jobs act: le prime circolari del ministero del lavoro

19/10/2015 17:01:19

Dopo il completamento della delega relativa al cosiddetto Jobs Act con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale degli ultimi Decreti attuativi,  il Ministero del Lavoro ha emanato le prime Circolari di chiarimento

La Circolare sugli ammortizzatori sociali

Con tale Circolare il Ministero ha fornito indicazioni sulle disposizioni di cui al D.lgs. n. 148/2015 approfondendo gli aspetti relativi all’ambito di applicazione, alla durata del trattamento e al procedimento amministrativo.  

Per approfondimenti in merito si rinvia al post dedicato, disponibile al seguente link.

La Circolare sul regime intemporale relativo alla cd maxisanzione per lavoro nero- art. 22 D.lgs. 151/2015


Con tale Circolare il Ministero ha chiarito che in attesa delle prime indicazioni sulla nuova maxisanzione, per gli illeciti posti in essere e cessati prima del 24 settembre 2015 (data di entrata in vigore del D.lgs. n. 151/2015) dovrà trovare applicazione l’apparato sanzionatorio precedente (compresa dunque la cd maxisanzione “affievolita”).
Proprio sulla base di tale spartiacque temporale (e, afferma la stessa Circolare, “in considerazione dei suoi contenuti sostanziali riferiti  […] al mantenimento i servizio per almeno tre mesi del lavoratore irregolare”), alle medesime fattispecie non dovrà applicarsi la nuova procedura di diffida.
Qualora invece si tratti di condotte iniziate nel vigore della precedente disciplina e proseguite dopo l’entrata in vigore del Decreto legislativo, stante appunto la “natura permanente dell’illecito che si consuma al momento della cessazione della condotta”, dovrà farsi riferimento alla nuova regolamentazione, compresa la procedura di diffida.       

La Circolare sulle “disposizioni sanzionatorie in materia di lavoro e legislazione sociale”



Con quest’ultima Circolare il Ministero fornisce un riepilogo delle modifiche apportate con l’obiettivo di garantire una “corretta applicazione delle nuove disposizioni” e di “assicurare uniformità di comportamento” del personale ispettivo.

In tale prospettiva oggetto di attenzione sono dunque la maxisanzione per il lavoro nero (con approfondimenti sulla procedura di diffida-che viene infatti reintrodotta-, sulla cd “diffida ora per allora” e sulla sospensione dell’attività imprenditoriale) e i provvedimenti per violazioni in materia di Lul, prospetto paga e assegni familiari.

Chiaramente, come ha cura di chiarire la stessa Circolare, le norme sanzionatorie, così come modificate dal nuovo Decreto, si applicano “esclusivamente agli illeciti commessi successivamente alla data di entrata in  vigore del Decreto legislativo”.
 
Sabrina Chiarelli, Legal Solutions Department Randstad Group Italia

categorie Norme e Diritti