come coordinare in modo efficace il lavoro di un team di specialisti

02/06/2017 09:27:18

Quando si deve coordinare un team formato da persone con una lunga esperienza lavorativa e con competenze consolidate, talvolta può essere complicato gestire le dinamiche e il flusso di lavoro ottimizzando i risultati ed evitando i conflitti. Qual è, allora, il miglior metodo per gestire un team di specialisti traendo il meglio dalle loro diverse competenze e, allo stesso tempo, scongiurando scontri e tensioni interne che potrebbero influire negativamente sul raggiungimento dell’obiettivo finale?

È possibile individuare due modelli di organizzazione del lavoro di squadra molto diffusi:

  • Il modello centralizzato: in cui alla persona considerata “più esperta” viene assegnata la guida del team e il compito di assegnare mansioni e responsabilità agli altri membri. Questo, però, può avere degli aspetti controproducenti: se da un lato, infatti, ciò consente di avere un flusso di lavoro chiaro e ben organizzato, dall’altro lato la presenza di una singola persona che prende le decisioni finali può rappresentare un limite per la creatività e per il flusso di comunicazione, soprattutto all’interno di un team di dimensioni considerevoli.

  • Il modello decentralizzato: questo paradigma prevede una maggiore capacità di autogestione del team, i cui membri stabiliscono autonomamente quali sono le competenze necessarie a portare a termine un compito e in relazione a ciò stabiliscono ogni volta i diversi task. Anche questo modello di gestione del team, che prevede una grande flessibilità da parte del gruppo di lavoro e che facilita la circolazione delle idee, può avere tuttavia dei limiti. Nel modello decentralizzato, infatti, una grande quantità di persone deve interagire con le altre, fattore che può diminuire l’efficienza della squadra.

Da uno studio svolto dai ricercatori Sri Kudaravalli, Samer Faraj e Steven L. Johnson è emerso che, per coordinare il lavoro di un gruppo di persone, può essere utile sfruttare entrambi questi modelli, alternandoli a seconda delle specifiche fasi di un progetto.
Ad esempio, durante la fase di ideazione del design di un nuovo prodotto – in cui è utile una libera condivisione di idee e il confronto di opinioni – è opportuno adottare il modello di gestione decentrato. Nella fase successiva di sviluppo, invece, è consigliabile seguire il modello di gestione centralizzato. In questo modo sarà possibile ottimizzare non solo i processi, ma anche i risultati del lavoro del team.     

Quando si deve coordinare un gruppo di persone esperte e competenti, quindi, fossilizzarsi su un modello di gestione rigido può essere controproducente. Adottare un’organizzazione flessibile delle competenze, basata sulle necessità della specifica fase del progetto, consente invece di ottimizzare le performance della squadra e i risultati del suo lavoro.