bonus baby sitter: a chi spetta e tutto quello che c'è da sapere.

10/06/2020 16:30:00

Il bonus baby sitter 2020 è uno dei benefici economici disposti dal governo per fronteggiare l’emergenza coronavirus. Inizialmente stanziato con il decreto Cura Italia, è stato riconfermato e ampliato con il dl Rilancio, dopo aver constatato che le scuole non riapriranno per il corrente anno scolastico. La misura è stata pensata per venire in soccorso delle famiglie con figli di età non superiore ai 12 anni (limite da non considerare se si ha un figlio disabile), offrendo un contributo in un periodo particolarmente difficile. Nel decreto di maggio, l’indennità è stata raddoppiata (e può essere utilizzata per pagare i centri estivi), passando dai 600 euro iniziali a 1200 per i genitori con figli fino a 12 anni.
Per il personale della sanità, invece, il bonus è aumentato da 1000 a 2000 euro.

Bisogna attendere però le circolari Inps in merito. Queste forniranno dettagli in merito all'accesso al bonus dopo il nuovo decreto (per il momento restano valide le procedure già fissate a marzo). Ecco di cosa si tratta, come fare domanda e quali sono i requisiti necessari per beneficiarne.

cos’è e a chi è rivolto.

La misura è stata introdotta con l’articolo 25 del decreto legge n.18/2020, rinominata "Congedo e indennità per i lavoratori dipendenti del settore pubblico, nonché bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting per i dipendenti del settore sanitario pubblico e privato accreditato, per emergenza COVID -19", poi ribadita con l’articolo 72 del decreto Rilancio.

Il bonus per l'acquisto di servizi di baby sitting nasce come alternativa alla fruizione del congedo parentale introdotto sempre nel decreto all'articolo 25. La soglia massima varia fino ai 2000 euro per nucleo beneficiario, a seconda della categoria professionale cui appartengono i genitori che ne fanno richiesta. 

Vi possono accedere le famiglie: 

  • con figli di età inferiori ai 12 anni alla data del 5 marzo 2020. 
  • che abbiano figli con handicap e situazioni di gravità, a patto che siano iscritti ad una scuola di ogni ordine e grado o che siano ospitati in centri diurni di carattere assistenziale. 
  • per entrambe le categorie, la richiesta è possibile anche in caso di affido o adozione.   

Più nello specifico, l’indennizzo è rivolto ai genitori:

  • dipendenti nel privato
  • iscritti alla gestione separata dell'Inps
  • autonomi sempre iscritti all'Inps
  • autonomi iscritti alle casse private
  • ai dipendenti del settore sanitario (pubblico e privato accreditato) 
    e al personale che lavora nel settore della sicurezza e difesa e soccorso pubblico.  

Come nel dettaglio può essere utilizzato il bonus:

  • per acquistare servizi di baby sitting, 
  • per l’iscrizione a centri estivi,
  • per acquistare servizi integrativi per l’infanzia,
  • per servizi socio educativi territoriali, 
  • per centri con funzione educativa e ricreativa, 
  • per servizi integrativi o innovativi per la prima infanzia.

bonus da 1200 euro.

Il limite massimo di 1200 euro è rivolto a

  • genitori lavoratori dipendenti di aziende private, 
  • autonomi,
  • iscritti alla gestione separata dell’Inps. 

bonus da 2000 euro.

Il bonus da 2000 euro è invece riservato a genitori che lavorano come dipendenti per la sanità pubblica o privata accreditata, ma anche a quelli impegnati in settori fondamentali per fronteggiare l’emergenza da Covid-19. Fanno dunque parte di questo gruppo: 

  • medici e infermieri,
  • tecnici di laboratorio biomedico e radiologia medica,
  • operatori sociosanitari,
  • personale del comparto Sicurezza, del settore Difesa e del soccorso pubblico, impegnato nelle esigenze connesse all’emergenza. 

Il tetto massimo di 1200 e 2000 euro per nucleo familiare non può essere sforato. In altre parole, quando nel nucleo familiare sono presenti più figli che rispettino i parametri indicati, sarà possibile ottenere il bonus per tutti i minori presenti, ma l’importo massimo rimarrà nella soglia indicata. Inoltre il bonus baby sitter non è sommabile con quello dedicato all’asilo nido (contributo previsto fino a 3mila euro per il 2020). 

Le risorse sono a disposizione in ordine cronologico di prenotazione e fino al loro esaurimento. Ma sono attesi nuovi stanziamenti statali. Per altro al termine della cifra a disposizione, l'Inps continua a protocollare le richieste con l'obiettivo di utilizzare eventuali somme residuali disponibili. 

come fare la richiesta del bonus baby sitter.

Le domande per accedere al bonus baby sitter si possono presentare attraverso diverse modalità. Nello specifico:

  • online attraverso la piattaforma Inps 
  • via telefono con il Contact center al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile; 
  • o ancora attraverso i servizi telematici offerti dagli enti di patronato gratuitamente.

Nel dettaglio per ottenere il bonus attraverso il sito dell'Inps bisogna accedere ai suoi servizi online: è necessario avere un Pin rilasciato dall'istituto o un'identità Spid, o una carta nazionale dei servizi o una carta di identità elettronica. Più nello specifico, le modalità sono elencate nella circolare n.44 diffusa lo scorso 24 marzo dallo stesso Istituto di previdenza.

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