l'industria 4.0 ha bisogno di meccanici 4.0: le nuove competenze dei meccanici nell'era digitale

31/05/2017 10:14:45

A novembre 2016 Federmeccanica – la Federazione Sindacale dell’Industria Metalmeccanica Italiana – Assistal e i sindacati Fim-Cisl, Fiom-Cgil, Uilm-Ui, hanno sottoscritto l’accordo per il rinnovo del CCNL del settore metalmeccanico per il quadriennio 2016-2019. Il nuovo contratto prevede alcuni cambiamenti che hanno l’obiettivo di affrontare i mutamenti e le innovazioni imposte dall’affermarsi dell’Industria 4.0, la quarta rivoluzione industriale che sta cambiando radicalmente il sistema manifatturiero, integrando la tecnologia digitale all’interno dei processi di produzione. 

Proprio l’innovazione e la diffusione di strumenti digital nei processi di produzione hanno portato le aziende e i sindacati a ripensare sotto alcuni aspetti le figure professionali dei metalmeccanici. Tra le novità introdotte dal nuovo CCNL, infatti, è previsto anche un mutamento delle mansioni e del ruolo svolto dai lavoratori, che non sono più meri esecutori di compiti stabiliti a monte, ma acquistano più autonomia e diventano più “imprenditivi”. 

Secondo le modifiche inserite nel Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro, le figure professionali dell’industria metalmeccanica apprenderanno nuove competenze, in particolare per quanto riguarda le tecnologie digitali. I “nuovi” meccanici saranno quindi in grado di utilizzare tecnologie anche complesse e avranno maggiori margini d’autonomia all’interno dell’azienda.

Per questo motivo, oltre alle nuove competenze, il CCNL prevede anche percorsi formativi e opportunità di crescita professionale, al fine di sviluppare sempre più le digital skill dei lavoratori. Il rinnovo del contratto, infatti, ha l’obiettivo di promuovere la comparsa di quelli che potremmo definire “Metalmeccanici 4.0”, in grado di utilizzare i nuovi strumenti tecnologici e di svolgere mansioni più dinamiche all’interno della catena produttiva dell’Industria 4.0.

Per concludere, quindi, si può affermare che il nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro vuole cogliere le sfide imposte dall’affermazione e dalla diffusione dell’Industria 4.0, rivoluzione che non modifica solo gli strumenti dedicati alla produzione, ma anche le dinamiche lavorative e professionali all’interno delle aziende.