infermieri, quali mansioni e quali competenze.

23/03/2020 15:00:00

Nell'emergenza dettata dal Coronavirus in Italia si è riscoperta l'essenza e l'importanza di professionisti come gli infermieri. Il loro valore infatti è duplice: nell’attività di affiancamento ai medici e agli altri operatori sanitari, gli infermieri devono abbinare le competenze tecniche e scientifiche a quelle relazionali e di empatia verso il paziente di cui devono prendersi cura. Nella difficile situazione in cui le strutture sanitarie si stanno trovando in questo momento a causa del Covid-19, gli infermieri rappresentano il primo baluardo operativo. Non a caso risultano tra le figure più richieste in assoluto sul mondo del lavoro in questa delicata fase. 

Ma quali sono nel dettaglio le capacità e competenze che caratterizzano questa straordinaria categoria di lavoratori? Quali i compiti e le mansioni che sono chiamati ad assolvere?

Chi è l'infermiere: mansioni e competenze

carenza di personale: un allarme che viene da lontano.

In questi giorni di crisi dettata dall'epidemia globale è emersa come non mai l'attualità dell'allarme lanciato da FNOPI, la Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche, ad inizio 2020: in Italia mancano 50mila infermieri.

Già nel 2018 la Federazione avvertiva che nei prossimi dieci anni sarebbe stato "necessario assumere almeno 70mila infermieri di cui 50mila per espandere l'assistenza territoriale". Una presenza spesso silenziosa, quella dell'infermiere eppure determinante.

dagli ospedali alla libera professione: dove può lavorare.

L’infermiere può svolgere la sua professione

  • negli enti pubblici: ASL, Ospedali, strutture di cura.
  • in enti privati, come le cliniche specialistiche, gli ambulatori e organizzazioni (Onlus e Ong)
  • Oppure può svolgere la sua attività come libero professionista, collaborando con diverse realtà sul territorio 

il ruolo e le competenze dell'infermiere.

Nella sua attività di assistenza sanitaria, l’infermiere deve infatti svolgere un lungo elenco di mansioni. 

  • effettuare test
  • somministrare farmaci
  • monitorare le condizioni di un paziente. Nel dettaglio un infermiere si occupa per esempio di controllare e registrare temperatura, pressione sanguigna, battito cardiaco di un paziente.
  • Più in generale gli infermieri monitorano attraverso diverse apparecchiature la salute del malato
  • prendono nota dei sintomi delle diverse patologie registrate, preoccupandosi che le cartelle cliniche siano precise e aggiornate
  • somministrano cure e terapie (attività che in alcuni casi può essere estremamente delicata)
  • vaccinano i pazienti. 

Ma all’interno di un una struttura effettuano anche compiti più specifici come:

  • effettuare gli elettrocardiogrammi
  • raccogliere campioni
  • applicare medicazioni e bendaggi. 


Soprattutto assistono i medici nelle operazioni chirurgiche, negli esami del paziente e in generale nelle varie procedure. Ma si relazionano anche con i pazienti e spesso forniscono a familiari e malati informazioni sullo stato di salute e consulenze su eventuali trattamenti.

Questo in generale, poi ci sono gli infermieri specialisti che agiscono di concerto con i medici e i chirurghi per attività complesse e medicazioni avanzate. Tutti questi compiti richiedono da un lato un'elevata preparazione, dall’altro grande empatia e altruismo, cui va affiancata un'alta capacità di comunicazione, soprattutto nei confronti dei pazienti affidati. E, non ultima, la capacità di lavorare in situazioni stressanti e in team. 

Senza dimenticare che l'attività infermieristica all'interno di una struttura copre l'intero arco delle 24 ore e quindi si lavora per turni che riguardano anche la notte.

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il 2020 anno internazionale dell’infermiere.

È una strana coincidenza che l'Organizzazione mondiale della sanità abbia proclamato proprio il 2020 come l'anno internazionale dell'infermiere, ammettendo la sua importanza strategica nell'ambito dell'attività di assistenza al malato. Il riconoscimento sgombra il campo da una serie di pregiudizi per cui la professione infermieristica veniva spesso sottovalutata. In realtà l'infermiere è un professionista sanitario che ha seguito un percorso universitario (in precedenza c'erano le scuole per infermieri) per la formazione, articolato in attività di apprendimento teoriche e pratiche, più il tirocinio. 

il percorso di studi.

Per esercitare questa professione si deve infatti conseguire una laurea in infermieristica ed è necessario superare un Esame di Stato con l'iscrizione all'Albo professionale. In realtà, conseguita la triennale è possibile proseguire il proprio percorso formativo e ottenere la laurea magistrale in scienze infermieristiche che prevede altri due anni di studio. Infine è possibile acquisire una conoscenza specialistica in più ambiti con master di specializzazione che accrescono le competenze. Insomma diventare infermieri non è semplice né banale, e come spesso capita è una missione che richiede sacrificio e passione.

tipi di infermieri: le diverse specializzazioni.

Il decreto ministeriale numero 739 del 14 settembre 1994 stabilisce la suddivisione dell’attività in cinque aree di formazione specialistica. 

  • infermiere di sanità pubblica
  • infermiere pediatrico
  • infermiere geriatrico 
  • infermiere psichiatrico
  • infermiere di area critica

A queste aree si affiancano poi una serie di altre specializzazioni. 

  • Infermiere di ricerca o Study Nurse, che si occupa delle diverse fasi di svolgimento di uno studio clinico, garantendo la sicurezza del paziente e il rispetto di una serie di linee guida che uno studio deve possedere perché possa essere ritenuto affidabile. 
  • Infermiere Disaster Manager, specializzato nell’attuazione di piani operativi per far fronte alle emergenze. Queste emergenze possono essere interne alla struttura in cui opera, oppure esterne. Nata originariamente negli Stati Uniti, questa figura si è affermata negli ultimi anni anche in Europa e in Italia
  • Infermiere epidemiologo
  • infermiere in area critica, che interviene quando il paziente è in condizioni critiche. Può lavorare in terapia intensiva, pronto soccorso o anestesia e si trova a fronteggiare le situazioni di emergenza.
  • infermiere in sala operatoria. Rientrano in questa categoria, ad esempio, gli infermieri strumentisti, che contribuiscono - con chirurgo e anestesista - alla riuscita dell’intervento predisponendo la strumentazione e controllando le condizioni di antisepsi. 
  • Infermiere di famiglia. Questa figura si premura di offrire assistenza domiciliare e si prende in carico la cura dell’interno nucleo familiare. Va distinto dall’infermiere di comunità che agisce invece in soccorso di scuole, comunità psichiatriche e altre realtà non ospedaliere. Al momento questa particolare figura professionale è stata introdotta solo sul territorio della Lombardia. 

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