trovare lavoro dopo una gravidanza.

13/01/2021 08:00:00

Nel corso della propria vita professionale, può succedere di doversi prendere una pausa più o meno lunga dal lavoro per i motivi più disparati. Tra le ragioni per cui è necessario, a volte, lasciare da parte per un periodo la carriera c’è la maternità.
Ritornare al lavoro dopo una gravidanza non è semplice, soprattutto per chi magari non ha un contratto a tempo indeterminato o, ancora peggio, deve partire da zero nella ricerca di una nuova avventura professione. 

Nonostante siano stati fatti notevoli passi avanti negli ultimi anni, alcune aziende continuano a nutrire perplessità sulle lavoratrici che rientrano di recente da una maternità (così come - più in generale - per tutte quelle persone che sono fuori dal mercato del lavoro da diverso tempo).

Ma come si può affrontare al meglio questa situazione? E come è possibile trovare un nuovo lavoro dopo essere diventate mamme? Ecco alcuni consigli.

Come trovare lavoro dopo una gravidanza

trovare lavoro dopo la gravidanza: chi sono i “relauncher”.

Le persone che rientrano nel mercato del lavoro dopo un lungo periodo di stop vengono chiamate, nel gergo professionale, “relauncher”. La prolungata inattività di queste figure alimenta le incertezze dei datori di lavoro. Non solo quando si tratta di assenze prolungate, ma anche nel caso del rientro dalla maternità.

La professionista è riuscita a restare al passo con i tempi? Riuscirà a fronteggiare i cambiamenti che si sono concretizzati durante la sua assenza? Sono queste alcune delle domande che le aziende si pongono spesso di fronte a candidate reduci da una lunga pausa lavorativa. 

Quella che spesso viene sottovalutata, però, è la spinta che queste risorse possono portare al business. Chi è stato a lungo fermo, infatti, potrebbe avere motivazioni maggiori nei confronti di un nuovo datore di lavoro.

Senza ovviamente dimenticare le mille competenze che si acquisiscono naturalmente nei primi anni di vita del bambino.

Nessun lavoro, del resto, è più faticoso di quello della mamma a tempo pieno. E, sicuramente, nessun altro stimola e fa crescere in maniera maggiore qualità come

  • pazienza
  • senso di responsabilità
  • gentilezza

Tutte soft skills particolarmente importanti per inserirsi al meglio in una realtà lavorativa.

trovare lavoro dopo una gravidanza: i consigli.

Nonostante i relauncher possano rivelarsi una risorsa, dopo un lungo periodo di inattività sarà comunque necessario dimostrare di essere rimasti al passo con i cambiamenti tecnologici, magari seguendo dei corsi di aggiornamento. È evidente che bisognerà impegnarsi per sopperire alle diffidenze che i recruiter potrebbero nutrire di fronte a gap temporali presenti nel curriculum.

È fondamentale, in questo senso, non rinunciare nel caso in cui i primi colloqui dopo il rientro non dovessero andare bene. Anche perché il rischio è quello di allungare ulteriormente l’intervallo di tempo di inattività. La ricetta per rimettersi in carreggiata prevede due ingredienti principali: 

  1. l’impegno nella ricerca 
  2. la tenacia, anche di fronte a eventuali delusioni

competenze e network professionale.

Le tappe per trovare lavoro dopo una gravidanza non sono poi così diverse dalle strategie standard. Vediamo alcuni consigli per riattivare progressivamente i propri contatti e fare il punto sulle proprie competenze 

  • lavorare sul cv e la lettera di presentazione: il suggerimento è quello di valorizzare al massimo il curriculum dando risalto, eventualmente, ai corsi seguiti durante il periodo di pausa. Il periodo di inattività non va omesso nella lettera di presentazione. Al contrario, bisogna essere il più trasparenti possibile, concentrandosi in particolare sulle motivazioni alimentate dal rientro in carreggiata
  • fare il punto sulle proprie competenze: stilare un elenco delle proprie skills vuol dire anche avere chiaro il contesto nel quale si è lavorato in precedenza e quali potrebbero essere i cambiamenti e le evoluzioni su cui è necessario aggiornarsi
    riattivare il network professionale: nella riattivazione della propria rete professionale intervengono oggi piattaforme social come ad esempio LinkedIn. Rientrare nel giro riprendendo i contatti, compresi quelli che si possono trovare nella cerchia di amici, è un aspetto cruciale per il buon esito della ricerca di un lavoro

come prepararsi al rientro nel mondo del lavoro dopo una gravidanza.

Al di là delle proprie competenze professionali, la strategia di ricerca è fatta anche e soprattutto da un profondo lavoro su se stessi. È da lì che deve ripartire il processo di reinserimento nel mercato del lavoro. Vediamo come

  • rafforzare la propria autostima: rimettersi in gioco dopo un lungo periodo di pausa vuol dire anche trovarsi ad affrontare paure e dubbi, che potrebbero anche minare la fiducia nelle proprie capacità. È importantissimo ritrovare le motivazioni e la convinzione nel proprio valore, perché solo così si riusciranno a convincere anche potenziali datori di lavoro
  • rivolgersi ad agenzie del lavoro: affidarsi a professionisti può essere utile nella fase di ricerca. Gli anni di esperienza maturati nel settore da queste realtà, risultano infatti utili per individuare il posto di lavoro più in linea con le vostre esperienze. Ma non solo, grazie ad una rete di esperti, le agenzie potranno offrirti programmi di consulenza e supporto e percorsi formativi adatti alle proprie necessità
  • prepararsi ai colloqui di lavoro: riabituarsi a tenere un colloquio di lavoro è un altro aspetto chiave da non sottovalutare assolutamente

ti supportiamo nelle fase di reinserimento o inserimento nel mercato del lavoro

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