ccnl bancario: tutto quello che c'è da sapere

28/01/2019 18:47:01

Il contratto collettivo nazionale di lavoro bancario fa riferimento ai quadri direttivi e al personale delle aree professionali dipendenti dalle imprese creditizie, finanziarie e strumentali, pubblicato il 31 marzo 2015 aggiornando il precedente CCNL Abi del 2012. Il contratto bancario regola il rapporto lavorativo anche in materia d’orario di lavoro e d’inquadramento dei lavoratori del settore, per rendere la disciplina quanto più coerente possibile.
Entriamo subito nel dettaglio per scoprire quali sono le varie aree di lavoro e i differenti livelli di inquadramento professionale di questo contratto e la relativa tabella retributiva.

CCNL bancario: livelli e inquadramento professionale 

  • 1a Area professionale – fanno parte di questa categoria i lavoratori incaricati di svolgere con continuità attività semplici come il personale di pulizia, di custodia e il personale di guardiania. 
  • 2a Area professionale – sono tutti quei lavoratori che svolgono attività esecutive che richiedono specifiche conoscenze acquisite tramite un periodo di pratica professionale. All’interno di questa categoria il CCNL bancario prevede vari profili lavorativi tra cui, al 1° livello retributivo, troviamo gli addetti di sportello per la contazione, l'ammazzettamento, la cernita e il trasporto di valori, quelli addetti all’apertura e la chiusura di cassette di sicurezza, gli impiegati che si occupano delle sale al pubblico, dell’imbustazione e della compilazione di distinte e moduli, insieme ai lavoratori nel settore della vigilanza, la custodia e la conduzione di autoveicoli e motoveicoli. Nel 2° livello retributivo rientrano invece i profili di chi svolge funzioni di coordinamento di più addetti.
    Il 3° livello retributivo è dedicato agli addetti alla compilazione di documenti contabili, moduli, distinte o a riepilogazioni, l'aggiornamento di schedari, trascrizioni e controllo dei dati, chi lavora alla cassa, alla spedizione per l’abbinamento di assegni o documenti alle lettere accompagnatorie e l’amministrazione dei valori bollati. Sempre in questo livello troviamo anche gli addetti all’archivio, all'economato, ai magazzini e alle apparecchiature per la registrazione o l’impostazione di dati, alle stazioni terminali dei ponti radio con compiti di centralinista, gli operatori telefonici e altri profili come l’infermiere e i lavoratori con qualificazioni professionali per l’installazione, la manutenzione e le riparazioni tecniche. 
  • 3a Area professionale – ossia quei lavoratori che svolgono attività caratterizzate da contributi professionali operativi anche di natura tecnica/commerciale/amministrativa. Fanno parte di quest’area professionale anche i cassieri e gli addetti agli sportelli, all'incasso degli effetti, delle bollette e similari, gli operatori dei sistemi di elaborazione elettronica di dati e tutte quelle attività per cui è richiesta un’adeguata conoscenza di una lingua straniera. È infine previsto un 4° livello retributivo per chi è preposto dall’impresa a una struttura operativa autonoma (ufficio, servizio o altre denominazioni equivalenti) cui siano stabilmente addetti almeno otto elementi oltre il titolare.

CCNL bancario: retribuzione

Il diverso trattamento economico previsto dal CCNL bancario dipende dallo stipendio, dagli scatti di anzianità, dall’importo ex ristrutturazione tabellare per ciascuno scatto di anzianità e dalle varie indennità. Per quanto riguarda la retribuzione, ecco la tabella di riferimento aggiornata al 1° ottobre 2018 con tutti i vari livelli d’inquadramento: 

CCNL bancario: orari e turni

L’orario di lavoro settimanale è fissato, salvo particolari modifiche in 37 ore e 30 minuti, da svolgere di norma dal lunedì al venerdì, mentre 40 ore sono previste per il personale di custodia addetto alla guardiania diurna e notturna. L’orario giornaliero è fissato in 7 ore e 30 minuti in un arco di tempo compreso fra le 8 e le 17.15. Nei casi in cui l’orario giornaliero termini oltre le 18.15 ed entro le 19.14, potrà essere richiesta l’indennità di turno diurno. L’orario dello sportello può essere invece fissato fra le ore 8 e le 20 mentre nelle succursali che operano ad esempio all’interno di centri commerciali può essere richiesto un differente orario lavorativo. 
Il CCNL bancario stabilisce molta flessibilità grazie all’orario multiperiodale nei casi di esigenze tecniche, organizzative o commerciali programmabili. L’impresa potrà infatti decidere di distribuire l’orario di lavoro in modo da superare o ridurre le 37 ore e 30 minuti in determinati periodi dell’anno. Le prime 50 ore di lavoro straordinario daranno inoltre diritto al recupero, secondo il meccanismo della banca delle ore o al compenso previsto, su richiesta del lavoratore. Il lavoro straordinario non potrà in ogni caso superare le 100 ore per anno solare.