tutto quello che non devi fare davanti al tuo capo

12/07/2016 17:32:41

Ti sei mai chiesto se il modo in cui ti relazioni con il tuo capo è appropriato? Se di fronte a lui adotti gli atteggiamenti adeguati e se pronunci la frase giusta, al momento giusto? Non si tratta di compiacere il proprio responsabile per un secondo fine, ma di agire nel modo più opportuno e produttivo (per te e per l’azienda) in nome di quell’etica professionale che tutti dovremmo avere.

La pressione provoca ansia e stanchezza e, quando queste subentrano - soprattutto se alle spalle si ha poca esperienza - può capitare di lasciarsi andare a comportamenti controproducenti, che rischiano di minare la reputazione e rovinare la propria immagine. E non parliamo di lanciare sedie durante i meeting, bastano poche parole per compromettere un avanzamento di carriera!

Ecco tutto quello che devi evitare di fare o dire di fronte al tuo capo (e non solo: sarebbe doveroso evitarlo anche di fronte agli altri colleghi!).

Lamentarsi senza offrire soluzioni

Non importa se il tuo lamento è dettato da un valido motivo, è il lamento in sé a essere una reazione controproducente di fronte ad un evento, qualunque esso sia. Vittimismo e violenza verbale del tipo: “Sempre a me i compiti più noiosi”, “Quanto odio questo lavoro”, “Quest’attività è inutile” sono dannosi. Lamentarsi è improduttivo, irritante per chi ti circonda, comporta una perdita di tempo e rinvia la risoluzione del problema. Nel caso in cui se ne presenti uno, fallo presente, ma allo stesso tempo proponi sempre una soluzione. 

Avanzare scuse e non assumersi responsabilità

Addurre di continuo scuse, preventive o a posteriori, è improduttivo e segno d’immaturità, proprio come il brontolio continuo. Scuse per non aver eseguito un compito o per rimandare lo svolgimento di un’attività, giustificazioni poco realistiche in caso di errori o disattenzioni danno solo l’impressione di scarsa motivazione, partecipazione e, soprattutto, rivelano incapacità di assumersi le proprie responsabilità. Un atteggiamento di questo genere, sempre sulla difensiva, trasmette incertezza e insicurezza, e non è questo che un capo cerca in un collaboratore. Prometti solo ciò che sei sicuro di poter fare e poi portalo a termine senza cercare scuse.

Chiedere sempre aiuto al capo

Disturbare il capo e chiedere il suo intervento di fronte ad ogni minimo ostacolo può indurlo a pensare che: 

A. Non sei indipendente, non hai iniziativa e hai timore di prendere scelte.
B. Non hai voglia di eseguire un’attività e speri che il capo la deleghi a qualcun altro.

Se non è questa l’immagine che vuoi dare di te, allora rimboccati le maniche, sii creativo, prendi di petto i problemi e impegnati per risolverli. Devi solo volerlo veramente.

Vantarsi o denigrare i colleghi 

Mettere in cattiva luce i colleghi di fronte al tuo capo, criticando il loro operato o comportamento, è inutile e controproducente per due motivi: se la criticità ha un qualche fondamento, sta sicuro che il capo ne è già al corrente e sentirla rimarcare da te di certo non lo tranquillizzerà; denigrare un collega per salvare se stessi o, peggio, gratuitamente, rivela solo un inelegante tentativo di farsi belli a spese altrui. 

Vantarsi apertamente dei risultati raggiunti o delle proprie competenze, poi, è altrettanto sgradevole: un capo dovrebbe saper bene quanto vali, senza bisogno che glielo dica tu. 

Rifiutarsi di fare qualcosa o farla solo per prendersi il merito

Nonostante a volte ci sia qualche compito che sembri proprio ingrato, ricorda sempre che la parola d’ordine è: “flessibilità”. Se il tuo responsabile ti assegna una nuova attività, rifiutarsi di eseguirla non è segno di affidabilità e professionalità. Sia che tu lo faccia perché non ti senti davvero in grado, sia che tu rifiuti perché non ritieni il compito di tua competenza, in ogni caso si tratta di un atteggiamento che rivela insicurezza o menefreghismo. 

Allo stesso tempo, fare una cosa solo per prendersene il merito e magari, subito dopo, sbandierare la propria buona disponibilità per chiedere un riconoscimento o un aumento, è ugualmente dannoso per la tua reputazione. Un simile atteggiamento denota solo una scarsa considerazione per il lavoro in quanto tale.

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