L’IWA Italy, International Web Association, sezione italiana dell'Associazione Internazionale per la Professionalità del Web, ha reso noto un passo in avanti importante compiuto nella direzione della regolamentazione di figure professionali operanti sul web che finora non risultavano regolamentate.

Si tratta, in particolare, della pubblicazione della norma multiparte UNI 11621-1/4, avvenuta in data 28 gennaio 2016, e riguardante le attività professionali non regolamentate - Profili professionali per l’ICT. L’offerta Randstad di queste figure professionali si basa anche su questi profili normati, oltre che su quelli previsti dallo European e-Competence Framework.

Una vera e propria vittoria per l’IWA Italy e per il Gruppo di lavoro Web Skills Profiles, che già nel 2014 si era occupato di stilare 25 profili di professionisti web, che fa del nostro paese un’avanguardia europea nell’ambito delle professioni ICT.

Come afferma Roberto Scano, presidente di IWA Italy e della Commissione UNINFO APNR_ICT, «i professionisti Web ora finalmente hanno un riferimento normativo. Grazie a questa norma tecnica, prima in Europa, siamo stati in grado di dare sia un modello di riferimento per tutte le professionalità ICT, sia una serie di profili per chi opera nel Web. Da oggi possiamo dire che i professionisti Web esistono, e sono catalogati in 25 profili professionali. Grazie a IWA e alla collaborazione di tutti gli attori presenti nella commissione APNR si è potuto quindi dare inizio a una fase di valorizzazione delle competenze. Grazie inoltre al sistema di certificazione e di attestazione da parte delle associazioni, sarà possibile identificare i professionisti ICT e Web. E in questo IWA, di cui sono presidente, sarà senz’altro l’attore principale per il settore Web».

A questa dichiarazione si aggiunge anche quella del vicepresidente di IWA Italy, nonché coordinatore del Gruppo Web Skills Profiles e del Gruppo di Lavoro Professionista Web, Pasquale Popolizio, il quale sottolinea in particolar modo i tanti possibili effetti positivi di questa norma per le professionalità operanti nel campo del web: «Con la pubblicazione della norma multiparte UNI 11621-1/4: 2016 si aprono scenari e opportunità molto importanti per i professionisti del Web, le Università, le organizzazioni formative, le agenzie per il lavoro, le aziende e gli enti certificatori. I professionisti potranno certificare le loro competenze, le Università e gli enti formativi potranno, anzi, direi dovranno, ampliare la loro offerta formativa con corsi e master specifici, le agenzie per il lavoro potranno aggiornare le loro categorie di riferimento, le aziende potranno così contare sempre di più su professionisti con competenze aggiornate e certificate mentre gli enti certificatori potranno offrire percorsi di certificazione specifici».

Queste certificazioni, riconosciute sia ai sensi della legge 4/2013 che del Dgls. 13/2013 saranno un ottimo supporto anche per l’ambito formativo tradizionale, come per università ed altre realtà accreditate.