3 consigli per attrarre i migliori neolaureati.

12/01/2018 11:49:38

Attrarre neolaureati Le nuove assunzioni all’interno di un’azienda devono avere a monte una strategia ben definita; è importante infatti che siano mirate a posizioni specifiche, funzionali al ruolo cui sono destinate e soprattutto portatrici di nuove energie e capacità. Per questo, scegliere risorse giovani tra i neolaureati è una strategia vincente perché punta su capitale umano ricco di qualità: prima di tutto si tratta di persone che possono essere ancora formate ad hoc e sulle quali è possibile costruire un ruolo su misura confacente alle necessità dell'azienda, in secondo luogo sono dipendenti normalmente pieni di nuovo entusiasmo che possono dare una ventata di novità all'estabilishment aziendale, senza contare che sono molto più motivati del personale di ruolo, spesso assuefatto alla routine lavorativa.

I neolaureati sono inoltre risorse desiderose di imparare e di lavorare, testando sul campo le nozioni apprese in università. Nonostante il mondo dell'occupazione sia fortemente in crisi e la disponibilità di posti di lavoro estremamente limitata, è comunque opportuno per un'azienda cercare di conquistarsi i migliori talenti disponibili sul mercato che possano condividere e diffondere la cultura aziendale, favorendo la costruzione di un vero e proprio employer brand.


Come può essere gestita, quindi, una strategia aziendale volta alla ricerca delle migliori risorse umane tra i neolaureati? Senza dubbio partendo dall'analisi di quello che i giovani oggi chiedono al mondo del lavoro, di quali sono i loro desideri e le loro aspirazioni professionali.

Uno dei requisiti che, secondo le statistiche riportate in una recente ricerca svolta da Qualtrics e Accel Partners, maggiormente impressiona i giovani alla ricerca di lavoro, è quello della flessibilità. Abbandonata la logica di un tempo del lavoro 9-17 incollati alla scrivania, i Millennials sono molto più disposti ad accettare un ruolo flessibile con uno stipendio inferiore piuttosto che guadagnare di più, ma essere vincolati ad un orario troppo rigido. Il vantaggio delle nuove tecnologie come i software cloud e le connessioni remote, inoltre, fa in modo che si possa comodamente lavorare da casa o da qualunque altra postazione senza necessariamente dover essere presenti in ufficio. I giovani vogliono lavorare, ma non vogliono sacrificare completamente la propria vita per il lavoro, dosando in modo equilibrato il tempo dedicato alla carriera con quello dedicato alla gestione del tempo libero.

A tale proposito, un'offerta molto convincente in fase di assunzione può essere quella di mettere a disposizione del nuovo assunto dei dispositivi mobili come un semplice smartphone aziendale: essere connessi è un'abitudine indispensabile dei Millennials e far sì che un nuovo lavoro entri comodamente nella gestione della propria vita può rappresentare un efficace elemento di scelta.

Allo stesso modo, può rappresentare una buona strategia di recruitment proporre altri benefit come quello di consentire un codice di abbigliamento più casual, dare la possibilità di usufruire di pasti gratuiti, mettere in condizione in neo assunto di organizzare la programmazione del proprio lavoro in modo autonomo e consapevole. Investire su una buona campagna di reclutamento significa pertanto puntare allo sviluppo ed alla diffusione della propria immagine aziendale in modo che essa possa essere in grado di trasmettere che è esattamente quello il luogo in cui sarebbe perfetto lavorare.

Altri articoli che potrebbero interessarti, clicca qui

scopri di più sull'employer branding.

clicca qui