i nostri consigli per fare un curriculum vitae perfetto.

26/02/2016 10:18:33

Un buon curriculum vitae non è necessariamente valutato solo in base alla quantità di esperienze o ai titoli acquisiti: conta prima di tutto il modo in cui ti vuoi far conoscere dalle aziende o dai datori di lavoro che lo leggeranno.

Lunghezza eccessiva, informazioni sbagliate o inessenziali, errori di grammatica: la lista di tutto ciò che può mettere in cattiva luce il tuo cv ancora prima che sia preso in considerazione è lunga. Per questo è importante che la compilazione del curriculum avvenga con accortezza, e che ogni dato inserito sia valutato e ponderato in modo che possa contribuire a costruire un profilo esaustivo, ma al tempo stesso sintetico. Insieme alla lettera di presentazione, infatti, il cv è il biglietto da visita attraverso cui cercherai di dare un’idea di te e delle tue esperienze ai tuoi eventuali datori di lavoro.

In effetti, il cv perfetto, se esiste, è proprio quello in grado di presentarti per ciò che sei e che sarai in grado di fare. Ecco 5 consigli da seguire per scrivere un curriculum vitae perfetto e farsi conoscere nel migliore dei modi. Non dovrai dimentica di seguire questi suggerimenti anche quando si parla di curriculum vitae digitale

Cos'è un curriculum?

Questa domanda forse può risultare un po' banale, ma non è affatto così.Cos'è un curriculum? Il CV è un documento che descrive le esperienze lavorative, professionali e il percorso di studi effettuati da un candidato e serve come biglietto da visita nel proporsi sul mercato del lavoro. E’ importante  chiarire che il curriculum non serve per trovare lavoro, bensì per conquistare un colloquio di lavoro. Non importa perciò scrivere tutto quello che hai fatto, ma solo stimolare la curiosità del recruiter indicando pochi elementi ed evidenziando i concetti più importanti servendoti di alcune parole-chiave. L’obiettivo è convincere l'esaminatore e spingerlo a volerti conoscere e a tale scopo può essere di grande utilità fare qualche ricerca sull'azienda, osservare le sue pagine social e il sito web per capirne meglio le esigenze, così da mettere in evidenza solo ciò che potrebbe esserti utile. L'ultimo punto importante che devi ricordare è che nel CV non devi assolutamente scrivere cose false e non devi commettere erroriortografici o grammaticali.

Scegliere il formato del cv

I modelli oformati europei per compilare il cv possono essere facilmente adattati per mettere in luce diversi tipi di esperienza. Inoltre, anche se per ogni azienda il cv sarà sempre lo stesso almeno nella sua struttura base, puoi cercare ogni volta di sottolineare meglio alcuni aspetti che ti sembrano particolarmente rilevanti ai fini dell’assunzione in un certo settore piuttosto che un altro. Infine, se ti candidi per un ruolo da creativo puoi mostrare le tue capacità proprio a partire dal cv, scegliendo ad esempio un diverso formato che metta maggiormente in luce la tua inventiva. Se hai bisogno di un esempio su come inserire le informazioni all'interno del CV, puoi prendere come punto di riferimento il CV formato europeo

Quali informazioni devo inserire nel curriculum?

Mettiti nei panni di un responsabile dell’HR e ti renderai conto del valore di un cv sintetico, chiaro e preciso. Questi sono gli aspetti che devono guidarti nella compilazione del curriculum vitae. È consigliabile inserire le informazioni in ordine di importanza, in modo che le tue esperienze più rilevanti saltino subito agli occhi del selezionatore. Lascia da parte invece quelle che ti sembrano inessenziali per il lavoro che vuoi svolgere o quelle per cui non ti è stata richiesta nessuna particolare competenza. Capire come inserire le esperienze lavorative nel curriculum non è affatto facile, devi avere qualche piccola accortezza e stai pur certo che i recruiter lo leggeranno.

Non mentire nel curriculum

Inventarsi esperienze o esagerare le proprie abilità e competenze non è mai una buona idea. Se anche otterrai un posto, ti troverai costretto a rendere conto delle cose che hai inserito nel cvrischiando di perdere il lavoro, oltre alla credibilità. Ricorda, inoltre, che è bene inserire anche interessi e hobby nel curriculum: saranno importanti nella valutazione della tua persona in generale. 

Foto nel cv?

Aggiungere una fotografia recente al proprio cv è importante prima di tutto per mostrare il proprio volto e “metterci la faccia”. Per molte aziende, poi, il cv senza fototessera risulta incompleto e rischia di essere scartato ancora prima di essere letto.

Rileggi il curriculum prima di inviare

Rileggere quanto è stato scritto per eliminare eventuali errori di ortografia o di sintassi è un passaggio fondamentale da non dimenticare prima di inviare il proprio cv. Oltre a questo, è buona norma verificare la correttezza di tutti i dati inseriti, a partire dall’email e dal numero di telefono. Ricorda che ogni errore può trasformarsi in un’occasione persa. E se vuoi stupire i selezionatori, perché non scrivi un cv narrativo grazie allo storytelling

Ecco allora una pratica e veloce checklist per revisionare il tuo CV in poco tempo, prima che arrivi nelle mani del selezionatore aziendale.

  • Informazioni di contatto
    Evita errori grossolani come una lettera sbagliata all’interno di nome e cognome. Controlla poi di aver inserito il giusto indirizzo email, e che questo abbia un nome utente serio e professionale - ad esempio nome.cognome@gmail.com - per non fare una cattiva impressione sin dalle prime righe. Hai cambiato numero telefonico o indirizzo di recente? Ricordati di aggiornare queste informazioni, altrimenti sarà più difficile per l’azienda contattarti. Nome e cognome devono essere grandi e visibili, i numeri di telefono e la tua e-mail bene in evidenza. Evita indirizzi composti da nickname strani e scegli indirizzi professionali composti da nome e cognome perché più credibili.
  • Foto personale
    Aggiungere al CV anche una piccola foto che mostri chi sei è una di quelle scelte che può fare la differenza. Associare un viso alle tue competenze ed esperienze, infatti, aiuterà a renderti più riconoscibile. Evita però foto a figura intera, con sfondi marini o di vacanze in genere, con espressioni troppo ammiccanti o troppo tristi, e foto in cui sei ritratto al cellulare o intento in qualsiasi altra attività. Lo scatto selezionato, infine, non deve essere troppo piccolo, né occupare una porzione eccessiva del tuo curriculum.
  • Interessi personali, passioni e tempo libero
    Scrivere qualcosa di te al di fuori della carriera lavorativa può aiutare il selezionatore a capire chi sei, ma fallo senza esagerare. Anche se questa sezione sembra uno spazio confidenziale, in realtà non lo è affatto. Non scrivere quindi, ad esempio, che ami il cinema e lo sport, perché sono informazioni troppo generiche che non arricchiscono la tua immagine. Sì invece ad esperienze di volontariato, a pratiche di sport a livello agonistico (che faranno trapelare grande costanza ed attitudine al lavoro intenso) e a dare cenni su quelle soft skill che potranno esserti utili anche in ambito lavorativo. 
  • Lunghezza
    L’obiettivo dell’invio del CV è quello di essere selezionati per sostenere un colloquio, occasione in cui davvero si giocherà tutta la partita. Evita quindi di raccontare al suo interno tutta la tua vita, ma seleziona invece le informazioni più interessanti in base all’azienda che visualizzerà il tuo CV. Fai quindi delle ricerche mirate sulla società che ti interessa ed inserisci solo le attività più attinenti alla posizione lavorativa che vorresti occupare. Un curriculum efficace non deve essere lungo: una singola pagina o al massimo due devono contenere tutte le informazioni più importanti.
  • Formato e nome del file
    Il formato word non è la scelta ideale perché non sei certo di come questo sarà visualizzato dall’altra parte dello schermo. Righe che si interrompono proseguendo a capo e spaziature improbabili non sono quello di cui hai bisogno per fare un’impressione di ordine e professionalità. Prima di inviare il tuo CV salvalo in formato PDF e sarai sicuro che tutte le informazioni inserite arriveranno a destinazione così come le hai pensate. Per quanto riguarda il template da scegliere, cerca di evitare il formato europeo, perché sembra non piacere a molti responsabili HR. 
    Infine, prima di premere “invio”, controlla come hai nominato il file del tuo CV. Presta attenzione a non lasciare diciture come “nuovo”, “aggiornato” o altre parole scritte di fretta. La scelta migliore è scrivere nome, cognome e al massimo il tuo titolo professionale. Ricordati che il nome dell’allegato sarà la prima cosa che il selezionatore leggerà ancor prima di aprire il file.

Se hai bisogno di scrivere un CV in inglese, ricorda che dovrai seguire le stesse indicazioni facendo ovviamente una traduzione del testo.