come diventare magazziniere: requisiti e mansioni.

03/03/2021       14:00:00

Ottime doti organizzative, capacità di multitasking e lavoro in autonomia: sono queste le principali doti che dovrebbe possedere un magazziniere.

Questa figura professionale è ormai sempre più richiesta nel mondo del lavoro, soprattutto alla luce dell’esplosione dell’e-commerce e dei servizi di consegna a domicilio. I datori di lavoro cercano nella figura del magazziniere un dipendente affidabile, allo scopo di investire sulla sua crescita professionale e, di riflesso, migliorare i servizi aziendali.

Vediamo allora come diventare magazziniere, quali sono i requisiti e le mansioni principali, le tipologie di contratto e lo stipendio medio.

magazziniere

lavoro come magazziniere: i requisiti.

Se da una parte il diploma di scuola superiore è il requisito minimo per diventare magazziniere, dall’altra le aziende richiedono ormai professionisti sempre più qualificati e specializzati. Ecco perché è consigliabile frequentare corsi di formazione e acquisire competenze che possano garantire un vantaggio competitivo rispetto ad altri candidati.

In generale, per poter presentare una candidatura forte e credibile, è necessario lavorare su una rosa di competenze - che possono essere sia soft che hard (leggi anche: hard vs soft skills? la verità sta nel mezzo.) - quali:

  • affidabilità: necessaria per lavorare con precisione e meticolosità sull’inventario di tutta la merce in entrata, sulla documentazione di trasporto e sui mezzi
  • capacità di lavorare in autonomia: spirito di iniziativa e capacità di portare a termine le proprie mansioni senza bisogno di supervisione sono qualità molto apprezzate dai datori di lavoro. Chi lavora in autonomia parte sicuramente avvantaggiato rispetto alla concorrenza
  • capacità di utilizzare mezzi di trasporto e strumentazione ad hoc come i lettori ottici: molto importanti sono anche le hard skills nel lavoro di magazziniere. Ecco perché avere nel curriculum il patentino per guidare i mezzi richiesti dalla professione può essere un valore aggiunto. Soprattutto se ci si candida per ruoli specifici come, ad esempio, il magazziniere carrellista
  • conoscenza dei principali software per la gestione dei sistemi informatici: l’innovazione tecnologica ha accelerato i cambiamenti in ogni settore del mondo del lavoro. Per questa ragione, essere aggiornati su tutte le ultime novità della propria professione vuol dire possedere un plus molto apprezzato da qualsiasi azienda
  • conoscenza delle lingue: in un mondo del lavoro sempre più globalizzato, le competenze linguistiche sono ormai un requisito fondamentale per poter rafforzare la propria candidatura

cosa fa un magazziniere: le mansioni principali.

Il magazziniere si occupa principalmente di tutte le operazioni che vengono svolte nei centri di distribuzione della merce. Questa figura professionale svolge compiti cruciali lungo tutta la filiera che va dalla ricezione alla spedizione, passando per lo stoccaggio.

Una volta compreso il contesto di lavoro, vediamo nel dettaglio quali sono le mansioni richieste a questa figura professionale:

  • ricezione e ispezione della merce: in questa fase del lavoro, è necessario verificare l’integrità e la completezza della merce, oltre che la correttezza della relativa documentazione
  • stoccaggio: una volta verificata la bontà della merce, è necessario smistarla nelle apposite aree di competenza. Saper padroneggiare i mezzi di smistamento per le manovre di picking & packing è fondamentale in questa fase
  • l’inventario di tutta la merce all’interno del magazzino è una delle mansioni più importanti di cui ogni magazziniere deve occuparsi
  • gestione del rapporto con la clientela: altrettanto importante rispetto agli altri compiti richiesti ad un magazziniere è il contatto con il pubblico. I prodotti vanno preparati per i clienti e, allo stesso tempo, vanno gestite e controllate le giacenze

È bene precisare che non è detto che il magazziniere debba svolgere sempre tutte queste mansioni. Molto dipende, infatti, dal settore di competenza dell’azienda per cui presta servizio, dalle sue dimensioni e dal tipo di rapporto di lavoro.

lavoro da magazziniere: il contratto.

La retribuzione mensile dei magazzinieri dipende dal tipo di rapporto contrattuale con l’azienda, dalla qualifica e dagli anni di esperienza.

In generale, i professionisti di questo settore rientrano nella categoria definita dal codice ateco 52.10.10, “Magazzini di custodia e deposito per conto terzi”. I rapporti di lavoro dei dipendenti sono definiti dal contratto collettivo nazionale di lavoro unico della logistica, trasporto merci e spedizione.

lavoro da magazziniere: la retribuzione.

Lo stipendio medio di un magazziniere, stando al contratto collettivo nazionale del lavoro, si aggira intorno a una retribuzione mensile di 1300 euro netti, pari a oltre 23 mila euro lordi l’anno. La cifra varia a seconda della qualifica e degli anni di servizio. Un magazziniere esperto, ad esempio, può superare i 30 mila euro lordi l’anno.

Lo stipendio di un magazziniere varia quindi a seconda della qualifica:

  • magazziniere part time: 650 euro al mese
  • magazziniere di 6° livello: 1050 euro al mese
  • magazziniere di 5° livello: 1170 euro al mese
  • magazziniere di 4° livello: 1310 euro al mese
  • magazziniere con orario di lavoro notturno: 1370 euro al mese
  • capo magazziniere: 1690 euro al mese

E in base agli anni di esperienza nel settore:

  • entry level: per magazzinieri con meno di tre anni di esperienza lo stipendio medio è di circa 1230 euro al mese
  • con un’esperienza di lavoro tra i 4 e i 9 anni, la retribuzione mensile può salire a 1400 euro al mese
  • un magazziniere esperto con 10/20 anni di professione alle spalle può guadagnare fino a 1600 euro netti al mese

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