bonus asilo nido 2017: cos'è e come richiederlo

02/06/2017 09:28:02

Il Bonus Asilo Nido potrà essere richiesto all’INPS a partire dal prossimo 17 luglio. A stabilirlo è la Circolare n. 88 pubblicata dall’Ente di Previdenza lo scorso 22 maggio. 
Ma in che cosa consiste questa misura a sostegno del reddito prevista dalla Legge di Bilancio? A quanto ammonta il bonus e quali sono le modalità per fare domanda? Di seguito illustreremo tutto quello che bisogna sapere sul Bonus Asilo Nido 2017.

Che cos’è il Bonus Asilo Nido

Questo bonus è una misura adottata dal Governo per sostenere il reddito delle famiglie, agevolare la frequenza diasili pubblici e privati o per introdurre forme di supporto a domicilio a favore di bambini con meno di tre anni impossibilitati a frequentare asili nido perché affetti da gravi patologie croniche.  Il Bonus Asilo Nido 2017 ha un importo massimo di 1000 euro l’anno, è corrisposto direttamente dall’INPS e non è legato al reddito familiare. Questa agevolazione non è cumulabile con l’altra forma di sostegno per le famiglie prevista dalla Legge di Bilancio: il voucher baby sitter.  

Chi può fare domanda

Può richiedere il Bonus Asilo Nido il genitore di un bambino nato o adottato a decorrere dal 1° gennaio 2016 e che è in possesso dei seguenti requisiti: 

  • cittadinanza italiana, di uno Stato membro dell’UE o in possesso di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
  • residenza in Italia;
  • in relazione al Contributo per asilo nido, il richiedente deve essere colui che sostiene il pagamento della retta;
  • in relazione al Contributo per forme di supporto presso la propria abitazione, il richiedente deve coabitare col bambino.

Come richiedere il Bonus Asilo Nido 2017 all’INPS

Le domande per ottenere il bonus devono essere presentate compilando l’apposito modulo e inoltrando la richiesta in una delle seguenti modalità:

  • online: sul sito di INPS e inoltrando la richiesta online;
  • rivolgendosi ad un ente di patronato;
  • chiamando il Contact Center Integrato al numero verde 803.164 (numero gratuito da rete fissa) o al numero 06 164.164 (numero a pagamento da rete mobile).

Le domande possono essere inviate a partire dal 17 luglio 2017 ed entro la scadenza del 31 dicembre 2017. 

Il genitore richiedente deve indicare per quale dei due contributi fa domanda, se per il contributo per pagare la retta di asilo nido o se per il contributo per forme di supporto presso la propria abitazione. Nel primo caso, l’Ente verserà il bonus a rate mensili fino ad un importo massimo di 1000 euro, nel secondo caso in una soluzione unica.

Nel caso di domanda per il Contributo Asilo Nido, il genitore dovrà indicare per quali mensilità di frequenza scolastica relative al periodo tra gennaio e dicembre 2017 intende richiedere il contributo. Sono previste due casistiche:

  • bambini che hanno frequentato l’asilo nido nel periodo gennaio-luglio 2017 (anno scolastico 2016/2017). Il richiedente dovrà presentare gli estremi della documentazione attestante l’avvenuto pagamento delle rette per tale periodo. Per ottenere l’importo totale di 1000 euro, il genitore richiedente dovrà dichiarare che il figlio è già iscritto all’asilo nido anche per l’anno scolastico 2017/2018, e successivamente dovrà presentare le ricevute di pagamento delle rette mensili per il periodo settembre-dicembre 2017 entro e non oltre il 31 dicembre 2017. In caso di non iscrizione all’anno scolastico 2017/2018, l’INPS provvederà a liquidare l’importo spettante in base alle sole ricevute presentate;

  • bambini che frequenteranno per la prima volta l’asilo nido a partire da settembre 2017 (anno scolastico 2017/2018). I genitori dei minori che frequenteranno l’asilo a partire da settembre 2017 potranno fare richiesta del Bonus Asilo Nido presentando la prova dell’avvenuta iscrizione del figlio e del pagamento di almeno una retta mensile. 

Contributo asilo nido Ebitemp 

Si ricorda, inoltre, che nell’ambito del lavoro in somministrazione, Ebitemp (www.ebitemp.it) eroga un contributo asilo nido in favore di:

  • lavoratrici madri con una missione pari o superiore a 7 giorni e con un’anzianità di almeno 3 mesi lavorati negli ultimi 12;
  • lavoratori padri, a decorrere dal 1.02.2017, in caso di morte o grave infermità della madre, abbandono del figlio da parte della madre, affidamento esclusivo al padre, nuclei monoreddito da lavoro in somministrazione (del padre).

Il contributo può ammontare fino ad un massimo di 100 € mensili, fino al terzo anno di età del bambino. 

Per l’erogazione del contributo, è necessario inviare tramite posta elettronica certificata, all’indirizzo segreteria@pec.ebitemp.it, la seguente documentazione:   

  • fotocopia di un documento d’identità (Carta di identità o passaporto) e del codice fiscale;
  • copia del contratto di somministrazione a tempo determinato e tutte le eventuali proroghe;
  • copia del contratto a tempo indeterminato, lettera di assegnazione, tutte le eventuali proroghe e ultima busta paga;
  • autorizzazione al trattamento dei dati personali;
  • certificato di stato di famiglia;
  • certificato di nascita del bambino;
  • copia delle ricevute mensili di pagamento quietanzate rilasciate dall’asilo nido.