come diventare risk manager

07/04/2016 10:24:49

Quello del risk management è un settore in grande ascesa nel mercato del lavoro e, in particolare, nell’ambito del lavoro in campo finanziario. Del resto, gli scenari economici e finanziari instabili e mutevoli negli ultimi anni hanno reso sempre più importante per società e aziende prevedere, analizzare e, soprattutto, saper fronteggiare i rischi connessi all’impresa.

Le figure professionali associate a questo settore possono essere suddivise oggi in tre principali tipologie:

- Operational Risk Manager: ha il compito di studiare e affrontare i rischi connessi a inadeguatezze o problemi sia interni al sistema (procedure operative, risorse umane) sia esterni (fattori esogeni)
- Credit Risk Analyst: si occupa di tutti i rischi connessi al finanziamento e al credito, specialmente per quanto riguarda le possibilità o probabilità di insolvenza di un debitore.
- Market Risk Analyst: il suo compito è quello di valutare, rispetto all’andamento inflazionistico del mercato, i rischi connessi alla gestione di un portafoglio azionistico o alle transazioni finanziarie.

Si tratta di un settore affascinante e relativamente nuovo, dunque, che attrae un numero sempre maggiore di giovani talenti decisi a misurarsi con le criticità e la complessità del mercato finanziario odierno. Questa tendenza è confermata anche dall’inserimento nell’offerta formativa da parte delle principali università italiane di corsi di laurea e master che consentono di specializzarsi proprio nel campo del risk management.


Profilo, abilità e competenze del risk manager
Che cosa serve per diventare risk manager? Innanzitutto è necessaria un’ottima preparazione di base dal punto di vista economico, matematico e statistico, che è possibile ottenere seguendo un percorso accademico nel campo economico-finanziario. Ma non solo. Oltre a questo tipo di competenze il futuro risk manager dovrà sviluppare abilità nel campo manageriale, dell’organizzazione e della gestione degli eventuali rischi e criticità.

Infine, c’è un altro aspetto da non sottovalutare riguardo a questo tipo di carriera – aspetto che costituisce senza dubbio un ulteriore incentivo per giovani professionisti di talento. L’alto profilo del risk manager, infatti, a cui corrisponde un carico di responsabilità notevole all’interno di una società o di un’azienda, è compensato da remunerazioni in decisa crescita.

Secondo la “Randstad  Annual Salary, Benefits and Workplace Trends Survey 2015“ un risk manager con più di dieci anni di esperienza può arrivare a guadagnare fino a 100 mila € all’anno. Gli stipendi di partenza non sono comunque inferiori a 50 mila € all’anno e dopo pochi di esperienza raggiungono una media di 63 mila € annuali.

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