la garanzia giovani in lombardia

26/11/2014 14:59:37

Il programma Europeo “Garanzia Giovani” ha l’obiettivo di far vivere esperienze di formazione e lavoro ai giovani tra i 15 e i 29 anni che non siano né occupati né abbiano in essere percorsi di studio: per questo progetto l’UE ha messo a disposizione del nostro paese un miliardo e mezzo di risorse per il biennio 2014-2015. 
La difficoltà principale che si registra è data dalle diversità di approccio di ogni singola Regione, nonostante le indicazioni centrali fornite dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Diventa, dunque, molto interessante studiare il modello seguito dalle varie Regioni per implementare il Programma Garanzia Giovani, iniziando dalla Regione Lombardia.

La prima Regione ad aver scommesso sulla cooperazione tra i servizi pubblici e privati per l’impiego, mettendo sullo stesso piano Centri per l’Impiego pubblici, enti di formazione ed Agenzie per il Lavoro, tutti soggetti accreditati al sistema regionale, al fine di un ottimale utilizzo delle risorse pubbliche. 
In questo caso specifico, i soggetti pubblici e privati hanno lavorato in una logica concorrenziale finalizzata al raggiungimento di un obiettivo comune, la collocazione delle persone - i giovani - prese in carico.
Attraverso lo strumento denominato “Dote Unica Lombardia” la Regione aveva, in realtà, già anticipato i tempi di Garanzia Giovani al fine di aiutare disoccupati, inoccupati, lavoratori in mobilità ed appartenenti ad aziende in forte crisi, a reinserirsi nel mercato del lavoro locale, anche attraverso l'utilizzo di contratti di somministrazione, apprendistato e tirocinio.

Sulla base dell’esperienza maturata nell’ambito del progetto “Dote Unica Lombardia” Regione Lombardia ha implementato Garanzia Giovani cercando sia di seguire le indicazioni fornite dal Ministero del Lavoro ma senza snaturare troppo se stessa, soprattutto a fronte dell’esperienza pregressa.
Il modello lombardo di implementazione del programma “Garanzia Giovani”, sicuramente perfettibile ma sicuramente al momento uno dei più funzionali in Italia, rappresenta per gli operatori del mercato del lavoro, siano essi pubblici o privati, un’opportunità per dimostrare la propria efficacia.

Di seguito una sintesi delle principali caratteristiche del Programma “Garanzia Giovani” Lombardia.

REQUISITI DEL GIOVANE


Persone tra i 15 ed i 29 anni compiuti, che siano inoccupate, disoccupate o “NEET”, ovvero non iscritte né a percorsi di istruzione o formazione professionale e/o che non stiano svolgendo il servizio civile o tirocinio extra – curriculare.

IL PROCESSO


Il soggetto accede al Programma “Garanzia Giovani” con il supporto di un operatore accreditato all’Albo dei servizi al Lavoro di Regione Lombardia oppure direttamente attraverso il portale dedicato: www.garanziagiovani.regione.lombardia.it
Successivamente, il giovane viene contattato dall’operatore accreditato al fine di valutare il proprio profilo professionale e per avere un servizio di orientamento specialistico finalizzato al bilancio delle competenze ed all’individuazione delle opportunità di lavoro più aderenti al proprio profilo.

L’OBIETTIVO

A valle delle azioni sopra descritte, l’obiettivo ultimo e finale deve essere la collocazione, anche preceduta da una formazione mirata all’inserimento, della persona attraverso:

  • Contratto di lavoro a tempo indeterminato
  • Contratto di lavoro a tempo determinato della durata di almeno 6 mesi
  • Contratto di Apprendistato di I e III livello
  • Tirocinio extra-curriculare di durata superiore a 90 giorni continuativi presso lo stesso soggetto ospitante
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