Consigli per trasformare un'idea in un business di successo

Hai un’idea innovativa? Ecco quali ricerche svolgere, le regole da seguire ed i passi che dovrai fare per trasformarla in un business di successo e redditizio.

Il mondo dell’imprenditoria innovativa è un fenomeno in continua crescita anche in Italia: sempre più spesso i giovani scelgono infatti di entrare nel mondo del lavoro a partire da un propria idea originale, creando un business in modo autonomo per rispondere alla crisi e alla disoccupazione giovanile. La domanda a questo punto sorge spontanea: come fare per trasformare la propria idea in un esempio di successo?

Per prima cosa bisogna analizzare con attenzione l’impatto che l’idea potrà avere sul mercato e capire se risponde effettivamente ad una domanda dei consumatori. Se così non fosse forse bisognerà cambiare direzione, senza correre rischi inutili. Un’idea vincente riesce infatti a risolvere dei problemi reali proponendo delle soluzioni innovative a cui nessuno aveva pensato prima.

Il settore delle aziende ad alto valore tecnologico - che offrono quindi servizi alle imprese - oggi riflette il 70,52% di quelle iscritte ad Infocamere, quello della produzione software e consulenza informatica il 29,8%, la ricerca e lo sviluppo il 14,7% ed i servizi legati all’informazione l’8,1%. Gli under 35 hanno dato il via a 1.425 startup nell’ultimo anno: in vetta alla classifica troviamo la Lombardia con più startup innovative presenti ed il Trentino Alto Adige con la più elevata incidenza.

Come realizzare la propria idea

Ecco l’iter da seguire per rendere esecutiva un’idea brillante e creare un business di successo.

  1. Strutturare l’idea imprenditoriale definendo il target di clienti, compiere un’analisi del mercato di riferimento e differenziare il prodotto o il servizio che si offre sulla base delle variabili prese in considerazione. In questa fase, tenendo conto delle performance, della funzionalità e del prezzo, si dovrà cercare di adeguarsi al target di riferimento per definire al meglio la pianificazione dell’impresa innovativa che si vuole avviare.
  2. Una volta effettuata la ricerca di mercato sarà necessario individuare e studiare gli eventuali competitor ed analizzare la domanda del settore anche dal punto di vista geografico. Può essere utile reperire un report dall’ISTAT, dalla Camera di Commercio, dal Federal Bureau of Statistics o richiedendolo ad altri istituti preposti.
  3. Chiedere aiuto a professionisti per la creazione della start-up ed impostare un business plan completo. Ricorrere a consulenze professionali accorcerà infatti i tempi di attesa e consentirà di pianificare ogni aspetto, trasformando in modo concreto l’idea in un business redditizio.
  4. Porsi degli obiettivi realistici e precisi ed analizzare in modo dettagliato la domanda internazionale per capire di cosa il mercato ed i consumatori hanno bisogno e qual è il comportamento dei vari paesi presi in considerazione.

Assumere infine personale competente – o pensare di farlo – è un investimento importante da compiere. Nel caso in cui mancassero i fondi necessari si potrebbe pensare anche di cercare investitori pubblici o privati che possano aiutare a raggiungere gli obiettivi prefissati.

Una cosa che può fare la differenza e far diventare l’idea innovativa una concreta opportunità lavorativa è anche formare un team di persone che crede davvero in quest’avventura e che sia quindi in grado di rispondere alle sfide che vi si porranno davanti. Nella fase iniziale saranno infatti richiesti sacrifici, tempo e denaro: solo chi crede davvero di poter cambiare le cose riuscirà a superare le difficoltà e renderà un’idea ordinaria un successo.

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