team building culinario: quando i fornelli aiutano le performance.

12/07/2018 15:57:28

Team building culinario Dallo sport outdoor ai giochi di ruolo, fino alla lezione di yoga. Le attività di team building in azienda possono essere delle più disparate, e hanno tutte lo stesso scopo: stimolare l’engagement del gruppo fuori dal contesto di lavoro, per migliorarne sensibilmente le performance. Una delle iniziative più originali che le aziende possono scegliere, sicuramente è il team building culinario: ovvero un mini corso di cucina dove il team ha il compito di seguire le istruzioni di uno chef e creare gustose pietanze da assaggiare poi tutti insieme.

I vantaggi di cucinare in gruppo sono molti. Valori come la collaborazione e la condivisione sono fondamentali in cucina e, anche se per poco tempo, i colleghi potranno imparare ad aiutarsi a vicenda e capire che ogni singolo elemento è necessario e importante per la realizzazione del piatto finale. Così è anche nel lavoro: la specificità del singolo e la sua professionalità devono essere inserite in un contesto più grande, dove il team è unito per il raggiungimento del suo obiettivo, che alla fine è quello di tutti. Il team building cooking unisce, stimola l’appartenenza a un gruppo, coinvolge e fa divertire. 

Problem solving, spirito di adattamento, apertura mentale e integrazione: sono queste le doti da possedere davanti ai fornelli. Immaginiamo il caso in cui il soufflè al cioccolato non cresca durante la cottura: dobbiamo inventarci qualcos’altro se non vogliamo rovinare il pasto a tutto il team. È qui che entrano in gioco le attitudini di salvare la situazione in extremis, soft skills tanto richiesta dai recruiter di tutto il mondo. I parallelismi tra mondo del lavoro e cucina possono continuare all’infinito: il team building culinario è un modo perfetto per stimolare la creatività, avere passione per quello che si fa, conoscere gli strumenti adatti per la trasformazione delle materie prime, guardare alla tradizione con un pizzico di novità. 

Le tipologie di team building culinario sono molteplici. Le scuole di cucine che lo propongono sono tante e le aziende possono scegliere pacchetti di corso diversi e personalizzati. Per coloro che vogliono un vero e proprio viaggio nel gusto, interessanti sono i team building culinari fuori città. Ad esempio, si può pianificare una gita a Roma per imparare a cucinare la perfetta amatriciana, oppure a Napoli per deliziare le papille con il gusto della pizza originale. Riscuotono molto successo, inoltre, le sessioni di cucina finalizzate ad azioni di beneficenza: si prepara tutti insieme il pasto da servire ai poveri. Oppure si possono scoprire i sapori di luoghi lontani attraverso la preparazione di cibi esotici: in questo casi l’apertura mentale e l’integrazione saranno le skills più toccate.

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