opportunità di crescita

24/04/2015 17:43:02

La primavera è il momento della crescita, un fenomeno che si riflette sia nella natura, sia in economia.
Proprio l’economia ha per fortuna intrapreso un percorso di risalita dopo la crisi iniziata nel 2008. Vedere i germogli di una crescita economica significa vedere una ripresa anche nel mercato del lavoro.

E’ noto come vi sia una forte correlazione tra la quota di lavoro flessibile e la crescita economica, in particolare rispetto alla somministrazione: un servizio HR conosciuto come “staffing” negli Stati Uniti o “avvio di lavoratori” in Giappone. Il lavoro flessibile è il primo a riprendersi quando l’economia si stabilizza a seguito di una crisi. L’opportunità di offrire lavoro in somministrazione addirittura accelera la crescita economica e contribuisce in maniera significativa alla creazione di nuovi posti di lavoro. Nuove opportunità lavorative fioriscono in un momento di ripresa, ma spesso non si è certi di quanto tale ripresa sia sostenibile e solida. Ecco che le agenzie per il lavoro sono la risposta naturale.

Ciett, la confederazione internazionale del settore dei servizi HR, ha recentemente pubblicato il suo report economico annuale. Per la prima volta quest’anno, i dati sono stati raccolti per il settore HR nel suo insieme, comprendendo servizi come somministrazione, ricerca & selezione, RPO e outplacement. I dati più recenti, relativi al 2013-2014, ci dicono che il fatturato globale dell’intero settore ammonta a € 415 miliardi, dei quali € 282 provenienti dalla somministrazione di lavoro e € 132 da altri servizi HR. La crescita di tale segmento riflette il crescente bisogno di differenziazione nel mercato del lavoro.

Un settore, quello dei servizi HR, fatto di persone: 60,9 milioni di persone hanno avuto accesso al mercato del lavoro attraverso i servizi erogati dalle agenzie in tutto il mondo nel 2013. Circa la metà di questi lavoratori aveva meno di 30 anni. Questa cifra, già di per sé notevole, è destinata a crescere nel 2014 e 2015.

Tuttavia, guardando alla somministrazione di lavoro, il tasso di penetrazione, ossia il tasso che misura il rapporto tra il numero di lavoratori tramite agenzia e il totale dei lavoratori occupati,è ancora modesto. A livello globale parliamo dell’1,6% in media nei mercati sviluppati. I 3 grandi – Stati Uniti, Giappone ed Europa – che contano per oltre il 70% del fatturato totale, mostrano tassi di penetrazione del 2% negli Stati Uniti e in Giappone e dell’1,7% in Europa.

Il report Ciett enfatizza anche il valore aggiunto, il contributo positivo che la somministrazione può apportare in un mercato del lavoro che funziona bene. Le Agenzie per il lavoro migliorano la trasparenza del mercato del lavoro, permettono un migliore incontro tra domanda e offerta, riducendo l’ormai famoso problema del gap di competenze, in eccesso e in difetto. Una maggiore mobilità, ottenuta attraverso transizioni di qualità, supporterà un mercato del lavoro più dinamico e in salute. La somministrazione in particolare gioca un ruolo chiave, riconosciuto a livello internazionale, di facilitatore della transizione dall’inattività all’attività: fornendo ai giovani una prima occupazione, facendo rientrare i disoccupati nel mercato del lavoro, fornendo formazione su skills hard e soft, e fornendo condizioni di impiego allo stesso livello di qualsiasi altra forma di lavoro.

Godiamoci, quindi, la primavera e la crescita che porta, sia come nuove opportunità di lavoro, sia nella natura!