Guardare al futuro, perché il mondo è ormai loro. La nuova generazione dei millennials, quella formata dalle persone nate tra gli anni Ottanta e Duemila, rappresenta oggi il cuore pulsante del mercato del lavoro. Una generazione che corrisponde a una forza lavoro per molti aspetti diversa dalle precedenti, cresciuta con i social network, interessata alla tutela della propria vita privata, affacciatasi sul mercato quando il lavoro flessibile era già una realtà e alla costante ricerca di una nuova opportunità.

Per tracciare un profilo di questa importante fascia di lavoratori, Randstad ha analizzato quali siano i loro bisogni e desideri. Dalle imprese che considerano più attrattive, ai motivi che suscitano maggiore interesse nella ricerca di un nuovo lavoro: ecco i dati relativi all’Employer Brand Research 2022.

ragazza che sorregge i bicchieri
ragazza che sorregge i bicchieri

chi sono i millennials.

La chiamano anche generazione Y. Ha visto la fine del secondo millennio, ha osservato le sorti della prima bolla di Internet e, soprattutto, è cresciuta insieme alla rivoluzione digitale, alla trasformazione della comunicazione e allo sviluppo dei nuovi media. Ma la sua diversità non si limita all'approccio verso la tecnologia. I millennials - definizione che nasce da un celebre libro di William Strauss e Neil Howe, intitolato “Generations” -  si distinguono dalle generazioni precedenti in quanto figli di un nuovo sistema educativo, molto più liberale che in passato. Queste peculiarità li spingono ad avere non solo una diversa visione del mondo, ma anche un approccio altamente personale al mondo del lavoro, così come al modo stesso di cercare lavoro.

cosa si aspettano i millennials dal mondo del lavoro?

Dagli orari di lavoro flessibili, alla ricerca di ambienti di lavoro positivi e ad un’atmosfera piacevole, che rendono possibile una conciliazione serena tra vita e lavoro, le priorità dei millennial si distanziano, per alcuni aspetti, da quelle delle altre generazioni. 

Emerge una forte attenzione alla collettività e ai valori condivisi, alla necessità di svolgere un impiego significativo per sé stessi e per il resto della società. Hanno già in potenza alcune delle caratteristiche che esprime al massimo la generazione Z, rispetto alla quale cercano però maggiore sicurezza sociale ed economica. 

millennials e lavoro: i dati dell'employer brand research 2022

L’Employer Brand Research 2022 ha provato a tracciare un profilo generazionale dei lavoratori, indagando quali siano i fattori ricorrenti che influenzano la ricerca e la scelta di un posto di lavoro a seconda delle diverse fasce d’età. 

La fotografia, scattata attraverso un’indagine che ha coinvolto circa 163mila persone in tutto il mondo, ha come obiettivo quello di fornire spunti importanti per le aziende. Un’attenta lettura dei dati emersi dal report deve essere il primo passo per la strutturazione di una strategia in grado di dare forma al proprio employer branding, migliorare l’employee retention e strutturare un efficace Employee Value Proposition.

Sul posto di lavoro, i millennial, che attualmente hanno tra i 26 e i 41 anni, cercano prevalentemente due cose: una buona retribuzione con benefit interessanti e la possibilità di usufruire del remote working. 

Danno quindi importanza alla sicurezza economica, in quanto si collocano in una fascia di età nella quale spesso si inizia a costruire una famiglia ed è necessario acquisire una totale indipendenza, così come alla flessibilità organizzativa. Lo smart working e il lavoro da remoto, modalità che si sono diffuse ampiamente negli ultimi anni, fanno ormai parte della realtà quotidiana di molti lavoratori. La maggior parte dei quali ne ha scoperto i vantaggi e desidera poterne usufruire anche in futuro.

D’altronde, le modalità di lavoro flessibili rappresentano per tutti gli intervistati l’azione principale che il datore di lavoro può intraprendere per migliorare l'equilibrio tra vita lavorativa e vita privata. Per i millennials, infine, è importante anche la crescita professionale (specialmente per gli under 35), la formazione e la possibilità di acquisire nuove competenze. Inoltre, poiché questa fascia di età rappresenta una forte componente del campione degli intervistati, ricordiamo che tra i driver che guidano i dipendenti nella scelta del datore di lavoro al primo posto si colloca l’atmosfera piacevole: un aspetto che – insieme al work life balance – è sicuramente determinante per i millennials.

randstad employer branding research: scopri come costruire un forte employer brand

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