quanti stagisti può ospitare un'azienda?

16/07/2019 12:05:53

Lo stage può portare molti vantaggi sia al tirocinante che all'azienda che lo ospita. Il primo può approfittare di questa esperienza per apprendere nuove competenze chiave per quella che sarà, probabilmente, la sua carriera futura. L'azienda, da parte sua, ha la possibilità di formare ex novo delle nuove risorse fresche di studi che, alla fine del percorso di stage, dopo aver testato le loro capacità, potrebbero essere assunte. Ma quanti sono i tirocinanti che possono effettivamente essere ospitati contemporaneamente da un'azienda? Vediamo quello che dice la normativa sugli stagisti. 

La normativa sugli stagisti in Italia: le due tipologie di tirocinio

Prima di affrontare la questione del numero massimo di tirocinanti che un'azienda può ospitare, va sottolineato il fatto che in Italia la normativa stagisti prevede due distinte tipologie di collaborazione: lo stage curriculare e lo stage extracurriculare.

  • lo stage curriculare consiste in un periodo di apprendimento in azienda; si rivolge agli studenti iscritti a una scuola secondaria o a un corso universitario. Non prevede alcuna retribuzione obbligatoria, ma garantisce il conseguimento di crediti formativi per portare a termine il percorso didattico .
  • lo stage extracurriculare, invece,  non richiede come prerequisito necessario l'iscrizione a un corso di studi. Qui la normativa sugli stagisti prevede una retribuzione minima obbligatoria, la quale muta in base alla legislazione regionale. Generalmente, si aggira tra i 300 e gli 800 euro.

In alcune regioni italiane, inoltre, il tirocinio extracurriculare può essere suddiviso in due categorie:

– formativo e di orientamento, rivolto a candidati che abbiano conseguito il titolo di studi da un arco di tempo inferiore ai 12 mesi;

– di inserimento o reinserimento lavorativo, rivolto a candidati che abbiano conseguito l’ultimo titolo di studi da più di 12 mesi oppure a disoccupati.

Numero di stagisti che può ospitare un'azienda

Stagisti e normativa: il numero massimo di tirocinanti per ogni azienda

Non esiste una soglia limite di stagisti uguale per tutte le aziende. Il numero di tirocinanti che possono essere ospitati, infatti, dipende direttamente dal numero di dipendenti dell'azienda in questione. Partendo dal presupposto che, per attivare uno stage è necessaria la presenza di un tutor, un'azienda con un numero di dipendenti uguale o inferiore a 5 può ospitare un solo stagista. Nelle realtà con un minimo di 6 e un massimo di 19 dipendenti, invece, è possibile ospitare un massimo di 2 stagisti. Dai 20 dipendenti in poi, infine, la quota massima di stagisti è pari al 10% del numero complessivo dei dipendenti.

È importante sottolineare che limiti di contingentamento devono essere applicati alla singola unità operativa di svolgimento dello stage. Pertanto, un soggetto ospitante può ospitare 1 tirocinante, qualora avesse massimo 5 dipendenti in forza presso la singola unità operativa. Ovviamente, oltre ai limiti di contingentamento, vi sono altri requisiti che l'azienda deve rispettare per poter attivare tirocini. A titolo esemplificativo, essere in regola con la L. 68/99, ovvero con l’assunzione delle categorie protette, con la normativa in materia di salute e con quella in materia di sicurezza sul posto di lavoro.

In alcune regioni esistono delle clausole specifiche, che mutano leggermente la normativa sugli stagisti: in Lombardia, ad esempio, è permesso superare il numero massimo di tirocinanti nel caso in cui questi vengano assunti al finire del periodo di tirocinio.

Allo stesso modo, il numero degli stagisti in azienda può variare in base al CCNL di riferimento. I vari contratti collettivi nazionali, infatti, possono contenere indicazioni specifiche sulla quantità di tirocinanti e sulle regole da seguire per poterli ospitare all’interno dell’organico aziendale. È bene, quindi, visionare i vari contratti per avere maggiori informazioni sull’argomento.