come superare la paura di parlare in pubblico e diventare un buon comunicatore.

18/06/2019 09:56:44

Ognuno di noi, prima o poi, si ritroverà a parlare di fronte a un pubblico di più persone. Tutti, almeno la prima volta, saranno in preda all’ansia... anche la persona più spigliata, infatti, può trovarsi in difficoltà quando si tratta di comunicare a una platea estesa 

Se molte persone, dopo il primo impatto, riescono a superare la paura, per altre parlare in pubblico continua a essere fonte di disagio, per cui si prova un vero e proprio terrore. Non a caso, di solito queste tendono a evitare qualsiasi situazione che potrebbe comportare la possibilità di parlare in pubblico, precludendosi magari delle opportunità di lavoro e, chissà, anche qualche avanzamento di carriera.

Ma a cosa è dovuta la paura di parlare in pubblico? Secondo gli esperti, la principale causa è il timore di essere giudicati da chi ci ascolta, poi il timore di commettere degli errori o di fare delle gaffe; infine, spesso il problema maggiore è la carenza di autostima che comporta quindi la convinzione di non farcela.

Purtroppo le persone che hanno maggiore difficoltà a parlare in pubblico sono sicuramente penalizzate sul lavoro rispetto a chi invece è più sicuro di sé: al giorno d’oggi saper comunicare in maniera efficace è un ingrediente fondamentale per arricchire il proprio personal branding.

Ma esiste un modo per diventare un buon comunicatore? La risposta è sì. Prima di ricorrere ai corsi di public speaking, si può provare a seguire questi semplici consigli per sconfiggere la paura di parlare in pubblico.

Come superare la paura di parlare in pubblico

Organizza il discorso

Schematizza i punti più importanti da dire. In particolare, pensa a tre cose: il messaggio principale che vuoi comunicare e che vuoi che il pubblico ricordi; almeno tre argomentazioni per sostenere il messaggio principale; un modo per chiudere il tuo intervento in maniera efficace, rimarcando quanto già detto.

Prova il tuo discorso

Prima dell’evento, fai almeno due o tre prove. Ma non imparare il discorso a memoria: sul momento, infatti, potresti farti prendere dall’emozione e dimenticare qualche parola, andando nel pallone. Cerca di focalizzarti sui punti principali dello schema che hai fatto in precedenza e attieniti a quella scaletta.

Crea delle slide

da mostrare alle persone che ti ascolteranno, se possibile: serviranno a loro per comprendere meglio ciò che stai dicendo, e a te per avere sempre sotto gli occhi la tua scaletta e non rischiare di dimenticare qualche punto importante.

Parla in modo chiaro

Secondo molti esperti, a volte è più importante il modo in cui si comunica qualcosa, piuttosto che l’argomento stesso del discorso. Se parlerai velocemente rischierai di confonderti e di confondere il tuo pubblico: cerca di comunicare, invece, lentamente e in modo chiaro, facendo anche delle brevi pause durante le quali riprendere fiato, cosa che ti farà sembrare calmo e sicuro di te. Ovviamente non devi esagerare, altrimenti rischierai di annoiare chi ti ascolta; cerca comunque di mantenere viva l’attenzione, ad esempio cambiando tono di voce e rimarcando così i punti salienti del tuo discorso.

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Rivolgiti a una persona alla volta

Ciò che veramente terrorizza in questi casi non è tanto il dover parlare, quanto l’aver di fronte decine, se non centinaia, di occhi che ti scrutano. Per superare questo problema, basta concentrarsi su una persona sola alla volta, cercando di guardare a turno tutti se si tratta di un gruppo ristretto, oppure cambiando spesso la direzione del nostro sguardo cercando di coinvolgere, quindi, più persone. Spesso gli esperti di public speaking prendono come esempio il discorso di insediamento di Barack Obama: nonostante si trovasse di fronte a oltre 300.000 persone, l’allora Presidente degli Stati Uniti è riuscito ad apparire deciso e sicuro di sé perché guardava una persona alla volta, cercando quindi sempre un punto di riferimento nella folla, senza mai abbassare lo sguardo, cosa che, al contrario, di solito denota insicurezza. 

Usa l’umiltà e l’ironia

Per superare l’impatto iniziale a volte è utile, se il contesto lo permette, rompere il ghiaccio con una battuta o facendo dell’umorismo, anche sul nervosismo dovuto al dover fare l'intervento. Oppure utilizzando imprevisti o eventi inaspettati per suscitare la simpatia del pubblico, ad esempio se il computer con le slide non parte o va lento. Ovviamente non bisogna forzare le cose e fare dell’umorismo inutile, in quanto una freddura potrebbe creare imbarazzo tra il pubblico e di conseguenza anche a te. Tuttavia, quando avrai acquisito maggiore sicurezza, sfruttare l’ironia potrebbe essere una buona arma per spezzare un discorso pesante o accattivarsi la simpatia di chi ti ascolta. Oltre a farti essere anche piacevole da ascoltare.

Non avere fretta di concludere

Non bisogna mai mostrarsi desiderosi di concludere il prima possibile il proprio discorso. Se avrai seguito il precedente consiglio e avrai dunque parlato con calma e in modo chiaro, a maggior ragione non potrai concludere l’intervento bruscamente, magari con frasi del tipo “io avrei finito”, o “io mi fermerei qui”. Al contrario, accompagna il tuo pubblico verso la fine del discorso, riassumendo brevemente i punti salienti e concludendo, appunto, senza fretta, magari con enfasi o con una frase ad effetto inerente all’argomento trattato. 

Per superare la paura di parlare in pubblico e diventare un buon comunicatore certamente utile seguire questi consigli, ma gli unici modi per migliorare in breve tempo sono due. Il primo è farsi coraggio e proporsi per fare un intervento, magari anche breve la prima volta, durante una riunione o un meeting, così da rompere il ghiaccio. Il secondo è esercitarsi molto. Solo la pratica e l’esperienza, infatti, possono aumentare l’autostima e la sicurezza delle proprie capacità.