manovra correttiva 2017: le principali novità sui cd. nuovi voucher

21/07/2017 09:18:25

È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge n. 96 del 21 giugno 2017 di conversione del DL 50/2017 recante disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo. 

Tra le principali novità, si segnala la disciplina sulle prestazioni di lavoro occasionali (cd. nuovi voucher), utilizzabili soltanto nel caso in cui diano luogo, nel corso di un anno civile:

  • a compensi di importo complessivamente non superiore a 5.000 euro per ciascun prestatore, con riferimento alla totalità degli utilizzatori;
  • a compensi di importo complessivamente non superiore a 5.000 euro per ciascun utilizzatore, con riferimento alla totalità dei prestatori;
  • a compensi di importo non superiore a 2.500 euro per le prestazioni complessivamente rese da ogni prestatore in favore del medesimo utilizzatore. 

Come chiarito dalla circolare INPS n. 107/2017, tali importi sono riferiti ai compensi percepiti dal prestatore, ossia al netto di contributi, premi assicurativi e costi di gestione.

La misura del compenso è calcolata sulla base del 75% del suo effettivo importo per i seguenti soggetti: 

  • titolari di pensione di vecchiaia o di invalidità;
  • giovani con meno di venticinque anni di età, se regolarmente iscritti a un ciclo di studi presso un istituto scolastico di qualsiasi ordine e grado ovvero a un ciclo di studi presso l’università;
  • persone disoccupate;
  • percettori di prestazioni integrative del salario, di reddito di inclusione, ovvero di altre prestazioni di sostegno del reddito.

I compensi percepiti dal prestatore non incidono sul suo stato di disoccupato e sono computabili ai fini della determinazione del reddito necessario per il rilascio o il rinnovo del permesso di soggiorno.

Sono previste due differenti tipologie di prestazione di lavoro occasionale: il libretto famiglia e il contratto di prestazione occasionale (PrestO).

Il libretto famiglia è un libretto nominativo prefinanziato e può essere acquistato attraverso la piattaforma informatica INPS, ovvero presso gli uffici postali, per il pagamento delle prestazioni occasionali rese a proprio favore da uno o più prestatori nell'ambito di: 

  • piccoli lavori domestici, compresi lavori di giardinaggio, di pulizia o di manutenzione; 
  • assistenza domiciliare ai bambini e alle persone anziane, ammalate o con disabilità;
  • insegnamento privato supplementare.

Ciascun Libretto Famiglia contiene titoli di pagamento, il cui valore nominale è fissato in 10 euro, utilizzabili per compensare prestazioni di durata non superiore a un'ora. 

Il contratto di prestazione occasionale (PrestO) è il contratto mediante il quale un utilizzatore acquisisce, con modalità semplificate, prestazioni di lavoro occasionali o saltuarie di ridotta entità. 

È vietato il ricorso al contratto di prestazione occasionale: 

  • da parte degli utilizzatori che hanno alle proprie dipendenze più di cinque lavoratori subordinati a tempo indeterminato;
  • da parte delle imprese del settore agricolo, salvo che per le attività lavorative rese da pensionati disoccupati e studenti con meno di 25 anni di età;
  • da parte delle imprese dell'edilizia e di settori affini, delle imprese esercenti l'attività di escavazione o lavorazione di materiale lapideo, delle imprese del settore delle miniere, cave e torbiere;
  • nell'ambito dell'esecuzione di appalti di opere o servizi.

La misura minima oraria del compenso è pari a 9 euro, tranne che nel settore agricolo, per il quale il compenso minimo è pari all'importo della retribuzione oraria delle prestazioni di natura subordinata individuata dal contratto collettivo di lavoro stipulato dalle associazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.

In caso di superamento dei limiti di importo o comunque del limite di durata della prestazione pari a 280 ore nell'arco dello stesso anno civile, il relativo rapporto si trasforma in un rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato; nel settore agricolo, il suddetto limite di durata è pari al rapporto tra i limiti di importo e la retribuzione oraria. 

La gestione delle prestazioni occasionali, inclusa l’erogazione del compenso ai prestatori, è supportata da un’apposita piattaforma telematica predisposta dall’INPS, utilizzabile attraverso l’accesso al sito internet dell’Istituto - www.inps.it - al seguente servizio: Prestazioni Occasionali.