come dare le dimissioni in modo elegante: 5 consigli.

18/06/2019 15:58:15

Ci possono essere mille ottimi motivi per lasciare un lavoro. Magari hai trovato un'occupazione più soddisfacente e appagante, o forse, a prescindere dall'aver già individuato un nuovo posto, sei certo di non riuscire più a lavorare al meglio nell'attuale azienda.

In qualità di dipendente, in ogni caso, non dovrai fornire alcuna motivazione per le tue dimissioni: è possibile dunque troncare il rapporto senza specificare il perché. Ma è fondamentale farlo senza infrangere le regole, senza perdere soldi e, infine, senza mettere in difficoltà il tuo datore e i tuoi colleghi.

In questo articolo, dunque, ti spiegheremo come dare le dimissioni in modo corretto ed elegante. Sei pronto?

Come dare le dimissioni: partiamo dal preavviso obbligatorio

Per prima cosa, devi sapere che per legge le dimissioni non possono essere immediate. Il CCNL di inquadramento stabilisce, infatti, i tempi obbligatori per il giusto preavviso, i quali dipendono dall'anzianità e dal ruolo ricoperto in azienda.

I dipendenti che non forniscono alcun preavviso vanno, dunque, incontro a una trattenuta dello stipendio, eccezion fatta per alcune specifiche categorie di lavoratori. Possono, infatti, rassegnare le dimissioni immediate senza andare incontro a penalizzazioni tutti i lavoratori che si licenziano per giusta causa, i dipendenti che si dimettono nel periodo di prova e le lavoratrici in gravidanza o con figli minori di tre anni.

In alcuni casi, può capitare di comunicare al titolare il cambiamento di lavoro a voce, prima ancora di inviare una formale lettera di dimissioni. Questo succede principalmente nei casi in cui si è stabilito un rapporto di fiducia e amichevole con il capo.

Dare le Dimissioni in Maniera Elegante

Scrivi la lettera di dimissioni (e inviale online)

Una volta capito qual è il giusto preavviso, dovrai preparare la lettera di dimissioni. Scriverla non è semplicissimo. Dovrai usare il corretto tono di voce, essere educato, onesto e positivo. Ricorda che è sempre bene ringraziare tutti - dai vertici aziendali ai colleghi di scrivania - per aver avuto la possibilità di lavorare con loro. Cerca di essere rispettoso e amichevole. Non dimenticare infine che, da alcuni anni, è obbligatorio presentare le dimissioni online, utilizzando il modello del Ministero del Lavoro. Per compilare le dimissioni online, è possibile avvalersi del supporto di patronati, ispettorati del lavoro e di uffici pubblici autorizzati. 

Dare al datore di lavoro la possibilità di organizzarsi

Ora che sai quali sono i due passi pratici che devi seguire per dare le dimissioni nel modo più corretto, passiamo ai comportamenti che dovrai assumere nel lasso di tempo che ti separa dall’ultimo giorno di lavoro.  

Nella maggior parte dei casi, si ha la volontà di mantenere dei rapporti amichevoli con l’azienda che si lascia, non fosse altro per avere delle buone referenze. È per questo motivo che dovrai mostrarti disponibile, fare attenzione a non lasciarti scappare qualche critica e capire insieme al reparto HR quali sono gli aspetti più formali a cui dovrai adempiere.

Se richiesto, dai un supporto al tuo capo nella ricerca della figura che dovrà sostituirti. Solo tu, infatti, conosci tutti i dettagli del tuo lavoro e quali skills sono richieste per svolgerlo al meglio.  

Non raccontare a tutti delle tue dimissioni

Il datore di lavoro deve essere la prima persona a sapere che vuoi dimetterti. Evita di raccontare fin da subito a tutti i tuoi colleghi, ai clienti e ai fornitori che ti stai licenziando. Molto meglio lasciare che il tuo datore di lavoro metabolizzi la notizia, così da non prendere in contropiede i vertici e non fare brutte figure in caso di una controfferta vantaggiosa per te.

Questo non vuol dire che non ne potrai parlare con i colleghi. Il consiglio è quello di aspettare un po’ prima di farlo.

Lavora come e meglio di prima

Il fatto che da qui a breve non farai parte più in quell’azienda, non ti dà il permesso di lavorare con meno impegno. Anzi, se vuoi dare le dimissioni in modo elegante devi metterti nei panni di chi gestisce l'attività, per comprendere che, soprattutto durante gli ultimi giorni, c'è un grande bisogno che tu porti a termine tutti gli eventuali progetti iniziati, preparando al meglio l'arrivo del tuo sostituto.

Inoltre, cerca di essere pronto e disponibile a ogni richiesta di passaggio di consegne. Al tuo ultimo giorno di lavoro devi avere la tranquillità di aver fatto tutto il possibile per rendere indolore e semplice questo momento di transizione.

Se seguirai queste semplici regole, potrai essere sicuro di aver agito con professionalità e stile.

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