nuova procedura sulle dimissioni online da seguire

30/09/2016 12:20:42

Dal 12 Marzo 2016 – a seguito delJobs Act - non è più possibile consegnare le dimissioni con la vecchia procedura cartacea se non per alcuni casi elencati nel sito istituzionale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Da quest’anno – infatti - la nuova procedura è stata completamente informatizzata per contrastare le “dimissioni in bianco” e sarà possibile mettere fine ad un rapporto lavorativo – sia per dimissioni volontarie che per la risoluzione consensuale – solo tramite il sito www.cliclavoro.gov.it o rivolgendosi ad un soggetto abilitato.

Vediamo subito nel dettaglio che cosa occorre e come funziona la procedura anche in base a quando è stato avviato il rapporto di lavoro.
Per inviare le dimissioni direttamente al Ministero è necessario essere in possesso del Pin dispositivo dell’Inps. Chi non ne fosse provvisto può farne richiesta presso un normale sportello o recuperarlo dal sito dell’Istituto.
Una volta richiesto il Pin si potrà accedere al portale del Ministero del Lavoro e se il rapporto lavorativo è iniziato a partire dal 2008 basterà inserire la propria mail ed il sistema riconoscerà già i dati anagrafici del lavoratore.

Nel caso invece di rapporto iniziato prima del 2008 si dovranno inserire tutti i dati anagrafici ex novo. Per quanto riguarda l’azienda, se è già stata inserita all’interno del sistema tutti i campi risulteranno già precompilati, se invece è la prima volta che viene registrata, il lavoratore dovrà inserire il codice fiscale del datore di lavoro, il comune della sede lavorativa e l’indirizzo e-mail o la PEC dell’azienda.
Una volta che tutti i dati saranno stati aggiornati basterà aggiungere la data precisa di decorrenza delle dimissioni e convalidare la procedura telematica premendo il tasto Conferma. Un messaggio di conferma sarà la prova che la richiesta è stata compilata correttamente e che è stata inviata al datore di lavoro ed alla Direzione territoriale del lavoro di competenza (DTL).

Dopo la conferma il lavoratore potrà salvare in formato pdf e stampare il documento di richiesta dimissioni e modificare – o revocare – le stesse entro 7 giorni dalla data di emissione, sempre entrando nel portale dell’Inps. La procedura di dimissioni telematica può anche essere presa in carico da soggetti abilitati - rivolgendosi al patronato, ad organizzazioni sindacali, enti bilaterali o commissioni di certificazione - che compileranno il modulo e lo invieranno direttamente al Ministero del Lavoro per conto del lavoratore.

Non potranno invece presentare le dimissioni on-line i lavoratori domestici in sede “protetta”, i rapporti di lavoro marittimo, il recesso durante il periodo di prova e i dipendenti delle pubbliche amministrazioni, le dimissioni rassegnate in gravidanza e da lavoratori e lavoratrici con figli fino a tre anni poiché dovranno essere convalide dalla DTL.