come vestirsi per andare in ufficio? tutto quello che c'è da sapere sul dress code aziendale

11/08/2017 09:20:59

Può capitare di sentire il desiderio di andare al lavoro con un abbigliamento particolarmente comodo – soprattutto nei mesi estivi, quando l’ultima cosa che si vorrebbe indossare sono pantaloni lunghi e giacche eleganti – oppure con qualche capo originale, che rappresenti di più la propria personalità e il proprio stile. Talvolta, però, abbigliamenti che si distinguono dalla norma non vengono visti di buon occhio all’interno di un’azienda, e possono anche portare a richiami formali da parte dei responsabili HR. 

Tutto ciò è lecito? Un datore di lavoro può imporre un "dress code" ai suoi dipendenti? 

La questione non è semplice dal punto di vista giuridico, ma è possibile tracciare alcune linee guida generali. In particolare, si possono distinguere due casistiche principali: 

  1. Le mansioni che prevedono una divisa obbligatoria per questioni di sicurezza: soprattutto nel settore edile e industriale, alcuni lavoratori devono obbligatoriamente indossare un determinato abbigliamento e precisi DPI (Dispositivi di Protezione Individuali) che permettano di svolgere il proprio lavoro in sicurezza. Ciò è previsto dal D. Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, conosciuto anche come Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro. Questa norma impone che i DPI vengano stabiliti dal Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) della singola azienda e introduce l’obbligo per i lavoratori di “utilizzare in modo appropriato i dispositivi di protezione messi a loro disposizione” – proprio per tutelare la loro sicurezza e salute. I lavoratori che non adempiono a questi obblighi possono essere puniti con un’ammenda o con l’arresto fino ad un mese. 

  2. Le mansioni che non richiedono una divisa per motivi di sicurezza: ci sono poi i casi delle aziende che stabiliscono una divisa o un determinato stile di abbigliamento al fine di promuovere una specifica immagine di sé verso l’esterno, ad esempio con i clienti. In questi casi, se il regolamento interno prevede un dress code specifico, il lavoratore non ha molto margine per fuoriuscire dai limiti imposti dalle indicazioni del datore di lavoro. 

Se un’azienda stabilisce nel proprio DVR o nella propria policy interna un determinato abbigliamento per i propri dipendenti, quindi, i lavoratori sono tenuti a rispettare le indicazioni presenti in questi documenti. Anche nel caso, però, in cui non vi siano indicazioni specifiche cui attenersi, scritte nell’apposito regolamento aziendale, è comunque opportuno vestirsi in modo appropriato per recarsi al lavoro. Un abbigliamento semplice e discreto, infatti, è indice di rispetto verso l’immagine aziendale e nei confronti dei propri colleghi.