l'idea di chiedere un aumento di stipendio ti mette a disagio? prova con queste 4 semplici mosse

26/04/2017 16:02:58

È trascorso un po’ di tempo dal vostro ingresso in azienda, e sentite che i tempi sono maturi per chiedere un aumento di stipendio? Porre la fatidica domanda al datore di lavoro può essere più complicato del previsto: la paura di ricevere un rifiuto può creare ansia e insicurezza, mentre la scelta di una strategia sbagliata molto probabilmente non vi porterà ad ottenere il risultato sperato. 

Come fare allora? L’importante è prepararsi a dovere. Vi suggeriamo quattro mosse per farlo:

  1. Studiate il mercato. Prima di tutto è necessario informarsi su cosa succede nelle aziende simili alla vostra: quanto prende un dipendente che svolge la vostra stessa mansione e ha il vostro stesso livello contrattuale? Scoprirlo vi darà parametri utili per orientarvi sulla somma da chiedere, così non correrete il rischio di proporre cifre talmente alte da rischiare di far irritare il vostro capo, ottenendo un rifiuto deciso.   

  2. Fate pratica con l’argomento “denaro”. Alcune persone possono sentirsi un po’ a disagio a parlare di soldi. L’insicurezza e l’imbarazzo, però, non saranno d’aiuto quando ci si troverà di fronte al proprio responsabile per chiedere un aumento. Se questo è anche il vostro caso, prendete confidenza con l’argomento “denaro” facendo pratica al di fuori del lavoro. Un buon metodo, ad esempio, è quello di chiedere un piccolo sconto in un negozio. Non è detto che l’otteniate, ma intanto inizierete a prendere fiducia.


  3. Scegliete il momento giusto. La tempistica è un fattore decisamente importante. Se il vostro capo è di fretta o è nervoso, allora è il caso di rimandare la questione. Un periodo particolarmente propizio per chiedere un aumento è dopo la pubblicazione dei dati di bilancio, a patto che siano positivi.

  4. Fate attenzione al tono e ai punti su cui fare leva. Altro fattore importante è come porre la domanda al vostro responsabile. Partiamo dal tono: chiedete gentilmente, ma dimostrandovi sicuri di voi stessi, se può dedicarvi qualche minuto di tempo. Quando sarà arrivato il momento, chiedete l’aumento mettendo in luce il fatto che avete lavorato bene e che avete raggiunto dei buoni risultati, contribuendo alla crescita aziendale. Esponete i dati che avete raccolto sugli stipendi nelle altre aziende simili e iniziate a parlare di cifre, sottolineando il fatto che siete comunque interessati a continuare a lavorare nell’azienda dove vi trovate. 

A questo punto dovreste essere pronti a chiedere un incontro al vostro datore di lavoro. Cosa fare nel caso vi negasse l’aumento? Potete provare a richiedere altre forme di benefit, come la partecipazione a corsi di formazione. In ogni caso, chiedetegli quale potrebbe essere, in futuro, un momento migliore per affrontare di nuovo la questione “aumento di stipendio”.