in arrivo gli incentivi per le assunzioni garanzia giovani

06/02/2017 18:38:38

Nell’ambito delle iniziative per l’occupazione giovanile il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha deciso di stanziare dei fondi per incentivare i datori di lavoro ad assumere giovani tra i 16 e i 29 anni registrati al Programma Nazionale Garanzia Giovani. Con l’approvazione dei Decreti n. 394 del 2016 e n. 454 del 19 dicembre 2016 è stata infatti introdotta una misura economica mirata ad abbassare i livelli di disoccupazione ed inattività dei giovani e favorirne così l’assunzione. L’incentivo nasce nell’ambito del Programma Operativo Nazionale “Iniziativa Occupazione Giovani” (PON IOG) che rientra tra i sistemi di politiche attive per favorire l’occupazione dei NEET - Not in Education, Employment or Training – ossia quei giovani che non svolgono attività lavorative, non sono inseriti all’interno di percorsi formativi e sono formalmente disoccupati.

Ebbene, i datori di lavoro privati che decideranno di assumere dal 1° gennaio al 31 dicembre 2017 un giovane iscritto al Programma nazionale Garanzia Giovani, riceveranno un bonus sotto forma di sgravi contributivi. Nel caso di attivazione di un contratto a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione, e di contratto di apprendistato professionalizzante o di mestiere, l’azienda potrà infatti ricevere un incentivo, per ogni giovane assunto, fino ad un massimo di 8.060 euro annui. Se il datore di lavoro assume un giovane con un contratto a tempo determinato, anche a scopo di somministrazione, per un periodo iniziale pari o superiore a 6 mesi, allora potrà godere della riduzione del 50% della contribuzione previdenziale a suo carico per un limite massimo di 4.030 per ogni giovane assunto.

Gli incentivi statali saranno riconosciuti anche in caso di lavoro a tempo parziale e per la figura del socio lavoratore di cooperativa, se assunto con contratto di lavoro subordinato. Escluse dai benefici contributivi risultano invece le assunzioni per lavoro domestico ed accessorio. L’incentivo ministeriale non è inoltre cumulabile con altri incentivi all’assunzione di natura economica o contributiva. Per poter fruire degli sgravi previdenziali l’azienda dovrà effettivamente registrare un incremento occupazionale netto. È ammissibile invece la richiesta del bonus, indipendentemente dal ricorrere o meno di tale condizione, quando nell’azienda si sono verificate dimissioni volontarie, casi di invalidità, pensionamento per raggiunti limiti d’età, licenziamento per giusta causa o riduzione volontaria dell’orario di lavoro.

Per presentare la richiesta e beneficiare dei vantaggi economici, i datori di lavoro dovranno inviare una richiesta telematica all’INPS, che valuterà l’ammissibilità e determinerà l’importo dell’incentivo stesso. Dal momento della ricezione della comunicazione di prenotazione da parte dell’ente previdenziale, il datore di lavoro ha tempo 7 giorni per assumere il giovane e comunicarlo invece entro 10 giorni all’INPS, chiedendo la conferma dell’avvenuta prenotazione. L’incentivo verrà poi erogato al datore di lavoro tramite conguaglio sulle denunce contributive.

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