è tempo di feedback: 5 consigli per dare quelli negativi in modo "soft", ma efficace

11/08/2017 12:52:01

Affinché un’azienda possa crescere e continuare a migliorarsi, è importante che le persone che lavorano al suo interno facciano del loro meglio nello svolgimento del proprio lavoro. Per questo, quando ci si trova a gestire un team, è fondamentale riuscire a dare feedback ai membri della propria squadra, feedback che talvolta possono essere negativi. 

Mentre può risultare particolarmente facile complimentarsi per un lavoro ben fatto, sollevare delle critiche richiede un approccio molto più delicato, se non si desidera creare il malumore e l’ostilità generale.

Insomma, dal momento che i feedback negativi sono necessari per permettere ai collaboratori di migliorarsi, è importante riuscire a darli nel modo giusto. Ma come si può fare? 
Vediamo 5 mosse per fare critiche in modo costruttivo.

  1. Preparare il campo: è importante mettere in chiaro fin dall’inizio che si sarà sinceri e diretti “nel bene e nel male”, apprezzando quindi i compiti ben svolti, ma segnalando anche le eventuali défaillance. A tal fine può essere molto utile organizzare un incontro iniziale durante il quale confrontarsi sull’importanza di scambiarsi feedback reciproci per il bene collettivo. 

  2. Regolarizzare i momenti di feedback: un buon modo per far sì che le critiche e le osservazioni non vengano recepite come attacchi personali o momenti particolarmente stressanti, è quello di “normalizzarli”. Ciò non vuol dire che si debbano sollevare critiche per forza, anzi. Suggeriamo invece di programmare incontri regolari con il proprio team, ad esempio con cadenza settimanale, in cui si discutano i progressi e gli eventuali aspetti negativi o margini di miglioramento.  
     
  3. Essere specifici: un altro aspetto importante è che i feedback negativi, per essere davvero costruttivi, devono essere dati con tatto e delicatezza e devono essere specifici. È necessario, quindi, motivare sempre le critiche chiarendone la motivazione in maniera dettagliata. In questo modo si darà ad ogni persona l’opportunità concreta di capire in che modo migliorare il proprio lavoro.

  4. Chiedere il punto di vista dell’altro: una volta dato il feedback negativo, è importante dare la possibilità a chi lo ha ricevuto di esporre il suo punto di vista, invitandolo a riflettere e spiegare quali sono stati gli elementi che lo hanno portato a sbagliare. Potrebbe anche accadere che, una volta ascoltata l’opinione dell’altra persona, siate portati a rivalutare i fatti sotto un’altra prospettiva. 

  5. Usare un approccio bidirezionale: infine, per fare in modo che i feedback negativi non siano visti come una facoltà esclusiva “del capo”, è opportuno mettersi in gioco chiedendo a propria volta feedback sul proprio lavoro, o addirittura sulle critiche che si sono sollevate: sono state chiare? In che modo si possono rendere più costruttive? 

Queste, quindi, sono 5 utili mosse per dare feedback negativi in modo efficace e costruttivo. La condizione necessaria per metterle in campo è quella di instaurare una comunicazione diretta con i membri del proprio team di lavoro e un rapporto di fiducia reciproca.