il tuo miglior collaboratore vuole unirsi ad un altro team? lascialo andare!

18/08/2017 09:45:50

Capita frequentemente, all’interno di aziende sia piccole che grandi, che la richiesta da parte di un dipendente di cambiare reparto o team non venga accolta in modo positivo, e che talvolta sia addirittura respinta. Ciò è legato in parte alla poca propensione, da parte dei responsabili dei team, a lasciare andare i collaboratori particolarmente bravi, che apportano un contributo importante al lavoro della squadra. 

Non appoggiare la richiesta di trasferimento di un dipendente in un altro reparto, tuttavia, può rivelarsi controproducente, mentre assecondarla può portare comunque benefici all’azienda. Vediamo per quali motivi accogliere la richiesta di mobilità interna di una risorsa può essere la scelta migliore, anche se lo spostamento potrebbe gravare sul team di provenienza:

  • Rifiutare la richiesta di spostamento può demotivare il lavoratore, che quindi per la frustrazione sarà portato a lavorare con meno impegno e molto probabilmente inizierà a cercare un altro impiego al di fuori dell’azienda. C’è la possibilità, quindi, che entro breve tempo presenti una lettera di dimissioni.
  • Accettando il cambiamento di team si fa in modo che la risorsa in questione rimanga comunque all’interno dell’azienda, e che continui quindi ad apportare il suo contributo per il successo dell’intera organizzazione.
  • Assecondando la richiesta si dà inoltre un segnale positivo agli altri dipendenti, dimostrando che è possibile affrontare un percorso di crescita all’interno della compagnia ed ampliare le proprie competenze anche in altri campi, senza dover per forza cercare lavoro altrove per dare una svolta alla propria carriera.
  • Appoggiando la domanda del dipendente si avrà inoltre più tempo per stabilire il suo spostamento nel nuovo team, rispetto a quello che si avrebbe a disposizione se la risorsa annunciasse le sue dimissioni. In altre parole, si potrà stabilire una tempistica che permetta di cercare una nuova risorsa di talento da assumere nel team di provenienza.

Riepilogando brevemente, quindi, anche se si è poco propensi a lasciare andare un’ottima risorsa del proprio gruppo di lavoro, è opportuno considerare che assecondare lo spostamento del lavoratore può portare all’azienda molti più benefici di quelli procurati da un rifiuto della richiesta.