internamente. Una mission e una vision ben scritte non servono a nulla se restano in una presentazione o su una pagina del sito. Vanno comunicate, spiegate e integrate nella cultura aziendale. Le persone devono poterle riconoscere nelle scelte quotidiane dell’azienda. È questo che trasforma parole in azione;
- rivedere periodicamente e aggiornare se necessario. Il contesto cambia, le aziende evolvono, i modelli di business si adattano. Per questo è importante prevedere momenti periodici in cui mission e vision vengono rilette e - se serve - aggiornate. Non significa stravolgerle continuamente, ma assicurarsi che siano ancora pertinenti.
Definire mission e vision aziendale, come è chiaro, è un processo che richiede tempo, riflessione e confronto. Ma se affrontato con metodo, restituisce all’organizzazione uno strumento potente per motivare le persone e distinguersi nel proprio mercato.
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scarica la guidamission e vision: a cosa servono? qual è la loro importanza per le aziende.
La vision fornisce una direzione di lungo periodo. Serve a mantenere il focus sugli obiettivi futuri, soprattutto nei momenti di cambiamento o incertezza. La mission, invece, aiuta a mantenere coerenza operativa: chiarisce cosa fa l’azienda e con quale approccio.
Insieme, rappresentano un punto di riferimento per il management, i team interni e tutti gli stakeholder.
Dal punto di vista della comunicazione, mission e vision sono fondamentali anche per rafforzare il brand. Un’identità chiara e ben espressa contribuisce a rendere riconoscibile l’azienda, a trasmettere valori autentici e a creare un legame emotivo con clienti, collaboratori e partner.
Inoltre, la coerenza tra ciò che un’organizzazione dichiara nella sua mission e nella sua vision e ciò che realmente fa ha un impatto diretto sulla sua reputazione. Quando le dichiarazioni vengono rispettate nella pratica quotidiana, si genera fiducia. Al contrario, una dissonanza tra parole e azioni può danneggiare l’immagine aziendale e compromettere la credibilità.
esempi di mission aziendale e vision aziendale.
I valori aziendali, ossia i principi sui quali si basano la vision e la mission di un'organizzazione, sono aspetti che stanno assumendo un’importanza crescente agli occhi dei lavoratori.
Di seguito, una panoramica dei valori aziendali che spesso costituiscono l'identità di un’organizzazione, con una spiegazione di come questi possano tradursi in una visione strategica di lungo periodo (vision) e in azioni concrete nella gestione delle risorse umane e, più in generale, nella gestione quotidiana dell’impresa (mission):
- diversità e inclusione. La vision di un’azienda potrebbe avere come obiettivo la creazione di un ambiente di lavoro equo, rispettoso e inclusivo, all’interno del quale le differenze vengano valorizzate. In questo caso, la mission potrebbe prevedere la promozione di politiche di assunzione e di avanzamento di carriera che riflettano la diversità. Ma anche di attività di formazione aziendale per combattere i pregiudizi nell’ambiente di lavoro;
- sostenibilità ambientale. Un'azienda orientata alla sostenibilità potrebbe avere come vision quella di diventare un punto di riferimento nel settore della responsabilità ambientale. La mission, in questo caso, potrebbe essere quella di sviluppare prodotti eco-sostenibili, ridurre l'impatto ambientale delle attività aziendali, adottare pratiche di gestione sostenibili e collaborare con fornitori e partner che condividono gli stessi valori;
- impatto sociale. Un'organizzazione può avere una vision focalizzata sull'impatto sociale, aspirando a creare un mondo migliore attraverso le proprie attività commerciali. La mission potrebbe consistere nel fornire servizi o prodotti che migliorino la vita delle persone. Oppure nel sostenere cause benefiche attraverso donazioni dei propri profitti, contribuendo attivamente a progetti sociali o promuovendo il volontariato tra i propri dipendenti;
- innovazione tecnologica. Un'azienda orientata all'innovazione tecnologica potrebbe avere una vision che la posizioni come leader nel settore delle nuove tecnologie. La mission potrebbe essere quella di creare soluzioni innovative che semplifichino la vita delle persone e migliorino l'efficienza e la produttività delle imprese, investendo in ricerca e sviluppo per portare sul mercato prodotti all'avanguardia e anticipare le esigenze dei clienti.
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scarica la guidaPer comprendere meglio come definire mission e vision aziendali nella pratica, può essere utile passare in rassegna alcuni esempi di aziende note a livello internazionale:
- Ferrari. Esprime la propria identità aziendale attraverso una visione fortemente orientata all’eccellenza e all’unicità del Made in Italy. Il suo obiettivo è rappresentare un punto di riferimento globale per chi cerca prestazioni, bellezza e prestigio. La mission è coerente con questa aspirazione e si traduce nella progettazione e produzione di auto che incarnano queste qualità, pensate per dominare sia la strada sia le competizioni automobilistiche;
- IKEA. Definisce con chiarezza il proprio scopo, ovvero migliorare la vita quotidiana delle persone. Per farlo, l’azienda ha definito una mission basata sull’offerta di soluzioni d’arredo funzionali, dal design curato e accessibili a un pubblico ampio. La combinazione tra utilità, estetica e prezzo rappresenta il cuore della sua proposta di valore;
- Disney. La sua ambizione è creare esperienze che emozionano e coinvolgono, parlando alla parte più sognatrice di grandi e bambini. Punta a diventare il punto di riferimento mondiale nel settore dell’intrattenimento, superando confini culturali e generazionali;
- Google. Ha costruito la propria identità sulla centralità dell’informazione e sulla conoscenza facilmente accessibile e utile per tutti. Questa aspirazione si traduce in una mission operativa focalizzata sull’organizzazione dei dati e sulla creazione di strumenti digitali capaci di semplificare l’accesso a contenuti e servizi in modo veloce, intuitivo e personalizzato.
Quelli appena passati in rassegna sono soltanto alcuni esempi. Ogni azienda, infatti, può (e deve) definire una mission e una vision proprie, strettamente legate ai suoi valori fondanti e agli obiettivi che intende perseguire.
come vision, mission e valori influenzano i professionisti nella scelta di un datore di lavoro.
I lavoratori non si limitano più a valutare un’azienda solo sulla base della retribuzione e dei benefit. Cresce l’attenzione verso elementi identitari più profondi, come il purpose, i valori dichiarati e l’allineamento tra ciò che un’impresa dice di essere e ciò che concretamente dimostra ogni giorno.
L’Employer Brand Research 2025 lo conferma: i valori aziendali - su cui si basano mission e vision - possono incidere direttamente sull’attrattività verso i talenti. Le nuove generazioni, in particolare, mostrano una spiccata sensibilità nei confronti delle dichiarazioni valoriali e sono molto più propense a scegliere (o rifiutare) un datore di lavoro in base alla coerenza tra parole e azioni.
fattori rilevanti per accettare o mantenere il lavoro.
La ricerca fa luce sui fattori che spingono i lavoratori ad accettare un nuovo impiego o a restare nella propria azienda. Tra i cinque driver più importanti emerge, per la prima volta in assoluto, il tema della diversità e inclusione, ritenuto prioritario dal 45% degli intervistati. Un dato che si allinea alle tendenze europee e globali, ma che in Italia assume particolare rilevanza soprattutto tra le donne (54%).
Vi è anche l’attenzione verso la sostenibilità ambientale e la responsabilità sociale d’impresa (CSR), considerata importante dal 24% dei partecipanti al sondaggio. Le aziende che dimostrano un impegno concreto verso l’ambiente e il contesto sociale in cui operano sono percepite come più credibili e attrattive, soprattutto dai lavoratori più giovani.
Anche la qualità dei prodotti e dei servizi offerti si conferma un driver importante, indicato come prioritario dal 19% degli intervistati. Questo evidenzia come i professionisti siano sempre più attenti al valore reale generato dall’impresa, al suo impatto sul mercato e al modo in cui si posiziona rispetto alla concorrenza.
motivi per non accettare un’offerta di lavoro.
Quando un’azienda non riesce a trasmettere con coerenza la propria identità o quando i suoi valori appaiono in contrasto con quelli del candidato, il rischio di rigetto è alto. Il motivo principale per cui le persone rifiutano un’offerta di lavoro è infatti legato alla mancanza di allineamento valoriale, soprattutto in termini di diversità e inclusione.
A confermarlo è l’Employer Brand Research 2025: le generazioni più giovani, in particolare, pongono molta enfasi su questi aspetti rispetto alle altre generazioni, con un’incidenza che raggiunge il 14%.
Come emerso dalla ricerca, un altro motivo per non accettare un’offerta di lavoro è la mancanza di opportunità di crescita professionale (25,5%). Le aziende che non investono nello sviluppo delle persone e nell’apprendimento continuo o non offrono percorsi formativi chiari rischiano di perdere attrattività, soprattutto in contesti dove il potenziale di crescita è un elemento chiave per la motivazione.
Un altro segnale critico riguarda la qualità della leadership. Un cattivo rapporto con il proprio manager rappresenta un freno concreto all’accettazione di un’offerta o alla permanenza in azienda per il 12% dei lavoratori. Anche in questo caso, la distanza tra valori dichiarati e comportamenti quotidiani può diventare un limite.
conclusioni.
Mission e vision aziendale sono strumenti vivi che definiscono chi è un’azienda e dove vuole arrivare. La loro forza sta nella capacità di tradurre un’identità in azioni e decisioni concrete, creando coerenza tra ciò che l’organizzazione promette e ciò che realizza ogni giorno.
In un contesto in cui i lavoratori prestano molta attenzione ai valori, un’azienda capace di incarnare con autenticità la propria mission e la propria vision rafforza la sua credibilità e si afferma sul mercato come datore di lavoro ideale.
Il vero successo nasce nella capacità di trasformare dichiarazioni di intenti in una rotta condivisa, capace di ispirare le persone, orientare le decisioni e guidare il successo dell’organizzazione.