richiedere il congedo matrimoniale

03/05/2016 12:49:14

Aria di matrimonio? Allora di sicuro ti interesserà sapere che tu e il tuo futuro/la tua futura coniuge avete diritto ad un periodo retribuito di astensione dall’attività lavorativa. Si chiama congedo matrimoniale: analizziamolo nel dettaglio.

Congedo matrimoniale: cos'è

In occasione del proprio matrimonio, a tutti i lavoratori è riconosciuto il diritto ad un congedo retribuito (come capita anche per il congedo parentale), cioè un periodo retribuito di astensione legittima dal lavoro. Il congedo matrimoniale fu introdotto in Italia nel 1937, con il R.D.L. 1334 che ne prevedeva l’applicazione esclusivamente alla classe degli impiegati. Fu solo quattro anni più tardi, con il contratto collettivo interconfederale del 31 maggio 1941, che il diritto al congedo venne esteso anche alla classe operaia.

A chi spetta

Il congedo matrimoniale spetta di diritto a tutti i lavoratori, attualmente infatti tutti i contratti collettivi nazionali di lavoro lo prevedono.

Durata del congedo matrimoniale

La durata del congedo matrimoniale è stabilita dai vari CCNL, che l’hanno uniformata ad un massimo di 15 giorni di calendario per tutti i settori (a livello legislativo esiste, infatti, una disparità tra impiegati e operai, per i quali la durata del congedo sarebbe di 8 giorni). Il periodo di congedo non è frazionabile, il che significa che i 15 giorni di astensione devono esser fruiti in maniera consecutiva. Nel loro conteggio vanno dunque inclusi i weekend ed eventuali altri giorni non lavorativi.

Richiesta del congedo matrimoniale

Il congedo deve esser preso in prossimità del matrimonio, quindi il suo inizio coincide di solito con il giorno delle nozze. Tanto per fare un esempio, se il matrimonio si tiene di sabato o di domenica, la richiesta di inizio congedo avviene di regola a partire dal lunedì immediatamente successivo. Tuttavia, in alcune realtà aziendali, è possibile richiedere che tale periodo di congedo inizi anche alcuni giorni prima della data fissata per il matrimonio, al fine di permettere al dipendente di predisporsi al meglio alle nozze. In realtà il congedo può essere fruito entro 30 giorni dalla celebrazione del matrimonio. Questo è valido tanto per le esigenze del lavoratore, quanto per eventuali esigenze produttivo-organizzative aziendali che impediscano la fruizione del congedo in prossimità del matrimonio. Non mancano però aziende che derogano a questa regola concedendo il godimento del congedo anche una volta decorsi 30 giorni dalle nozze, per particolari esigenze aziendali o del dipendente.

Per richiedere il congedo matrimoniale, è necessario inviare la richiesta al proprio datore di lavoro con l’indicazione dei giorni con sufficiente anticipo (almeno 6 giorni, ma ovviamente, prima si fa, meglio è). Quanto a specifici periodi in cui non è possibile godere del congedo matrimoniale, questi sono limitati al periodo delle ferie e al preavviso di licenziamento.

Trattamento economico durante il congedo matrimoniale

La retribuzione del periodo di congedo è a carico del datore di lavoro. Solo per gli operai, apprendisti, lavoratori a domicilio, marittimi di bassa forza dipendenti da aziende industriali, artigiane, cooperative interviene l’INPS con un assegno corrispondente a 7 giorni di retribuzione. In questo caso spetta al datore di lavoro integrare l’importo dell’assegno fino a coprire l’intera durata del congedo. 

Congedo matrimoniale commercio

Oltre al Regio Decreto che ha permesso Legge n. 1134 del 1937, che ha permesso la regolamentazione del congedo matrimoniale per i lavoratori, sono i diversi contratti collettivi nazionali che lo disciplinano nel dettaglio. Ad esempio, per quanto riguarda il CCNL Commercio, il congedo parte del terzo giorno antecedente alla data delle nozze. 

Congedo matrimonio metalmeccanici

Per quanto concerne, invece, il CCNL Metalmeccanici il congedo dura 15 giorni in totale, e deve essere richiesto almeno 6 giorni prima dal giorno delle nozze. La legge pone il limite di 6 giorni, ma è evidente che sarà bene informare l'azienda con un anticipo più ampio. 

Proponiamo qui di seguito un facsimile di richiesta per facilitarti nel compito e… congratulazioni e buon viaggio di nozze!

Spett.le ________________

c.a. Ufficio del Personale

Oggetto: congedo matrimoniale

Io sottoscritto________________________, in qualità di dipendente della Vs società dal

_________________________, con qualifica di ________________________, con la presente

comunico che in data _______________________ contrarrò matrimonio.

A tale fine richiedo di poter fruire del congedo matrimoniale di ___________ giorni con

decorrenza ___________________________, così come previsto dalla legge nonché dal CCNL

____________________________ applicato.

Sarà mia cura consegnarvi quanto prima la certificazione di matrimonio o documentazione

sostitutiva [in caso di matrimonio contratto all’estero con traduzione in lingua italiana].

Distinti saluti

Il lavoratore

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