integrazione lavorativa delle persone appartenenti alle categorie protette: la collaborazione tra Randstad e Lega Italiana Fibrosi Cistica.

17/12/2019 18:59:12

Quello dell'inserimento al lavoro delle persone con disabilità e appartenenti alle categorie protette è un tema molto caro a Randstad, tanto da creare una divisione dedicata: HOpportunity. L’agenzia di somministrazione lavoro ha stretto nel tempo, e continua a farlo anche oggi, partnership con varie associazioni senza scopo di lucro e attive nel panorama della disabilità. La finalità è quella di aumentare le possibilità di integrazione lavorativa di persone che spesso, a causa della loro disabilità, non hanno immediato accesso al mondo del lavoro. Tra queste c’è Lega Italiana Fibrosi Cistica (LIFC) che si occupa di garantire una qualità di vita migliore e cure ai malati di fibrosi cistica. 

Cos’è la fibrosi cistica

La fibrosi cistica è una malattia genetica grave molto delicata e poco conosciuta. Abbiamo a che fare con un’alterazione del gene CFTR, che regola il movimento del cloro e dell’acqua nelle cellule delle ghiandole mucose, alterando in questo modo le secrezioni di molti organi. I problemi maggiori si hanno a livello di bronchi e polmoni: questa malattia impedisce progressivamente il respiro, una delle funzioni vitali più importanti in assoluto. 

Collaborazione tra Randstad e Lega Italiana Fibrosi Cistica

Come capita spesso in questi casi, in pochi sanno cosa sia la fibrosi cistica e la mancanza di informazione la rende ancora più grave. Ecco perché è la malattia genetica più diffusa. Negli anni sono stati fatti molti progressi, ma la strada da fare è ancora tanta. Si contrae quando entrambi i genitori sono portatori sani con un’incidenza del 25%. In Italia, c’è un malato su 25/26 persone. Non esiste una cura e l’aspettativa di vita di chi ne è affetto non supera i 40 anni.  

La Lega Italiana Fibrosi Cistica (LIFC) organizza annualmente un forum nazionale dedicato ai pazienti e alle loro famiglie, che quest’anno si è tenuto dal 22 al 24 novembre scorso a Montesilvano, in provincia di Pescara. L’evento rappresenta il principale appuntamento con l’informazione e l’aggiornamento sulla malattia ed ha lo scopo di riunire tutti gli attori nel campo per migliorare la qualità di vita dei malati e dare alla ricerca il sostegno che merita. Tra questi c’è anche Randstad Italia, che da 2 anni collabora con LIFC per agevolare l’inserimento lavorativo dei giovani con fibrosi cistica. 

La collaborazione Randstad e LIFC 

La collaborazione tra LIFC e Randstad è nata dall’esigenza di ampliare le opportunità di lavoro per i giovani pazienti affetti da fibrosi cistica. Molte sono le iniziative che l’Agenzia porta avanti con l’Associazione, come ad esempio: presenza ai forum nazionali e divulgazione degli annunci di lavoro della specialty HOpportunities dedicati alle categorie protette sul portale LIFC trovoilmiolavoro.it, volto all'inserimento professionale dei pazienti.

La scelta di Randstad di partecipare al Forum Italiano sulla Fibrosi Cistica nasce dall’esigenza di conoscere meglio l'associazione e lo scenario che il paziente deve affrontare nella sua quotidianità, in modo da strutturare al meglio la sua entrata nel mondo del lavoro. 

L’Agenzia, inoltre, ha programmato l’organizzazione di workshop durante il Forum per i caregiver, grazie al supporto della divisione Career Management. I corsi sono stati rivolti ai membri della famiglia che prestano la loro attività giornaliera alla cura del malato. Per lo più si parla di bambini, quindi i caregiver sono soprattutto mamme e papà. I temi affrontati sono stati quelli tipici del Career Management (quindi l’orientamento al lavoro) declinati però su persone che hanno lasciato la propria occupazione perché inconciliabile con le necessità quotidiane connesse alle cure, e che ora (dopo una parentesi più o meno lunga) vorrebbero avere degli spunti utili per reinserirsi sul mercato. L’obiettivo è stato quindi quello di supportare i caregiver nel delicato percorso di riavvicinamento al mondo del lavoro. I workshop hanno fornito suggerimenti operativi su come valorizzare le proprie competenze ed esperienze pregresse e lavorare sulle eventuali aree di miglioramento per tornare a essere attrattivi per le aziende.