autodeterminazione: perché è importante e come svilupparla.

06/04/2021 13:00:00

“L’azione dell’individuo in quanto agente causale nella propria vita e la possibilità di prendere decisioni riguardanti la qualità della propria esistenza libere da interferenze ed influenze esterne”.

Così lo studioso Michael Wehmeyer definisce l’autodeterminazione. Una qualità molto importante tanto nella vita personale quanto in quella professionale. Ma soprattutto una dote che si può imparare a conoscere e a sviluppare. I cui vantaggi sono notevoli. La persona auto-determinata, infatti, si caratterizza per chiarezza mentale e capacità di scelta, maggiore probabilità di raggiungere i propri obiettivi, senso di soddisfazione e positività.

come ragiona una persona autodeterminata.

L’autodeterminazione implica prima di tutto un buon senso di responsabilità. 

Una persona autodeterminata sa che, pur non potendo controllare tutto, ha modo di incidere sul proprio futuro, in base alle scelte che compie. E ogni scelta, naturalmente, comporta delle responsabilità, verso sé stessi e verso gli altri. 

Tuttavia, è soprattutto su sé stessa che la persona autodeterminata è centrata: può ascoltare i consigli degli altri, ma non lascerà che questi incidano radicalmente sui suoi pensieri, desideri e obiettivi. Conosce abbastanza bene sé stessa da sapere quali sono gli obiettivi che vuole raggiungere e come farlo.

Ha un approccio razionale e analitico: sa quali sono le strade percorribili, conosce le proprie potenzialità e i propri limiti. Allo stesso tempo, lascia spazio alla creatività, e per ogni problema o ostacolo è in grado di ipotizzare soluzioni diverse. 

Raccontata in questi termini, potrebbe sembrare una persona infallibile: in verità non lo è affatto. Come chiunque può fallire, anzi, sicuramente fallisce, perché chi si dà da fare incontra più spesso l’errore di chi rinuncia in partenza a scegliere (leggi anche: cosa fare quando si commette un errore a lavoro? ecco come rimediare). Ciononostante, sa rialzarsi e riprovare, perché ha fiducia in sé. Sa anche quali sono i propri diritti ed è in grado di difenderli, così come di comunicare serenamente con gli altri e di renderli noti senza timori.

autodeterminazione e mondo del lavoro.

Essere autodeterminati aiuta moltissimo a muovere i primi passi nel mondo del lavoro, così come a crescere e a sviluppare la propria carriera, o a trovare nuove opportunità (leggi anche: quali sono i canali più efficaci per trovare lavoro). 

Oggi più che mai lo scenario è in costante mutamento, per cui non bisogna “sedersi”, ma è necessario al contrario essere flessibili e propositivi. Una persona autodeterminata sarà in grado di selezionare meglio le opportunità più in linea con il proprio profilo, le proprie competenze e i propri interessi

Di conseguenza, avrà maggiori probabilità di successo. Non si abbatterà se un colloquio non avrà un esito positivo; non metterà in dubbio le proprie abilità. Inoltre, in sede di colloquio, saprà raccontarsi al meglio, esprimendo capacità, desideri, opinioni. I recruiter non potranno che apprezzarlo (leggi anche: come rispondere alla domanda “mi parli di lei” in un colloquio).

come sviluppare l’autodeterminazione.

Pur essendoci persone più portate per carattere e storia personale a essere autodeterminate, tutti possiamo, magari con tempi diversi, diventare tali. Sicuramente il punto di partenza è la definizione dei propri obiettivi: prendetevi del tempo per pensare cosa desiderate veramente. 

Scrivetelo: aiuta sempre. 

Potete anche partire da una lista e procedere per eliminazione, in modo da focalizzarvi su ciò che veramente vi sta a cuore. Attenzione, però: gli obiettivi devono essere realizzabili. O ancora meglio, SMART: specifici, misurabili, raggiungibili in tempi ragionevoli e realistici.

Ciò fatto, iniziate a prendere decisioni in autonomia, cimentandovi nella non semplice arte della scelta. La buona notizia è che, come ogni abilità, l’autodeterminazione si può acquisire e sviluppare notevolmente con l’allenamento. Provate e riprovate, annotando mentalmente i risultati ottenuti e ragionato sul come prendere una decisione indipendente, guidata dai vostri obiettivi e valori, vi abbia fatto sentire. Un po’ per volta questa modalità diventerà parte di voi e vi accompagnerà nelle scelte di tutti i giorni.

nicoletta intelvi

Nicoletta Intelvi

career counselor career coach randstad risesmart.

Con un'esperienza ventennale in ambito HR, Nicoletta è entrata a far parte della famiglia Randstad nel 2010. Si occupa di percorsi di orientamento, accompagnamento, supporto e consulenza di carriera. Ha svolto il ruolo di project manager in progetti di miglioramento e sviluppo in ambito risorse umane.
Ha inoltre esperienza come trainer in progetti employability per grandi aziende e multinazionali.

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