periodo di prova: come superarlo al meglio.

04/10/2019 18:31:52

Non c’è dubbio che, al netto di competenze ed esperienze pregresse, iniziare un nuovo lavoro, con relativo periodo di prova, sia un momento delicato che può scatenare ansie e paure di non essere all’altezza. Ci sono casi in cui proprio la voglia di dimostrare subito a tutti di essere adeguati porta a strafare e può essere potenzialmente deleteria in particolare per superare al meglio questo periodo di “limbo” senza spiacevoli sorprese o conseguenze. 

Ciò che conta di più per i primi tempi, in effetti, è imparare a svolgere bene e con efficienza le proprie mansioni, cercando di rispettare scadenze e obblighi e adeguandosi a quelle che sono le regole scritte o non scritte del nuovo ambiente. Ci sarà tempo, successivamente, per migliorare e fare carriera.  

Ecco allora alcuni consigli utili per capire come superare il periodo di prova, evitare i principali ostacoli e poter finalmente dire a tutti: “È finita, ce l’ho fatta!”.

Organizzati

Il primo aspetto, e forse il più importante, è proprio questo, ovvero, sapersi organizzare facendo una scaletta degli impegni e delle cose più urgenti da fare o da imparare. Vi saranno sicuramente attività che non hai mai svolto prima, compiti più facili e altri in cui le tue competenze sembrano non servire. Niente paura, basta iniziare a fare chiarezza tenendo ben presente tutto ciò che non hai capito o che non riesci a portare a termine. 

Come superare al meglio il periodo di prova

Non aver paura di chiedere

Il tuo capo non può essere a disposizione per ogni minimo dubbio, ma proprio per questo, se alla fine della settimana ti presenterai da lui con un elenco preciso e dettagliato di tutto ciò che non sei riuscito a fare, mostrerai non solo di saperti già muovere nell’ambiente, ma anche di avere spirito di iniziativa e buon senso. I feedback, poi, sono sempre un aiuto, anche se a volte possono non essere del tutto positivi. Il punto è saper trasformare gli aspetti negativi in uno stimolo ulteriore per fare domande, capire meglio, chiedere consiglio.  

Sii proattivo

La proattività al lavoro è una delle abilità più richieste nelle aziende di tutto il mondo, anche se non sempre se ne afferra il significato fino in fondo. Durante il periodo di prova, tuttavia, è sempre meglio giocare a carte scoperte, mostrando fin da subito cosa sai fare e di cosa sei capace. Lavora sodo, cerca di adattarti se qualcosa non va e, di fronte a decisioni importanti da prendere, dimostra di saper valutare le conseguenze delle varie azioni prima di scegliere una strada o l’altra. Essere proattivi, infatti, significa in primo luogo proprio questo: saper riflettere sui problemi per cercare la soluzione più efficace, piuttosto che trovare quella più veloce. 

Gentilezza, la virtù dei forti

Nei confronti dei tuoi nuovi colleghi, che siano più o meno simpatici e disponibili, mostrati sempre gentile in modo da instaurare fin da subito un rapporto cordiale. Qualcuno potrebbe, in futuro, diventare un prezioso alleato o un vero e proprio mentore. Certo, potresti sentire la mancanza del tuo vecchio ambiente di lavoro, dei tuoi ex-colleghi e amici. Non perdere tempo, però, con i confronti. Se questo era davvero il momento di cambiare pagina, approfittane! 

Mostra entusiasmo e voglia di imparare

Non c’è bisogno di fare i salti dalla gioia ogni mattina, ma neppure di farsi prendere da stanchezza e sconforto di fronte a ogni minimo problema. Specialmente se il lavoro è diverso da quello che svolgevi prima, lasciati trasportare dall’entusiasmo di imparare cose nuove e non preoccuparti di apparire naif. In questo modo, se ti stai chiedendo come superare il periodo di prova al meglio, avrai dalla tua parte un’altra carta da giocare: portare una ventata di energia e novità migliorerà senza dubbio il clima lavorativo per te e per tutti i colleghi più stanchi della solita routine.