cosa cercano i lavoratori in un'azienda? Generazioni a confronto.

15/04/2019 09:40:12

Oggi le imprese sono chiamate ad affrontare una grande sfida: quella dei talenti. Oltre a selezionare i candidati migliori, quelli che con le loro competenze sono in grado di apportare grandi benefici all’attività, devono competere per farsi scegliere dai migliori talenti sul mercato. Nonché spingere i già dipendenti a restare. Per farlo, hanno bisogno di mettere in campo tutti i strumenti per raggiungere questo obiettivo. Ma cosa cercano davvero i lavoratori italiani in un’azienda? Il Randstad Employer Brand Research 2019 (indagine condotta da Randstad su oltre 200.000 persone in 32 Paesi del mondo) fa luce proprio su questo. Vediamo quello che è emerso.

Cosa cercano i lavoratori in un’azienda

Senza alcuna esitazione, il 53% dei lavoratori italiani raggiunti dall’indagine hanno dichiarato che l’elemento principe nella scelta di una società è il work-life balance. Gli strumenti che un datore di lavoro mette a disposizione dei dipendenti al fine di creare il giusto equilibrio tra vita privata e vita lavorativa sono fondamentali. Al secondo posto della classifica, gli italiani optano per aziende che promuovono un’atmosfera di lavoro piacevole, fattore scelto dal 52% del campione. Continuando: il 47% delle risorse ha dichiarato di scegliere un posto di lavoro in base alla retribuzione e ai benefits. Infine, troviamo la sicurezza sul posto di lavoro (46%) e le opportunità di carriera (37%).

cosa cercano i lavoratori in un'azienda

Generazioni a confronto

Nel capire quali sono gli elementi che rendono attrattiva un’azienda, ogni generazione ha fornito diversi insights. Le motivazioni che spingono un lavoratore con molti anni di carriera alle spalle a scegliere un posto di lavoro sono, necessariamente, diverse da quelle di un dipendente con un profilo più junior. È per questo motivo che il Randstad Employer Brand Research 2019 fornisce un utile spaccato mettendo a confronto le diverse generazioni.

  • La generazione Z (dai 18 ai 24 anni) reputa come fattore più importante l’atmosfera piacevole in ufficio (56%).
  • I Millennials (dal 25 ai 34 anni) nel 42% dei casi preferiscono una realtà che dia loro l’opportunità di fare carriera.
  • La generazione X (dai 35 ai 54 anni) presta maggiore attenzione alla vicinanza dell’ubicazione del posto di lavoro.
  • Gli over 55, i boomers, sostengono che più di ogni altra cosa è la solidità finanziaria dell’azienda a fare la differenza (44%).

Per avere un quadro completo, è bene fare anche un confronto tra generi. Il Randstad Employer Brand Research ha rilevato che le donne, rispetto agli uomini, al lavoro richiedono l’atmosfera piacevole (57% vs 47%) e il giusto equilibrio tra vita privata e vita lavorativa (55% vs 51%). Per gli uomini, invece, è più importante avere buone opportunità di carriera (38% vs 35%) e la sicurezza di lavorare per un’azienda finanziariamente solida (37% vs 32%).