supply-chain manager: cosa fa e qual è lo stipendio medio.

22/02/2018 09:39:15

supply-chain manager Nelle aziende medio-grandi di produzione e servizi non può mancare la figura del Supply Chain Manager, che in italiano corrisponde alla qualifica di Tecnico degli acquisti e della catena di distribuzione. Questo professionista agisce nei settori della produzione, della vendita e della distribuzione e si confronta poi direttamente con i vertici aziendali.

Si tratta, dunque, di un ruolo di rilievo per ricoprire il quale è spesso fondamentale l’esperienza, oltre che la dinamicità e l’intraprendenza. Generalmente il Supply Chain Manager è una figura assunta all’interno dell’azienda, anche se non sono rari i casi nei quali le imprese si avvalgono di consulenti esterni per svolgere queste mansioni.

Tra l’altro, in questo campo ci sono ottime possibilità di carriera, senza contare l’alto livello retributivo. Secondo i dati raccolti da Randstad nel dossier HR Trends and Salary Survey 2017, la retribuzione di un Supply Chain Manager va dai 35.000 euro agli 80.000 euro annui, con una media di 56.000 euro. Vediamo nel dettaglio le caratteristiche di questo lavoro.

Dove lavora

Il Supply Chain Manager lavora in tre tipi di aziende:

- Aziende della grande distribuzione commerciale: sono le imprese che si occupano di distribuzione al dettaglio, come supermercati, ipermercati e grandi magazzini, o imprese che si occupano di distribuzione all’ingrosso. In questo settore, il tecnico degli acquisti è impiegato nell’area approvvigionamento, acquisti e vendita.

- Aziende produttive: sono quelle che lavorano materie prime o semilavorati per trasformarli in beni. Anche in questo caso, il Supply Chain Manager si occupa di approvvigionamento, acquisti, vendite, ma in generale supervisiona tutte le fasi della produzione.

- Aziende di servizi: sono le imprese che si occupano di erogare servizi ma che, per farlo, hanno bisogno di approvvigionamenti, che possono riguardare prodotti da ufficio, attrezzature tecniche e specialistiche, servizi come internet o telefonia, o prodotti di altra natura. 

Cosa fa

In sostanza, il Supply Chain Manager si occupa di:

- Definire le caratteristiche dei prodotti da acquistare, negoziare il budget di approvvigionamento e, in pratica, definire un piano di azione in tal senso.

- Ricercare e selezionare i fornitori.

- Condurre le trattative di acquisto, svolgendo dunque un’attività commerciale con i fornitori.

- Pianificare gli acquisti dal punto di vista operativo.

- Monitorare i rapporti con i fornitori e stipulare con loro accordi commerciali o di partnership.

- Condurre la gestione commerciale dell’assortimento nelle attività commerciali, ossia controllare l’andamento delle vendite, verificare l’efficacia delle attività promozionali ed eventualmente apportare modifiche ai prezzi e al piano di approvvigionamento qualora ce ne fosse bisogno.

Requisiti e formazione

Al momento non esistono norme o leggi specifiche che regolano la professione del Supply Chain Manager, dunque non sono richiesti titoli di studio particolari, abilitazioni, iscrizioni ad albi o praticantato. Tuttavia, chi fosse interessato a intraprendere questo percorso professionale potrebbe prendere in considerazione l’ipotesi di frequentare uno dei percorsi formativi organizzati dall’Associazione Italiana Acquisti e Supply Management (ADACI), anche se al momento questi corsi non hanno un valore legale. Ad ogni modo, quando cercano candidati per ricoprire questa posizione, di solito le aziende richiedono come titolo di studio una laurea triennale o magistrale in discipline economiche.

In effetti, per il lavoro che si andrà a svolgere è fondamentale conoscere alcuni argomenti di natura economica, come ad esempio il processo d’acquisto, il marketing strategico e almeno le basi di economia aziendale.

Una volta in possesso di queste conoscenze, un giovane intenzionato a diventare un Supply Chain Manager deve trovare un’azienda che cerchi un profilo junior da inserire inizialmente in affiancamento a una figura di maggiore esperienza, come il Direttore degli approvvigionamenti e acquisti.