durc: tutto quello che c'è da sapere

17/07/2017 12:41:12

Parliamo di DURC, ossia il Documento Unico di Regolarità Contributiva, attestazione importante affinché un’impresa possa svolgere la sua attività e possa avere delle opportunità di business più ampie. 

Che cos’è questo documento? A cosa serve? E come si fa domanda per ottenerlo? Vediamo tutto quello che c’è da sapere.

Che cos’è il DURC
Questo documento certifica che un’impresa ha adempiuto agli obblighi legislativi e contrattuali previsti nei confronti di INPS, INAIL e della Cassa Edile. L’attestazione comunica quindi se il soggetto che ne fa domanda si trova in una posizione di regolarità contributiva.
Una volta ottenuto, il DURC ha una validità di 120 giorni e può essere utilizzato in tutte le procedure in cui viene richiesto.

A che cosa serve
Il DURC è necessario per le imprese che desiderano partecipare a gare per ottenere appalti o subappalti di lavori pubblici ed è richiesto per ottenere l’aggiudicazione delle gare, per stipulare i contratti, certificare il SAL – Stato Avanzamento Lavori – e ottenere la liquidazione finale.
Il DURC è richiesto inoltre per ottenere l’attestazione SOA e per i lavori privati che richiedono il rilascio di DIA o della certificazione edilizia.
Ottenere il DURC, quindi, apre diverse possibilità di business alle imprese.

Come richiedere il DURC
A partire dal 1° luglio 2015 le imprese possono presentare la richiesta per ottenere il DURC direttamente online, attraverso il servizio DURC Online sui siti di INPS e INAIL. Basterà indicare il codice fiscale del richiedente e verrà effettuata la verifica online in tempo reale della regolarità contributiva. Dopo la presentazione della domanda il sistema online procederà alla verifica immediata nei database di INPS, INAIL e delle Casse Edili.

In caso di esito positivo, l’impresa riceverà il certificato in formato PDF, mentre in caso contrario gli Enti invieranno al soggetto interessato una segnalazione che riporta le cause dell’irregolarità e l’invito a regolarizzare la propria situazione contributiva entro 15 giorni dall’invio della segnalazione.
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