domanda di pensionamento per lavori usuranti: tutto quello che c'è da sapere.

26/07/2019 16:10:54

Ci sono lavoratori che, viste le attività particolarmente faticose che sono chiamati ad affrontare quotidianamente, possono fare richiesta di pensione in anticipo e a condizioni agevolate rispetto agli altri dipendenti. Stiamo parlando della possibilità di fare domanda di pensionamento per lavori usuranti. Questa opportunità è da ricondurre al Decreto legislativo numero 67 del 21 aprile 2011, e in particolare all'articolo 1, dedicato ai “Lavoratori addetti a lavorazioni particolarmente faticose e pesanti”. Chi possiede i requisiti necessari, dunque, può fare richiesta di pensionamento per lavori usuranti, a patto di effettuarla con un anno di anticipo: vediamo, nel dettaglio, come funziona.

Pensionamento lavori usuranti: quando presentare la domanda

Per richiedere il pensionamento per lavori usuranti devi ricordarti di inviare la domanda preliminare all'INPS entro il 1 maggio dell'anno precedente. Se dunque, facendo i conti, maturerai i requisiti anagrafici e pensionistici in una data compresa tra il 1° gennaio 2021 e il 21 dicembre 2021, dovrai presentare la richiesta entro il 1° maggio 2020. Questo significa che la finestra per il pensionamento per lavori usuranti nel 2020 è di fatto già passata: eventualmente, è possibile accedervi inviando il modello AP45 all'INPS entro e non oltre il 1° agosto 2019, scontando però un differimento del trattamento pensionistico pari al ritardo della presentazione della domanda.

Pensionamento per lavori usuranti: i requisiti 

I requisiti necessari per poter accedere a questa forma di pensionamento sono diversi. Prima di tutto, è necessario aver svolto dei lavori usuranti – così come individuati art. 1 del D.Lgs. 21 aprile 2011, n. 67 – per almeno la metà della propria vita lavorativa, oppure, in alternativa, per almeno 7 degli ultimi 10 anni di attività. Non è ovviamente tutto qui. Per accedere al prepensionamento, è necessario avere in attivo almeno 35 anni di contributi versati, nonché aver compiuto 61 anni e 7 mesi di età (secondo il regime pensionistico vigente nel 2019). Per i lavoratori autonomi, invece, viene richiesto un anno in più per quanto riguarda l'età anagrafica.

Come fare domanda di pensionamento per lavori usuranti

Pensionamento per lavori usuranti: le tipologie di attività

Come anticipato, nel decreto del 2011 si identificano nel dettaglio i lavori usuranti, tra i quali vengono nominati i lavori in galleria, in cava o in miniera, nonché l'attività dei palombari, la lavorazione del vetro cavo e le attività di asportazione di amianto. Possono, inoltre, venire considerati come candidati al pensionamento per lavori usuranti – in determinate occasioni – anche i lavoratori notturni, tutti quelli che svolgono lavori in catena di montaggio con attività ripetitive e i conducenti di veicoli adibiti al servizio pubblico.

Lavori usuranti sono anche quelli che si svolgono in spazi ristretti, come ad esempio le attività di riparazione e manutenzione di una nave. Anche i lavoratori che sono costretti a operare ad alte temperature possono chiedere la pensione in anticipo.  

Ci sono poi alcune professioni che prima non erano considerate usurante, ma che adesso rientrano nell’elenco grazie alla Riforma delle Pensioni. Eccole:  

  • chi conduce gru e macchinari mobili;
  • gli infermieri e gli ostetrici che lavorano su turni;
  • chi lavora con persone non autosufficienti;
  • i professori della scuola pre-primaria;
  • gli operatori ecologici;
  • i conciatori di pelli e pellicce;
  • i facchini.