i voucher baby sitter sono ancora attivi? ecco la conferma dall’inps

14/04/2017 10:23:42

L’INPS lo ha confermato: i voucher baby sitter sono stati prorogati anche per il 2017 e, a differenza di quanto si era pensato subito dopo il 17 marzo scorso - data in cui è entrato in vigore il decreto legge che ha stabilito l’abolizione dei voucher per lavoro accessorio - sarà ancora possibile richiedere i buoni per servizi di baby sitting. 
Una buona notizia per i neo genitori, che potranno continuare a sfruttare questo bonus per pagare una persona che si prenda cura dei propri bambini.

In un comunicato stampa del 30 marzo, l’INPS ha specificato infatti che si è informato presso il Ministero del Lavoro e il Dipartimento per le politiche per la famiglia, chiedendo chiarimenti proprio riguardo alla possibilità di erogare ancora i voucher baby sitter. Questi buoni, infatti, a differenza dei contributi per l’asilo che vengono versati direttamente alla scuola, vengono riscossi dalle mamme, che poi provvedono a pagare la baby sitter scelta per i loro figli. 
Il Ministero ha risposto che i voucher per servizi di baby sitting non sono stati aboliti, quindi le neo-mamme potranno continuare a richiedere questa agevolazione. 

Ma come si fa domanda per ottenere i voucher per baby sitter?
L’Istituto di Previdenza ha chiarito che i buoni dovranno essere richiesti nella stessa modalità di sempre, cioè per via telematica attraverso il sito ufficiale dell’INPS, che poi provvederà ad erogarli. 
Vi ricordiamo che possono richiedere i voucher baby sitter le mamme che, dopo il mese di congedo parentale obbligatorio, decidono di non usufruire completamente degli 11 mesi di congedo parentale facoltativo. Per ogni mese di congedo non usufruito, l’INPS verserà 600 euro mensili - per un massimo di 6 mesi - in buoni per pagare servizi di baby sitting. 

L’Istituto di Previdenza ha specificato che possono accedere al “bonus tata”: 

  • Le lavoratrici dipendenti pubbliche e private
  • Le lavoratrici iscritte alla gestione separata di cui all’art.2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n.335
  • Le lavoratrici autonome o imprenditrici

Per le lavoratrici autonome e per quelle iscritte alla gestione separata il contributo per servizi di baby sitting viene erogato per un massimo di 3 mesi.