legge di stabilità 2016

05/01/2016 10:59:30

Il 1 Gennaio è entrata in vigore la Legge di stabilità per l'anno 2016, contenente importanti disposizioni anche in materia di lavoro.

Tra le principali novità segnaliamo:

- Esonero contributivo nuove assunzioni a tempo indeterminato 2016: In caso di assunzione a tempo indeterminato ( ad esclusione del contratto di apprendistato e del contratto di lavoro domestico) effettuata da un qualsiasi datore di lavoro privato nel 2016, viene riconosciuto allo stesso un esonero contributivo pari al 40% dei contributi previdenziali, per una durata massima di 24 mesi, con un tetto massimo annuo pari a 3.250 €; tale esonero non spetta nel caso in cui il datore di lavoro abbia già usufruito del beneficio di cui alla Legge di stabilità 2015 o 2016, con riferimento al medesimo lavoratore;

- Tassazione agevolata premi di risultato: verrà applicata un'imposta sostitutiva dell'IRPEF pari al 10%, con un limite massimo di 2.000 € lordi (2.500 € per le imprese che coinvolgano pariteticamente i lavoratori nell'organizzazione del lavoro), ai premi di risultato di ammontare variabile legati ad incrementi di redditività, produttività, qualità, efficienza ed innovazione, secondo criteri e modalità che verranno definiti in un Decreto Ministeriale da emanare entro 60 gg; in ogni caso, tale agevolazione riguarderà solo il settore privato e titolari di reddito da lavoro dipendente non superiore, nell'anno precedente, a 50.000 € lordi annui, e dovrà essere frutto di contratti aziendali o territoriali;

- Promozione Welfare aziendale: non saranno soggette ad alcuna tassazione IRPEF (in quanto non concorrono a formare reddito) le somme e prestazioni erogate dal datore di lavoro alla generalità dei propri dipendenti o a categorie di dipendenti e ai familiari in conformità a disposizioni di contratto o accordo aziendale; le somme, i servizi e le prestazioni per fruire di servizi tra cui assistenza ai familiari anziani e non autosufficienti, servizi di istruzione anche in età pre-scolare, compresi i servizi di mensa connessi, nonchè la frequenza di ludoteche, centri estivi ed invernali e per borse di studio a favore dei familiari stabiliti all'interno del TUIR;

- Congedo dei Neo-padri: sono stati prorogati anche per il 2016 sia il congedo obbligatorio per il padre lavoratore dipendente (aumentato a 2 giorni, da utilizzarsi anche in via non continuativa), da fruire entro i 5 mesi dalla nascita del figlio, sia il congedo facoltativo in alternativa alla madre che si trovi in astensione obbligatoria;

- Voucher baby sitter: viene prorogato anche al 2016 il voucher stabilito dalla Legge Fornero per pagare baby sitter o asilo in alternativa all'utilizzo del congedo parentale; la novità per il 2016 riguarda la possibilità di richiedere tale voucher anche da parte di lavoratrici autonome o imprenditrici, secondo modalità che verranno definite da un Decreto ministeriale entro 60 gg dall'entrata in vigore della Legge di Stabilità;

- Part-time prepensionamento: I lavoratori del settore privato assunti a tempo pieno ed indeterminato, che maturano il diritto alla pensione di invecchiamento entro il 2018, possono concordare con il proprio datore di lavoro la riduzione del proprio orario di lavoro tra il 40 ed il 60%: da un lato il datore di lavoro verserà anche i contributi relativi all'orario di lavoro non lavorato, contributi che non concorreranno alla formazione del reddito da lavoro dipendente; dall'altro per i periodi di riduzione dell'orario, verrà riconosciuta la contribuzione figurativa corrispondente alla prestazione lavorativa non effettuata. (Tale opzione è esercitabile fino a capienza della copertura finanziaria stabilita);

- Ammortizzatori sociali in deroga: anche per il 2016 vengono rifinanziati gli ammortizzatori sociali in deroga, in attesa dell'entrata a regime del nuovo sistema degli ammortizzatori in costanza di rapporto di lavoro; la CIG in deroga può essere richiesta o prorogata per un periodo massimo di 3 mesi;  La mobilità in deroga non può essere concessa a chi ne abbia già fruito per almeno tre anni, mentre per gli altri può durare al massimo 4 mesi, salvo quanto stabilito dal Dpr 218/1978;

- Proroga Dis-Coll: viene prorogata anche per il 2016 l'indennità di disoccupazione già prevista per i co.co.co (e relativa ad eventi di disoccupazione accaduti nell'arco del 2016).

Il testo completo della Legge 28 Dicembre 2015 n° 208 è disponibile a questolink.

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