le 5 attività che un ottimo recruiting manager deve svolgere in maniera impeccabile.

09/06/2017 12:29:11

Quella del Recruiting Manager è una figura professionale che prevede diverse mansioni e responsabilità. Se da una parte ha il compito di gestire il team di recruiter, dall’altra parte gli vengono richieste anche azioni volte alla valorizzazione delle risorse umane presenti in azienda, all’aumento dell’employee engagement e all’attrazione e conservazione di nuovi talenti.
Cosa si può fare per assicurarsi di svolgere questi compiti nel migliore dei modi? Vi suggeriamo 5 tecniche per diventare degli ottimi Recruiting Manager.

  1. Sfruttare i dati: usare e condividere con i recruiter informazioni e dati analitici sul mercato, sul bacino di candidati e di dipendenti già presenti all’interno dell’organizzazione, può contribuire a rendere molto più efficiente ed efficace il processo di selezione e l’ideazione di strategie per attrarre giovani di talento e limitare il turnover di impiegati.
  2. Essere disposti al dialogo: trovare dei momenti in cui dibattere con i membri del proprio team e condividere con loro opinioni su ciò che funziona e su quali sono i punti critici, sui loro progetti per il futuro e sulla direzione verso cui si muove l’azienda, li farà sentire più valorizzati e presi in considerazione. Ciò contribuirà ad aumentarne l’engagement e a limitare la loro migrazione verso altri datori di lavoro. 
  3. Trovare il giusto equilibrio: il diversity management, ossia la gestione delle diversità all’interno di un’azienda, è una pratica di fondamentale importanza. Un buon Recruiting Manager dev’essere in grado di trovare il giusto equilibrio tra la valorizzazione delle specificità e dei bisogni delle singole persone e il rispetto delle regole e della policy aziendale. Per raggiungere questo scopo può essere molto utile adottare un approccio dinamico, da adattare in base alle necessità.
  4. Riuscire a differenziarsi: per quanto riguarda le tecniche di attrazione di nuovi talenti, invece, un buon Recruiting Manager dev’essere in grado di valorizzare i punti di forza dell’organizzazione rendendola attraente agli occhi dei giovani che entrano nel mondo del lavoro. A tal fine è molto utile studiare attentamente i testi degli annunci di lavoro da diffondere online, dove le offerte sono molte e la competizione è forte. Analizzare con il proprio team il mercato e ciò che interessa e attrae i talenti è essenziale per “mettersi nei loro panni” e riuscire ad elaborare strategie di talent recruiting davvero efficaci.
  5. Sfruttare strumenti di valutazione: un ottimo Recruiting Manager sa che la valutazione è una parte importante sia del processo di selezione sia di quello di gestione dei dipendenti. Utilizzare tool appositi aiuta ad esaminare meglio i candidati e a tenere traccia dei progressi del personale già presente in azienda.